generale roberto vannacci

“IL TITOLO SNATURA LE MIE PAROLE. GLI ARTICOLI VANNO LETTI” – IL GENERALE VANNACCI, DOPO LA BUFERA PER LE SUE PAROLE SULLE CLASSI SEPARATE PER I DISABILI (“VANNO DIVISI IN BASE ALLE LORO CAPACITÀ”), ACCUSA I GIORNALISTI DI MALAFEDE: “ASSERISCO CON VIGORE CHE I DISABILI HANNO BISOGNO DI ATTENZIONI PECULIARI E AIUTI SUPPLEMENTARI. LE POLEMICHE SONO IL SEGNO CHE LA CAMPAGNA ELETTORALE È INIZIATA” – SUSANNA CECCARDI, A CUI IL MILITARE HA FREGATO IL POSTO COME CAPOLISTA AL CENTRO: “SONO IN TOTALE DISACCORDO…”

1. IL GENERALE VANNACCI DÀ LA COLPA AL TITOLO DELLA STAMPA, LA RISPOSTA ALLE POLEMICHE SULLE CLASSI SEPARATE PER I DISABILI

Estratto dell’articolo di Giovanni Ruggiero per www.open.online

 

ROBERTO VANNACCI CONTRO LA STAMPA SU FACEBOOK

Dice di essere stato frainteso il generale Roberto Vannacci, che dà la colpa al titolo scelto dalla Stampa per la sua intervista in cui parlava di classi con «caratteristiche separate» tra studenti «con potenzialità» e disabili.

 

Dopo una giornata sotto attacco, il militare candidato dalla Lega alle prossime Europee si affida al suo profilo Facebook per rispondere alle polemiche. «Chiaramente il titolo snatura completamente le mie parole […] in cui asserisco con vigore che i disabili hanno bisogno di attenzioni peculiari e aiuti supplementari e non che vanno separati». Per il generale le critiche […] sono il segno che «la campagna elettorale è iniziata». E in un post successivo ribadisce: «”La Stampa”: Gli articoli vanno letti senza fermarsi ai titoli».

 

Poco dopo Vannacci sembra ribadire il concetto già ampiamente espresso nella risposta al quotidiano torinese. […] In un post nel tardo pomeriggio di oggi, 27 aprile, dopo ore di polemiche, il generale insiste: «Nessuno rimane indietro, ma liberiamo ali e cervelli di chi sa e vuole volare!».

 

salvini ceccardi

2. CECCARDI, TOTALE DISACCORDO SULLE CLASSI SEPARATE PER DISABILI

(ANSA) - "Sulle classi separate per disabili sono in totale disaccordo". Così Susanna Ceccardi, eurodeputata leghista ricandidata nel Centro Italia, commenta le parole del generale Roberto Vannacci che in quella circoscrizione corre da capolista.

 

"Per noi l'inclusione dei disabili è un valore assoluto. Io stessa ho fatto battaglie in questo senso e la Lega si è battuta molto per avere un ministro della Disabilità, peraltro bravissima e dalla spiccata sensibilità, Alessandra Locatelli. Io spero che lei e il generale si parlino e che Vannacci possa cambiare idea", auspica Ceccardi intervistata dal Corriere della sera. E se Vannacci afferma che non prenderà la tessera della Lega, l'esponente toscana del Carroccio la vede diversamente: "Avere la tessera della Lega in tasca per me, come per ogni militante, è un onore. Non potrei mai rinunciarvi".

 

3. «I MALUMORI DEI LEGHISTI NON MI RIGUARDANO»

IL POST DI ROBERTO VANNACCI IN CUI ALLUDE AI DISABILI

Estratto dell’articolo di Patrizia Floder Reitter per “La Verità”

 

[…] Roberto Vannacci sarà candidato per le Europee in ogni circoscrizione, e da capolista in quella Italia centro, le polemiche impazzano. […]. Su un tema non ha voluto approfondire, a parte una precisazione del suo pensiero, ovvero le polemiche per le sue frasi sulle classi differenziate per i disabili.

 

Generale, si parla più di malumori che di consensi sulla sua candidatura nella Lega. La cosa la preoccupa?

«Niente affatto. Sono discussioni normali all’interno di un partito».

 

ROBERTO VANNACCI

Il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, ha detto di essere contrario perché lei non si sarebbe «fatto il mazzo sul territorio».

«Ho esperienze in campo internazionale e conosco svariate lingue, la corsa è per le Europee. Conto di attrarre consenso attorno alla mia figura. Chi si fa il “mazzo sul territorio” bisogna poi vedere se è in grado di esprimere le capacità richieste in ambito Ue».

Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sostiene di essere «molto contento» dei suoi tre candidati e che sono possibili solo tre preferenze. Di fatto, la esclude.

«Fedriga può pensare quello che vuole, i leghisti possono dire quello che vogliono, le loro discussioni sono legittime ma non mi riguardano: io sono un candidato indipendente. Saranno gli elettori a scegliere».

 

matteo salvini roberto vannacci

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, definisce la sua scelta vantaggiosa per tutti.

«Buon per lui se la ritiene vantaggiosa. Sembra che il ministro sia ossessionato da Vannacci, visto che continua a parlarne senza che io parli di Crosetto».

 

Come mai ha scelto la Lega? Forse molti cittadini la vedevano più con Fratelli d’Italia.

«I principi e gli ideali a cui mi ispiro sono abbastanza comuni nella destra. Con la Lega c’è stata fin da subito affinità, empatia con il ministro Salvini, mentre in Fratelli d’Italia c’è stata una chiara, esplicita opposizione da parte di un esponente in vista».

 

Il ministro Crosetto, che per la pubblicazione del suo primo libro la sospese per aver «compromesso il prestigio e la reputazione» dell’esercito italiano.

«Infatti».

 

[…] Gli avversari che teme maggiormente in questa corsa europea quali sono?

LA CANDIDATURA DI VANNACCI - VIGNETTA BY GIANNELLI

«Nessuno. Il problema che avverto è quello di molta stampa, pronta in malafede a travisare e manipolare tutto quello che dico. Basti vedere come è stato snaturato il mio pensiero sui disabili, facendo credere che io sia per la loro segregazione nelle scuole pubbliche mentre ho detto che bisogna investire di più nel loro sostegno.

 

Devono avere attività specifiche, dedicate, che a volte non coincidono con quelle di chi disabile non è. Hanno scritto che voglio classi separate, una follia. Sembra che i giornaloni non abbiano imparato che proprio la stampa denigratoria è quella che ha fatto il mio successo».

roberto vannacci alla casa del boia di livornoroberto vannacci a quarta repubblica 9roberto vannacci si tuffa a viareggio 1roberto vannacci si tuffa a viareggio 2Sylvie Lubamba - ROBERTO VANNACCIroberto vannacciMATTEO SALVINI E ROBERTO VANNACCI - MEME BY EDOARDO BARALDI

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