beppe sala emmanuel conte mario calabresi

SU CHI PUNTA IL CENTROSINISTRA PER MILANO? – “IL FOGLIO” LANCIA LA CANDIDATURA A SINDACO DI EMMANUEL CONTE, 46 ANNI E ASSESSORE AL BILANCIO E ALLA CASA DELLA GIUNTA SALA: “È IL CANDIDATO CHE NON TI ASPETTI E, FORSE PROPRIO PER QUESTO, IL CONCORRENTE PIÙ TEMIBILE PER IL GIORNALISTA E SCRITTORE MARIO CALABRESI, UN MILANESE DOC” – “CONTE È NATO A EBOLI, PROVINCIA DI SALERNO, DA UNA FAMIGLIA DI TRADIZIONI SOCIALISTE (È FIGLIO DELL’EX MINISTRO CRAXIANO CARMELO CONTE), MA INCARNA IL MODELLO DI BUONA INTEGRAZIONE SUD-NORD” – LUI NON CONFERMA E NON SMENTISCE. ANZI, SECONDO PERSONE A LUI VICINE, “CI STA PENSANDO SERIAMENTE”…

Estratto dell'articolo di Mariarosaria Marchesano  per “il Foglio – GranMilano”

 

emmanuel conte beppe sala

“Conte? E’ bravissimo e questo credo che glielo riconosca tutto il Consiglio comunale”. E’ il 21 gennaio quando Beppe Sala risponde così alle domande dei giornalisti sulla possibilità che il suo assessore al Bilancio e alla Casa possa correre per le primarie del centrosinistra a Milano.

 

Viene subito considerato un endorsement pubblico, e Conte diventa “il candidato di Sala” complice il fatto che il diretto interessato non conferma ma neanche smentisce, anzi, in qualche dichiarazione sembra lasciare aperta l’ipotesi.

 

emmanuel conte

“La verità è che ci sta pensando seriamente”, rivela una fonte bene informata al Foglio. “Certo è prematuro perché mancano 15 mesi, ma è giusto il tempo per fare tutte le valutazioni ed, eventualmente, mettere in piedi una campagna elettorale basata sui suoi punti di forza: esperienza amministrativa e avere in mano un progetto fondamentale per il futuro di Milano come il piano casa”.

 

Emmanuel Conte, 46 anni, è il candidato che non ti aspetti e, forse proprio per questo, il concorrente più temibile per il giornalista e scrittore Mario Calabresi, un milanese doc.

 

Conte, invece, è nato a Eboli, provincia di Salerno, da una famiglia di tradizioni socialiste (è figlio dell’ex ministro craxiano Carmelo Conte e suo fratello Federico è stato eletto deputato nel 2018 nella lista Liberi e Uguali), ma incarna il modello di buona integrazione sud-nord: è arrivato, come tanti, a 18 anni per studiare e dopo una laurea alla Bocconi, con 110 e lode, entra in Intesa Sanpaolo dove fa carriera fino a diventare dirigente.

 

mario calabresi foto di bacco (1)

Buon sangue non mente, sente presto il richiamo dell’impegno civile e politico, così nel 2016 viene eletto consigliere comunale in una lista civica e per cinque anni è presidente della commissione Bilancio […]

 

Diventa la sua carta vincente, perché quando nel 2021 Conte è il primo degli eletti di un’altra lista civica (“Beppe Sala sindaco”), viene chiamato per sostituire Roberto Tasca a capo di un assessorato chiave come quello del Patrimonio. […]

 

[…]  Comunque, si fa notare per le competenze tecniche fino a quando, nella primavera del 2025, le inattese dimissioni dell’assessore Guido Bardelli, in seguito alle indagini urbanistiche (a cui comunque risulterà estraneo), lo costringono a prendere in mano anche nuove deleghe e, soprattutto, il piano casa del Comune.

 

 […] Nei corridoi dell’assessorato dice che ha il sangue freddo dei banchieri, ma il cinismo. Semmai si dovesse davvero candidare alla poltrona di sindaco di Milano (rumors in aumento), farà leva sull’esperienza amministrativa, positiva e negativa, che questa agiunt ha maturato sulla rigenerazione urbana e sull’edilizia abitativa.

emmanuel conte

 

Quando Giorgia Meloni ha annunciato un piano casa a livello nazionale con 100 mila case “abbordabili in 10 anni” qualcuno lo ha sentito sbottare: “Ma dove vanno senza parlare con le città?”. Non c’è dubbio su quale sarà il suo cavallo di battaglia elettorale semmai dovesse scendere in campo.

emmanuel conte Emmanuel Conte

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