I RAPPORTI TRA UMBERTO BOSSI E I VERTICI DEL CARROCCIO ERANO AI MINIMI TERMINI DA DIVERSO TEMPO – IL “SENATÙR” ERA TECNICAMENTE PRESIDENTE A VITA DELLA LEGA NORD, PARTITO ESISTENTE SULLA CARTA MA SOPPIANTATO DAL NUOVO GUSCIO DELLA "LEGA PER SALVINI PREMIER" - ANCHE IN VIA BELLERIO, SEDE ACQUISTATA PROPRIO DA LUI, BOSSI NON SI FACEVA PIÙ VEDERE: ERA CONTRO LA SVOLTA A DESTRA IMPOSTA AL PARTITO DA SALVINI - L'ULTIMO TENTATIVO DI RIMETTERE LA LEGA DENTRO IL SOLCO FEDERALISTA ERA STATA LA CREAZIONE DEL “COMITATO NORD”, IL CORRENTONE AUTONOMISTA, BENEDETTO PROPRIO DA BOSSI A FINE 2022. FINÌ IN UN NULLA DI FATTO…
Estratto dell’articolo di Matteo Pucciarelli per “la Repubblica”
POST DI MATTEO SALVINI DOPO LA MORTE DI UMBERTO BOSSI
[…] Bossi lascia la moglie Manuela Marrone e quattro figli: Riccardo, nato dalla relazione con Gigliola Guidali, e poi Renzo — avviato alla carriera politica, poi troncata improvvisamente dopo lo scandalo dei fondi del partito spesi allegramente e la successiva perdita della guida del partito del Senatùr — Roberto Libertà ed Eridano Sirio.
[…] I rapporti con i vertici del Carroccio erano ai minimi termini da diverso tempo. Bossi era tecnicamente presidente a vita della Lega Nord, partito esistente sulla carta ma soppiantato dal nuovo guscio della "Lega per Salvini premier". Restava però il legame simbolico e infatti subito dopo la notizia della morte Matteo Salvini ha fatto sapere di aver annullato ogni appuntamento previsto per oggi, per rientrare a Milano.
Anche in via Bellerio, sede acquistata "dall'Umberto", il Senatùr non si faceva più vedere. Per i problemi di salute, ma non solo. L'ultimo tentativo di rimettere la Lega dentro il solco federalista era stata la creazione del Comitato Nord, il correntone autonomista, benedetto proprio da Bossi a fine 2022. Finì in un nulla di fatto. Fuori dalla villetta di Gemonio rimane comunque sull'asfalto, scolorito, il vecchio simbolo di quella illusione: il Sole delle Alpi.
UMBERTO BOSSI CON MATTEO SALVINI A PONTIDA NEL 1990
bossi salvini
matteo salvini e umberto bossi
umberto bossi e matteo salvini