donald trump meme

L’UNICA COSA CHE CONTA È FARE CACIARA – TRUMP NON RINNEGA LA FOTO DA PAPA REALIZZATA CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: “AI CATTOLICI È PIACIUTA, MELANIA L’HA TROVATA CARINA” – MA L’IMMAGINE ERA TALMENTE FUORI LUOGO CHE HA FATTO INCAZZARE ANCHE TIMOTHY DOLAN, IL CARDINALE STATUNITENSE SU CUI PUNTA IL MONDO “MAGA” AL CONCLAVE – DA KAMALA COMUNISTA AI GATTINI E STAR WARS FINO AL VIDEO SULLA "TRUMP GAZA": TUTTI I MEME DEL PRESIDENTE...

donald trump in versione papale - immagine generata dall ia

1. TRUMP, 'LA MIA FOTO DA PAPA? AI CATTOLICI È PIACIUTA'

(ANSA) - "Non c'entro nulla con la mia foto vestito da Papa, è stata probabilmente creata con l'intelligenza artificiale". Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca. "Ai cattolici è piaciuta, Melania l'ha trovata carina", ha sottolineato il presidente.

 

2. TUTTI I MEME DEL PRESIDENTE

Estratto dell’articolo di Matteo Persivale per il “Corriere della Sera”

 

Quando il biologo Richard Dawkins pubblicò nel 1976 la sua teoria della memetica — i meme sono unità portatrici di significato che, come i geni in biologia, si trasmettono da un umano all’altro, mutano, sono soggette a pressioni selettive — Internet non era ancora nato e Donald Trump era un giovane palazzinaro che stava per realizzare il primo grande progetto della sua carriera, il Grand Hyatt nei paraggi della Grand Central Station a New York.

 

E al netto delle ironie via social media sui «boomer» (nati dal 1945 al 1965) percepiti dai giovani come incapaci di usare la tecnologia, proprio il boomerone Donald Trump nato nel 1946 ha dato e sta dando lezioni al mondo su come si usano i meme, via social media, prima per vincere un’elezione e poi per governare.

 

DONALD TRUMP IN VERSIONE STAR WARS

Tutti i meme del presidente, almeno da un anno a questa parte, fanno largo uso di immagini generate dalla AI (sempre per opera altrui: Trump non usa neanche la tastiera, detta i suoi tweet a un portaborse) che costituiscono già adesso un interessante corpus digitale.

 

L’altroieri ha twittato quello che pare già un classico dell’opera letteraria del primo presidente-troll di internet: Trump con la spada laser di Guerre Stellari. Per celebrare il 4 maggio che è la festa, non ufficiale ma comunque globale, della saga di Star Wars , l’account ufficiale di X della Casa Bianca ha pubblicato l’immagine AI di un muscoloso Trump che impugna una spada laser tra aquile e bandiere a stelle e strisce.

 

Messaggio chiarissimo: «Buon 4 maggio a tutti, compresi i matti della sinistra radicale che stanno lottando duramente per riportare nella nostra galassia i Sith, gli assassini, i narcotrafficanti, i galeotti pericolosi e i ben noti membri della gang MS-13. Non siete la Ribellione, siete l’Impero. Che il 4 maggio sia con voi».

 

DONALD TRUMP E LA FOTO MANIPOLATA DI KAMALA HARRIS A UNA CONVENTION COMUNISTA

Le basi della filosofia trumpiana sono qui riassunte: l’Impero è il globalismo, i democratici il suo cavallo di Troia, immigrazione senza limiti e commercio internazionale che sfavorisce l’America le sue armi, con la collaborazione dei media mainstream asserviti. La resistenza? È Trump, e il suo movimento Maga [….]

 

Così l’uomo solo al comando che oltre all’esecutivo controlla il potere legislativo e sostanzialmente quello giudiziario grazie alla solida maggioranza di destra che lui ha consolidato alla Corte Suprema, continua con successo a dipingersi come il nobile Luke Skywalker braccato dai caccia della sinistra — in tutti i sensi, qui — Morte Nera imperiale dei democratici.

 

Qualche giorno fa […] era stata la volta del meme con il Trump-papa, Donald I, e annesse polemiche anche se tra i senatori repubblicani c’era chi l’aveva applaudito (il sentimento anti-cattolico nel partito resta forte in certe aree del Paese, al netto del lavoro di quelli come JD Vance che cercano di riformulare un cattolicesimo di destra popolare aggressivo e anti-immigrati più simile al cristianesimo evangelico dominante tra i repubblicani).

 

donald trump pubblica foto di taylor swift create con l'ia

«Ai cattolici è piaciuta, Melania l’ha trovata carina», ha detto il presidente. «Io non c’entro nulla, è stata probabilmente creata con l’AI».

 

E tutta la campagna elettorale dell’anno scorso era stata punteggiata dai meme trumpiani. Prima fece finta che Taylor Swift gli avesse dato il suo endorsement: un’immagine della cantante vestita da zio Sam insieme con ragazze che indossavano magliette con la scritta «Swifties for Trump». Satira o fake news? Nel 2025, è irrilevante: fanno engagement, cioè caciara, l’unica cosa che conta […]

 

Prima l’immagine di Kamala Harris a un comizio in stile sovietico tra bandiere con falce e martello, poi Trump come un nobile leone antropomorfo. Trump sul suo jet privato che salva teneri gattini e dolci paperelle (aveva appena accusato gli immigrati illegali di mangiare gatti e cani e altri animali domestici). Xenofobia, dissero i democratici. Ma poco importa, su internet tutto fa brodo, anzi fa meme.

meme di donald trump e i gatti 8meme di donald trump e i gatti 6DONALD TRUMPOLINI - MEME meme di donald trump e i gatti 7meme incontro tra donald trump e zelensky 10METTI IL DAZIO TOGLI IL DAZIO - MEME SU TRUMPdonald trump meme by edoardo baraldi meme incontro tra donald trump e zelenskyDONALD TRUMP VOLEVA ESSERE UN DURO - MEME BY EMAN RUS PER L ESPRESSOgiorgia meloni - meme by vukicMEME SUI DAZI DI TRUMP ALLE ISOLE MCDONALD E HEARDMEME SUL CROLLO DEI MERCATI DOPO I DAZI DI DONALD TRUMPTUTTI I DAZI PER MARY - MEME BY EMILIANO CARLITADAZI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA MAKE AGGIOTTAGGIO GREAT AGAIN - DONALD TRUMP MEME meme sulla guerra commerciale cina e usaI WANT TO BREAK FEE - MEME BY EMILIANO CARLI MEME SU XI JINPING E DONALD TRUMPMEME SULL INCONTRO TRUMP MELONI - BY MEME DELLA TERZA REPUBBLICAmeme di donald trump e i gatti 9

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…