“GLI USA ORA VORREBBERO CHIUDERE IL CONFLITTO, MA L'IRAN INTENDE ANDARE AVANTI, PERCHÉ IL REGIME È SOPRAVVISSUTO E PENSA DI POTER INFLIGGERE GRAVI COSTI AL PRESIDENTE TRUMP” - L'EX CAPO DEL PENTAGONO ROBERT GATES RIEVOCA I FANTASMI DEL VIETNAM: "IL CAMBIO DI REGIME A TEHERAN NON È AVVENUTO. GLI AYATOLLAH POSSONO TENERE IN OSTAGGIO IL PREZZO DEL PETROLIO CON TECNICHE DI GUERRIGLIA. L'UNICA COSA CHE POTREMMO FARE ORA SAREBBERO RAID CIRCOSCRITTI DELLE FORZE SPECIALI, AD ESEMPIO PER PRENDERE IL CONTROLLO DI OBIETTIVI STRATEGICI COME IL TERMINAL SULL'ISOLA DI KHARG” - E SUI RISCHI DI ATTENTATI TERRORISTICI...
Paolo Mastrolilli per “la Repubblica” - Estratti
«La dinamica del conflitto si è rovesciata: gli Usa ora vorrebbero chiuderlo, ma l'Iran intende andare avanti, perché il regime è sopravvissuto e pensa di poter infliggere gravi costi al presidente Trump». Durante una call riservata Robert Gates, direttore della Cia con Bush padre e capo del Pentagono con Bush figlio e Obama, rievoca i fantasmi del Vietnam, dove gli americani avevano vinto tutte le battaglie, ma perso la guerra.
Come giudica l'intervento?
«Il messaggio sugli obiettivi è stato confuso, però non c'è dubbio che Usa e Israele abbiano raggiunto in larga parte lo scopo di distruggere le capacità militari dell'Iran. Il cambio di regime invece non è avvenuto e su questo Trump e Netanyahu sembrano avere posizioni parallele, con il primo meno interessato del secondo a raggiungerlo».
Quanto può durare ancora la guerra?
donald trump - conferenza stampa sulla guerra in iran
«Il presidente ha detto che ha ottenuto quanto voleva e quindi può dichiarare la fine quando decide, ma quello che vediamo nello stretto di Hormuz dimostra come la soluzione possa essere più problematica, perché non dipende più solo dagli Usa. Come gli ucraini sono riusciti a frenare i russi con armi rudimentali, così gli iraniani possono usare tattiche da guerriglia per tenere in ostaggio il prezzo del petrolio».
Trump ha detto che la Marina di Teheran è distrutta.
«È vero, ma hanno ancora centinaia di piccole imbarcazioni veloci in grado di depositare in mare tre mine ciascuna. Non si eliminano facilmente, sprecando munizioni molto costose, e noi abbiamo solo quattro dragamine della classe Avenger nella regione. Agli iraniani poi non servono grandi attacchi per terrorizzare le petroliere e bloccare il traffico, bastano pochi ordigni».
MOJTABA KHAMENEI - PRIMO DISCORSO
Il Pentagono non potrebbe scortare le navi?
«Non sarebbe facile, anche perché al momento tutti i cacciatorpedinieri che abbiamo nella regione sono impegnati a proteggere le navi più grandi coinvolte nei bombardamenti e non possono svolgere anche questo compito».
Russia e Cina aiutano L'Iran?
«Non ho dubbi che Mosca stia fornendo intelligence e si avvantaggia dell'aumento del petrolio. Pechino invece vorrebbe fermare la guerra e non credo sia pronta ad approfittarne per invadere Taiwan».
La Repubblica islamica ha sparato su una base italiana in Iraq. C'è il rischio di attentati terroristici?
«Ci sono cellule dormienti, due sono state scoperte e smantellate in Qatar. L'Iran risponderà con qualsiasi mezzo a disposizione».
Cosa accadrà al regime?
donald trump - isola di Kharg in iran
«La famiglia di Mojtaba Khamenei è stata sterminata all'inizio delle operazioni, quindi potete immaginare quale sia il suo stato d'animo. Anche se è stato ferito, e gli strumenti per il controllo della popolazione come Guardia rivoluzionaria e Basij sono stati colpiti duramente, il regime è rimasto in piedi. A seconda dei danni inflitti, non escludo che quando finiranno i combattimenti potranno esserci conseguenze sul piano interno e proteste, ma richiederanno tempo».
Non sarebbe possibile un intervento di terra per sbloccare la situazione?
«Abbiamo 50.000 uomini schierati nella regione, ma sono soldati incaricati di supportare i bombardamenti, non truppe da combattimento. Per invadere avremmo bisogno di migliaia di militari addestrati a questo scopo, ma la mobilitazione dei loro reparti non è neppure cominciata, e quando lo fosse richiederebbe mesi.
L'unica cosa che potremmo fare ora sarebbero raid circoscritti delle forze speciali, ad esempio per prendere il controllo di obiettivi strategici come il terminal sull'isola di Kharg».
TRUMP GUERRA USA IN IRAN
video della propaganda iraniana contro trump in stile inside out.
video della propaganda iraniana contro trump in stile inside out

