benjamin netanyahu somaliland

ISRAELE È IL PRIMO STATO AL MONDO A RICONOSCERE IL SOMALILAND. MA CHE JE FREGA A NETANYAHU DELLA REPUBBLICA SEPARATISTA? QUALCUNO SOSTIENE CHE POTREBBE ESSERE IL LUOGO DOVE SPEDIRE I RIFUGIATI PALESTINESI ESPULSI DA GAZA, MA C’È ANCHE MOLTO ALTRO. IL PICCOLO STATO È IN UNA POSIZIONE GEOGRAFICA STRATEGICA, DI FRONTE ALLO YEMEN, DOVE OPERANO LE MILIZE DEGLI HOUTHI, FORAGGIATE DALL’IRAN, E ALL’IMBOCCO DELLO STRETTO DI BAB EL-MANDEB, UNA DELLE ROTTE COMMERCIALI PIÙ TRAFFICATE AL MONDO (ORA BLOCCATE DAI TERRORISTI SCIITI) - CINA, IRAN E MONDO ARABO CONDANNANO LA DECISIONE...

Estratto da www.rainews.it

 

somaliland 5

Israele riconosce ufficialmente il Somaliland, una prima assoluta per la repubblica autoproclamata che si è separata dalla Somalia nel 1991.

 

Il riconoscimento della regione come Stato indipendente ha suscitato un'ampia condanna da parte dei Paesi africani, del mondo arabo, dell'Iran e della Cina. Il governo somalo ha affermato di "respingere categoricamente e inequivocabilmente l'attacco deliberato alla sua sovranità e l'illegale decisione di Israele di riconoscere la regione settentrionale della Somalia".

 

"La regione del Somaliland è parte integrante, inseparabile e inalienabile del territorio sovrano della Repubblica Federale di Somalia", ha dichiarato il governo somalo. [...]

 

somaliland 4

"Durante la chiamata, i presidenti hanno ribadito il loro sostegno alla sovranità, all'unità e all'integrità territoriale della Somalia", ha dichiarato il suo ufficio. Allo stesso modo, il presidente della Commissione dell'Unione Africana, Mahmoud Ali Youssouf, ha dichiarato di "respingere fermamente qualsiasi iniziativa o azione volta a riconoscere il Somaliland come entita' indipendente", ribadendo che questo territorio "rimane parte integrante" della Somalia.

 

[...]

 

benjamin netanyahu

L''Ambasciata cinese in Somalia ha espresso il suo sostegno all'"unità nazionale" della Somalia. In una dichiarazione, la rappresentanza ha riferito che l'ambasciatore cinese Wang Yu ha avuto una "conversazione telefonica urgente" con il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale somalo Abdisalam Ali, al quale ha espresso "il fermo sostegno della Cina".

 

A Hargeisa, capitale del Somaliland, centinaia di persone hanno invaso le strade in serata, secondo testimoni sul posto, per festeggiare un riconoscimento internazionale cercato da decenni. Il presidente del Somaliland Abdirahman Mohamed Abdullahi, soprannominato "Irro", ha salutato "un grande giorno per il popolo e la Repubblica del Somaliland, una pagina d'oro nella storia della nostra nazione" dopo 34 anni di lotta.

 

somaliland 1

[...] Il territorio del Somaliland, grande 175.000 km², pari a circa un terzo della Francia, corrisponde più o meno all'ex Somalia britannica e si trova all'estremità nord-occidentale della Somalia. Ha dichiarato unilateralmente la sua indipendenza nel 1991, mentre la Repubblica di Somalia sprofondava nel caos dopo la caduta del regime militare del dittatore Siad Barre.

 

Da allora la repubblica autoproclamata funziona in modo autonomo, con una propria moneta, un proprio esercito e una propria polizia, e si distingue per la sua relativa stabilità rispetto alla Somalia, minata dall'insurrezione islamista di al-Shabaab e dai conflitti politici cronici.

 

Fino ad oggi non era stata riconosciuta pubblicamente da nessun paese, a parte un tentativo, poi rientrato per ragioni di sicurezza regionale, fatto dall'Etiopia che ancora lavora diplomaticamente con il governo di Hargheisa per ottenere uno sbocco al mare.

somaliland 3

Strategica infatti la posizione del Somaliland, posto dalla sua nascita nel 1991 in una sorta di isolamento politico ed economico nonostante la sua posizione all'imbocco dello stretto di Bab el-Mandeb, su una delle rotte commerciali più trafficate al mondo che collega l'Oceano Indiano al Canale di Suez.

 

[...]

 

Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar ha dichiarato venerdì che i due paesi stabiliranno "relazioni diplomatiche complete, con la nomina di ambasciatori e l'apertura di ambasciate". Il presidente del Somaliland è stato invitato in Israele.

 

somaliland 2

La Somalia ha inoltre ribadito il suo "incondizionato" sostegno ai legittimi diritti del popolo palestinese e che "non accetterà mai di rendere apolide il popolo palestinese". Il ministero degli Affari esteri dell'Autorità palestinese ha espresso preoccupazione per questo annuncio, affermando che Israele "ha già menzionato il Somaliland come destinazione per l'espulsione dei rappresentanti del popolo palestinese, in particolare dalla Striscia di Gaza".

 

Dagli Stati Uniti in un'intervista al New York Post  Donald Trump, interrogato sulla questione, ha risposto: "Valuteremo. Studio molte cose e prendo sempre ottime decisioni, che si rivelano corrette", ha spiegato e aggiunto infine "Qualcuno sa esattamente cos'è il Somaliland?".

BENJAMIN NETANYAHU NELLE ALTURE DEL GOLAN BENJAMIN NETANYAHU DA GIOVANE

 

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....