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L’ULTIMA PUTINATA DI SALVINI PER METTERE IN DIFFICOLTÀ PA-FAZZO CHIGI – DURANTE SUA VISITA-SHOW AL PADIGLIONE RUSSO DELLA BIENNALE DI VENERDÌ SCORSO, SALVINI SI È FATTO INTERVISTARE DALLA TV DI STATO DEL CREMLINO, PROCLAMANDO TRONFIO: “L’ARTE È ARTE, SENZA CENSURA E SENZA CONFINI”. POI HA ATTACCATO L’UE, CHE MINACCIA DI TAGLIARE 2 MILIONI DI FONDI ALLA BIENNALE PER IL MANCATO RISPETTO DELLE SANZIONI A MOSCA: “L’INGERENZA DELL’EUROPA È STATA VOLGARE” – POCHE ORE DOPO LE SPARATE DEL LEGHISTA, IL FILO-UCRAINO FAZZOLARI HA USATO PAROLE DURISSIME SUL CASO BIENNALE: “LA RAFFAZZONATA APERTURA DEL PADIGLIONE RUSSO È UNO DEGLI ESEMPI PIÙ EVIDENTI DELLA GRATUITA VISIBILITÀ CONCESSA AL REGIME PUTINIANO” – VIDEO

Biennale, show di Salvini: “Volgare l’ingerenza Ue sul padiglione di Mosca”

Estratto dell’articolo di Giampaolo Visetti per “la Repubblica” – 10 maggio 2026

 

matteo salvini al padiglione russo alla biennale di venezia

Sorride ai giovani siberiani che in suo onore intonano canti folcloristici: «Mi piacciono i cori». Si ferma a lungo ad ascoltare i gorgheggi di gola di un cantante della Buriazia, accompagnato da ritmi techno: accenna un passo di danza.

 

Parla fitto con Anastasia Karneeva (che lui chiama Natalia), curatrice del padiglione che il Cremlino ha voluto riaprire, aggirando le sanzioni dell’Europa. Posa sorridente davanti alle telecamere della tv russa e si fa fotografare con due ragazzone bionde che alzano calici di champagne. «Siamo contenti di questo scandalo – gli sussurra Karneeva – perché così è entrata qui un sacco di gente: grazie di essere venuto».

 

MATTEO SALVINI - SERVIZIO DELLA TV DI STATO RUSSA - BIENNALE DI VENEZIA

Risposta di Matteo Salvini: «Bella operazione di marketing, l’arte non deve avere bavagli». In oltre venticinque minuti di show dentro il padiglione russo, poco prima che fosse costretto a chiudere per non violare le misure internazionali, il vicepremier scava un solco tra il nostro Paese e il resto dell’Europa. Vani i tentativi, partiti anche da palazzo Chigi, di farlo desistere dalla passerella a beneficio della propaganda di Vladimir Putin, trasmessa da Mosca nel giorno della festa della Vittoria.

 

[...]  «Con Giorgia Meloni – minimizza - non abbiamo parlato di questa visita. Lei vede il sottosegretario Usa Marco Rubio a Roma, io vengo a onorare di padiglioni di America e Russia a Venezia».

 

MATTEO SALVINI - SERVIZIO DELLA TV DI STATO RUSSA - BIENNALE DI VENEZIA

Subito dopo l’abbraccio con il presidente Pietrangelo Buttafuoco, ignorando Luca Zaia, lasciato in disparte con il sindaco Luigi Brugnaro davanti al padiglione cittadino, il siluro contro Bruxelles.

 

«L’ingerenza dell’Europa nella vicenda della Biennale – scandisce – è stata volgare. Dire se non fai quello che dico io ti tolgo i soldi, è da bambini che perdono sul campo di calcio e si portano via il pallone. Possiamo fare a meno dei loro due milioni». Il riferimento è all’ultimatum di Bruxelles a Ca’ Giustinian, che scade domani: provare di non aver violato le sanzioni Ue contro la Russia, o perdere i finanziamenti comunitari.

 

giorgia meloni volodymyr zelensky giovanbattista fazzolari a kiev

«Qui ci sono tanti Paesi con culture diverse – spiega il leader della Lega – con tanti conflitti in corso: da un’Europa che rappresenta tutti, compreso me, mi aspetto più apertura mentale».

 

Non una piega per i rilievi della comunità internazionale, preoccupata che l’Italia offra al Cremlino le immagini per spiegare ai russi di aver travolto la cintura di sicurezza Ue contro l’aggressione dell’Ucraina.

 

«Giusto distinguere tra chi ha attaccato e chi si è difeso – spiega Salvini – ma spero di non andare avanti altri quattro anni con sanzioni, boicottaggi, ispezioni e polemiche». Chi gli sta attorno cerca invano di fargli fretta, di trascinarlo via ripetendo che i cancelli della Biennale stanno per chiudere.

 

MATTEO SALVINI ALLA BIENNALE DI VENEZIA

«Calma – intima il vicepremier – sono venuto per ringraziare Buttafuoco e per portare il mio mattoncino, per mettere fine a polemiche che non dovrebbero coinvolgere una realtà straordinaria come questa. Ucraina ignorata? Vado dove mi invitano».

 

Camminando, pensa pure ad Alessandro Giuli. «Se non viene – dice – è perché ognuno fa ciò che vuole. Quando ho parlato degli assenti che hanno sempre torto non mi riferivo a lui, ma agli artisti che boicottano altri artisti. Tra l’altro apprendo che sarà qui il 20 maggio: ci tornerò anch’io». [...]

alessandro giuli matteo salviniapertura padiglione russo alla biennale di venezia apertura padiglione russo alla biennale di venezia - festa technoPROTESTE DI FRONTE AL PADIGLIONE RUSSO ALLA BIENNALE DI VENEZIApolizia davanti al padiglione russo della biennale di veneziaPROTESTA PRO UCRAINA CONTRO IL PADIGLIONE DELLA RUSSIA ALLA BIENNALE DI VENEZIAPADIGLIONE RUSSO PROTESTE BIENNALEmanifestanti davanti al padiglione russo della biennale di veneziaalessandro giuli matteo salvini

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