bettini sensi gori

“IL PD CAMBI, A PUTIN NON SI PUÒ RISPONDERE SOLO CON LE ARMI, ANCHE MELONI LO HA CAPITO" – LO STRATEGA DEM GOFFREDO BETTINI BACCHETTA I DEM, STRONCA LA VON DER LEYEN (“E’ ARRIVATA AL CAPOLINEA”) E CHIEDE ALLA SCHLEIN UN “CONFRONTO INTERNO RISOLUTIVO” – LA REPLICA FURIOSA DEI RIFORMISTI DEM CON GORI ("TOTALE SOVRAPPOSIZIONE COI 5 STELLE ED EPURAZIONE DI CHI NON CI STA. LA SIMPATICA IDEA DI BETTINI È QUELLA DI ALLONTANARE IL PD DALLA MATRICE DEL SOCIALISMO EUROPEO") E FILIPPO SENSI: "VUOLE TRASFORMARE IL PD IN UN PARTITO PIÙ SENSIBILE ALLE RAGIONI DEL CREMLINO CHE DI KIEV. NON SUCCEDERÀ”

 

 

 

goffredo bettini dimartedì

 

 

BETTINI

Salvatore Cannavò per “il Fatto Quotidiano” - Estratti

 

Goffredo Bettini, fondatore del Pd, non riesce a nascondere lo sconforto e la preoccupazione per come la sinistra e il socialismo europeo, stanno affrontando la situazione internazionale. “C’è uno smarrimento, una disillusione” dice, a cui chiede di reagire. 

 

Quello che è avvenuto in Venezuela e le minacce alla Groenlandia, modificano il quadro internazionale? 

filippo sensi marianna madia foto di bacco

Per certi versi, sì. L’azione di Trump è stata particolarmente odiosa, rapida, improvvisa, bugiarda nelle sue intenzioni circa il narcotraffico. Una dimostrazione di onnipotenza. 

Mai si è visto nel passato un presidente americano giocare ad una sorta di “risiko” mondiale, minacciando dalla Groenlandia a Cuba, dalla Colombia all’Iran. Si aggiunge un suo autoritarismo politico interno, evidente anche a Minneapolis in queste ore. Il mondo a cui appartiene è dominato esclusivamente dalla forza. 

 

(...) È paradossale che dopo il Pnrr, il solo sussulto europeista sia stato sul riarmo dei singoli Paesi, contro il pericolo, del tutto improbabile, di un’invasione russa. 

 

Paradossale, nel momento in cui nella dialettica tra gli imperi, occorrerebbe un robusto soggetto di raccordo, di misura, autorevole per la sua storia nella cultura, nel diritto, nella scienza. Questo soggetto siamo noi, l’Europa; che purtroppo, non si è accorta che le repliche della storia hanno sgonfiato la nostra superbia e la nostra presunta superiorità. 

goffredo bettini dimartedì

Ma tra chi guida la Ue c’è anche il socialismo europeo che non sembra muoversi verso un cambiamento. 

Infatti. È improrogabile aprire una discussione di fondo nel socialismo europeo. Occorre lanciare nuovi strumenti internazionali in difesa della pace e del progresso umano; che non utilizzino nella condanna degli altri la doppia morale di oggi. 

Penso innanzitutto alla Palestina. Così come, ritengo che la commissione europea guidata da Ursula von der Leyen sia arrivata al capolinea. Occorre una scossa. 

 

Del socialismo europeo però fa parte anche il Pd. 

renzi filippo sensi

La nostra delegazione in Europa ha ottenuto risultati e ha dovuto fare i conti con un pluralismo interno troppo divaricante. Schlein è stata un punto di tenuta per evitare uno scivolamento rovinoso verso politiche aggressive e di destra.

 

Ora, tuttavia, questi temi vanno sottoposti ad un ampio confronto interno, rispettoso, schietto, che coinvolga gli iscritti e che sia risolutivo. È impossibile non fare chiarezza sulle posizioni di alcuni democratici convinti che con la Russia si possa dialogare solo con le armi. Quando, persino la Meloni che in politica estera ha fatto mille parti in commedia, ha detto che con quell’avversario si deve parlare. 

 

Propone un Congresso? 

goffredo bettini a dimartedi 6

No, ma un percorso vero programmatico che decida i nostri punti fondamentali per il confronto con la coalizione. 

 

REAZIONI DEI RIFORMISTI ALL'INTERVISTA DI BETTINI 

 

Pd: Gori, epurazione e ricino. Che 'simpatica' idea Bettini... 

(AGI) "La simpatica idea che Bettini affida a questa intervista e', in sostanza, quella di allontanare il Pd dalla matrice del socialismo europeo, compattamente schierato a sostegno dell'Ucraina, per un'Europa sovrana in grado di difendersi e contrastare il disegno imperialista di Putin, e di somministrare olio di ricino a quanti, eletti nelle istituzioni europee, si sono macchiati della colpa di averne condiviso con coerenza le posizioni". A fare riferimento all'intervista dell'esponente Pd al Fatto Quotidiano, che posta a sua volta su X, e' Giorgio Gori. "Totale sovrapposizione coi 5 stelle ed epurazione di chi non ci sta. Non vedo l'ora che inizi, questo confronto 'rispettoso, schietto... ma risolutivo'", annota ancora l'europarlamentare dem. 

 

Pd: O. Napoli (Az), Bettini è la sesta stella di conte

GIORGIO GORI - FIN CHE LA BARCA VA

(LaPresse) - "A Giuseppe Conte mancava la sesta stella. L’ha trovata in Goffredo Bettini, burbero e sagace consigliere di tutti e su tutto. La sua idea di partito è una ferita alle sue radici comuniste, cioè di una forza che sapeva essere pluralista a dispetto di ogni 'centralismo democratico'. Bettini scommette su Giuseppe Conte e per vincere la scommessa ha bisogno di un Pd radicalizzato, senza più le dissonanze dei riformisti e delle voci critiche. Lo stesso ragionamento sull’Ucraina e la presunzione di cambiare la linea del socialismo europeo schierato in difesa di Kyiv sono la conferma di un disegno politico la cui realizzazione coinciderebbe con l’assimilazione del Pd ai Cinquestelle". Così Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione. POL NG01 npf 111407 GEN 26

 

giorgio gori al parlamento europeo

Pd: Sensi, Bettini vuole trasformarlo in partito destra, non succederà

 (LaPresse) - "Un importante dirigente del mio partito oggi teorizza - a parte cacciare quelli come me, ma poco importa - di trasformare il Pd sul tema Ucraina nella Lega o nei Cinque Stelle. In un partito di destra, insomma. Più sensibile alle ragioni del Cremlino che di Kyiv. Non succederà". Lo scrive sui social il senatore Pd Filippo Sensi.

 

giorgio gori elly schlein

giorgio gori lorenzo guerini filippo sensi marianna madia pina picierno lia quartapelle

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