1- LA SCALATA DI "ROSY ROSSI". MARIA ROSARIA SICURA: "SARO' IO LA NUOVA MARINELLA!" 2- LA TETTONICA DEPUTATESSA PDL STA APPROFITTANDO DELLA MATERNITA' DELLA STORICA SEGRETARIA DEL BANANA, MARINELLA BRAMBILLA, PER PRENDERE IN MANO PALAZZO GRAZIOLI. DOVE, NON LA SOPPORTA NESSUNO PERCHE' LA GESTIONE DELL'AGENDA DEL CAVALIER POMPETTA E' ORMAI DIVENTATA UN "BORDELLO" E IL CAOS REGNA SOVRANO 3- ALFANO PERO' LA DIFENDE STRENUAMENTE. D'ALTRA PARTE, MESI FA FECE LO STESSO CON NICOLE “DIMETTITI” SALVO POI SCARICARLA POCHI GIORNI OR SONO (DOPO CHE BANANONI HA DECISO DI FARNE LA “FICA ESPIATORIA” ALL'ALTARE DEL SUO RITORNO IN CAMPO). FARA' ANCHE LEI LA STESSA FINE DELL'ORMAI VOLATILIZZATA ROSY MAURO?

DAGOREPORT
"Sarò io la nuova Marinella!". Lo sbocco (di bile) è di qualche settimana fa, quando la balconatissima Maria Rosaria Rossi ha finalmente "confidato" ad alcuni colleghi - chissà perché maschi - le sue vere aspirazioni. "Un seggio in Parlamento", direte voi... Macché! Mentre tutti già si scannano per sapere chi butterà giù le prossime liste elettorali, la Rossi il suo seggio lo dà assolutamente per acquisito e punta ben più in alto.

E cioè a scalzare quella Marinella Brambilla che per decenni è stata la fedelissima, mutissima e riservatissima assistente di fiducia del Cavalier Pompetta e che da qualche mese è fuori da giochi per aver dato alla luce uno splendido bimbo nonostante la non più giovane età.

Così, assente l'imponente e rispettatissima Marinellla - che quando c'era lei la Rossi non poteva neanche metterci piede a Palazzo Grazioli e doveva aspettare che se ne andasse prima di presentarsi ormai a notte fonda - la tettutissima deputata sta cercando in tutti i modi di soffiarle il posto. Con risultati non certo lusinghieri se a via del Plebisicito il caos regna oggi sovrano.

Insomma, sono lontani i tempi in cui il lavoro era sì frenetico e dettato da poche, pochissime pause ma comunque governato con rigore, riservatezza e, nonostante la mole, anche con ordine e precisione. I giorni in cui le 300 telefonate giornaliere erano assolutamente tutte trascritte e l'agenda veniva comunque decisa in ultimo ordine dal Cavalier Bananoni.

Oggi, per usare un azzeccato eufemismo, è un vero "bordello". Tanto che qualche giorno fa un ex ministra s'è sfogata davanti ai colleghi: "Di certo a decidere se posso o non posso parlare con Berlusconi non sarà una t. con il vestito leopardato!!!". Con chi ce l'aveva? Ah, saperlo....

Il punto è che - personali aspirazioni a parte - a detta di chi bazzica Palazzo Grazioli pare che Maria Rosaria di capacita' organizzative non e' che ne abbia granche'. Evidentemente, pero', avra' altre doti se ormai tutti l'hanno ribattezzata "la badante". E infatti il Cavaliere di Hardcore non fa più un passo senza la sua popputissima deputata che lo telecomanda come fosse una macchinetta delle Hot Wells: "Vai di su, vai di giu', rispondi a questo, leggi quest' altro".

Una presenza, quella della "badante", che ormai tutti i dirigenti del Pdl inziano a malsopportare tanto che ultimamente, durante un faccia a faccia piuttosto teso alla Camera tra Cicchitto e il Cavaliere, gli e' stato chiesto cortesemente di accomodarsi fuori. Al punto che c'è anche chi la chiama "Rosy Rossi", giusto per fare il vero ad un'altra "badante", la Rosy Mauro di Umberto Bossi.

Lei ovviamente gongola. Ed è sicura che la scrivania di Marinella sia ormai sua. Tanto che quando qualche settimana fa si è presentata in tribunale per il processo Ruby e il pm Sangermano le ha chiesto quale fosse il suo ruolo ha risposto tutta impettita: "Sono uno degli assistenti dell'onorevole Berlusconi insieme a Sestino Giacomoni e Valentino Valentini".

I due, poverini, quando l'hanno saputo si sono messi le mani nei capelli. Anche perche' da quando a Palazzo Grazioli comanda la Badante sia Giacomoni che Valentini hanno fatto un passo indietro per evitare d'incappare nella sua furia e camminano schiena al muro che non si sa mai.

Ora... Il punto e' solo uno: quando tornera' in pista l'inossidabile Marinella Brambilla che fine fara' la popputtissima Rossi? Anche perché la strenua difesa che le ha dedicato qualche giorno fa Angelino Alfano non è che porti benissimo. "Svolge il suo lavoro di parlamentare con competenza", ha detto il segretario-cameriere del Pdl per rintuzzare le polemiche su Maria Rosaria.

Quasi le stesse parole usate mesi fa da Jolie per difendere Nicole Minetti. Poi il Cavaliere ha deciso di scaricare l'igenista dentale trasformatasi per magia in consigliere regionale e c'è voluto un secondo che pure Alfano non facesse lo stesso (quando dici la coerenza!). Insomma, se il Banana dovesse cambiare idea su Maria Rosaria, anche le strenue difese della "Rosy Rossi" si andrebbero a far benedire in un battibaleno. D'altra parte, pure la "badante" del Senatur non è che abbia fatto una gran fine....

 

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