verdini

SENZA RENZI, VERDINI NON TOCCA PALLA - L’EX BRACCIO DESTRO DEL CAV NON RIESCE A PIAZZARE I SUOI TRA I NUOVI SOTTOSEGRETARI - GENTILONI POTREBBE ACCONTENTARE GAL MANDANDO NACCARATO AGLI INTERNI - FARAONE ALLE INFRASTRUTTURE, ROSSI DORIA ALL’ISTRUZIONE - EMANUELE FIANO AL COPASIR?

Giuseppe Alberto Falci per “la Stampa”

 

RENZI VERDINIRENZI VERDINI

Paolo Gentiloni procede verso il completamente della squadra con i sottosegretari.

Pochi ritocchi ma di peso che saranno varati domani. Qualcuno avrebbe già perso la partita: Denis Verdini. Ad Ala infatti non toccherebbe in sorte nulla.

 

Il nome che più circola per quanto riguarda il ministero dell'Interno è quello di Paolo Naccarato. Ex fedele collaboratore di Cossiga, Naccarato è l'uomo forte di Gal, proprio quel gruppo che con i suoi voti garantirebbe la sopravvivenza del governo Gentiloni.

GENTILONIGENTILONI

 

Una fra le più importanti novità riguarderebbe lo spostamento di Davide Faraone, che transiterebbe dal dicastero di viale Trastevere al sottosegretariato alle Infrastrutture. A Palazzo Chigi sostengono che il caso Fedeli abbia già suscitato troppe polemiche e dunque sia arrivato il momento di puntare su una persona autorevole, che non attiri polemiche.

 

paolo naccaratopaolo naccarato

Il profilo al quale starebbe pensando Gentiloni è quello di Marco Rossi Doria, o in alternativa Flavia Nardelli Piccoli, attuale presidente della commissione Cultura a Montecitorio e già segretario generale dell'Istituto Sturzo.

 

Due figure non divisive in grado di stemperare i contrasti con gli insegnanti. La delega più delicata riguarda il Copasir. Al momento Gentiloni avrebbe preferito congelarla e tenerla per sé. Ma in queste ore starebbero crescendo le quotazioni di Emanuele Fiano, già segretario del Comitato parlamentare durante l' ultimo governo Prodi. Nel grande gioco delle nomine finisce anche la vice presidenza del Senato, lasciata vacante da Valeria Fedeli.

 

davide faraonedavide faraone

Al suo posto il Nazareno vorrebbe indicare Rosa Maria Di Giorgi, senatrice cattodem, che con Renzi è stata al comune di Firenze in qualità di assessore. Un altro ruolo da ricoprire è quello di presidente della Commissione Affari costituzionale di Palazzo Madama. Per sostituire Anna Finocchiaro si starebbe pensando a Luciano Pizzetti o Vannino Chiti. Si dovrebbe salvare la delegazione dei sottosegretari di Angelino Alfano. Anche se in queste ore il profilo di Simona Vicari, che è stata alle Infrastrutture, sarebbe in bilico.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...