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SINISTRA CALENDA EST - “ZINGA” ALLA PROVA DELL’ASSE RENZI-CALENDA – SECONDO PITTIBIMBO, IL NUOVO SEGRETARIO, SPOSTANDO A SINISTRA IL PD, APRE UN VUOTO AL CENTRO (“DOVE SI VINCONO LE ELEZIONI”) – NON È ANCORA L' ANNUNCIO DI UN NUOVO PARTITO MA PRESTO LUI O CALENDA… - L’IPOTESI DI UN’ALLEANZA DI GOVERNO CON IL M5s RESTA "INCONCEPIBILE" PER MATTEUCCIO  

 

 

Elisa Calessi per Libero Quotidiano

IL SELFIE DI RENZI DURANTE LA CORSA

 

Non è ancora l' annuncio di una «iniziativa futura», come precisano i suoi. E sarà anche vero, come osservano sempre nel giro di Matteo Renzi, che sostenere, come ha fatto l' ex premier e segretario del Pd, che «le elezioni si vincono al centro» e «occorre riorganizzarsi», come ha detto in una intervista al Qn, «è una considerazione quasi da manuale».

zingaretti

 

Come ha detto Renzi nell' intervista, «negli Usa si vince con Biden, non con Sanders. Nel Regno Unito con Blair, non con Corbyn». Ma nonostante il low profile con i cui i suoi le leggono, le parole di Renzi segnano un passo in più nel percorso dell' ex segretario. Soprattutto per quell' accenno al «riorganizzarsi». «È evidente», ha spiegato, «che prima delle prossime politiche, non dopo le europee, prima delle politiche, occorra riorganizzarsi». Come? Guardando «un centro sinistra moderato».

 

MACRON RENZI GOZI

Certo, non è un problema da porsi immediatamente: «È un tema che ci porremo più avanti, quando sarà il momento». Intanto, però, il tema è posto. Ed è tema non da poco. Non è, infatti, come potrebbe sembrare a una distratta lettura, l' invito al segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a spostare il partito al centro.

 

NICOLA ZINGARETTI CON IL SIMBOLO PD EUROPEE

«Difficile», dicono i suoi, «che l' attuale segreteria possa farlo, è evidente che il Pd sarà un partito sempre più orientato a sinistra». Semmai, il pensiero Renzi è che «ci vuole qualcuno che faccia il lavoro del centro», che prenda voti tra i moderati. Insomma, un nuovo partito. Perché «le elezioni, da sempre, si vincono al centro». E comunque, quello spazio per ora non è coperto. E con un Pd a guida Zingaretti, spiegano i renziani, rimarrà sempre scoperto.

MATTEO RENZI A LONDRA

 

Naturale che la domanda seguente è se Renzi abbia intenzione di crearlo, il nuovo soggetto che prenda voti al centro. O se, invece, la consideri un progetto che spetta ad altri. «Dipende dai tempi», è la risposta dei suoi. Per ora, «manca il quadro politico».

Bisogna capire, cioè, cosa accade dopo il 26 maggio: se c' è la crisi e si vota in autunno, è chiaro che manca il tempo per fare qualunque cosa. Ma se si vota a scadenza naturale, tutto è possibile.

 

NICOLA ZINGARETTI

Il piano B è che a riempire lo spazio al centro sia Carlo Calenda. Negli ultimi tempi Renzi si è riavvicinato all' ex ministro dello Sviluppo economico, dopo mesi di reciproca freddezza. A suggellare la ritrovata intesa è stata l' iniziativa che si è svolta lunedì scorso a Milano, con l' ex segretario a sponsorizzare la candidatura di Calenda in una sala affollatissima. Se il nuovo partito non lo fa Renzi, lo potrebbe fare l' ex ministro dello Sviluppo economico. Oppure potrebbero farlo insieme, anche se, visti i caratteri, sembra difficile.

ZINGARETTI CALENDA SIMBOLO PD EUROPEEMATTEO RENZI MARINE LE PEN

 

Il sasso, comunque, è lanciato: prima o poi occorrerà che il centrosinistra si «riorganizzi». Al centro. A meno che, certo, Zingaretti non cambi linea. Ma Renzi e i suoi non ci credono. E dunque, ragionano sul che fare stando così le cose: «Se si rinchiude nel recinto della sinistra, resta un grande spazio al centro e qualcuno tenterà di coprirlo». Molto, comunque, dipenderà dai tempi.

 

nicola zingaretti

«Quando ci avvicineremo alle politiche», ragiona un renziano, «Zingaretti dovrà chiarire cosa vuol fare». Non è piaciuta, in quel di Firenze, l' intervista di Bersani sui 5 Stelle, nella quale il leader di Articolo 1 sostiene esattamente, e ancora una volta, l' opposto rispetto a Renzi. «A sinistra» dice Bersani, «bisogna mettersi d' accordo: l' avversario è questa destra, e per creare l' alternativa bisogna discutere anche con il M5S». Parole che per Renzi sono una «sciagura». È la conferma che nel Pd, come ha detto nell' intervista al Qn, «c' è questa tentazione da parte di qualche aspirante ministro» di fare un' alleanza con il M5S.

 

NICOLA ZINGARETTI E MATTEO RENZI

Ipotesi inconcepibile per Renzi: «Sarebbe la rivendicazione dell' incompetenza come sistema». Certo, dovrà decidere il nuovo segretario. Che, a Otto e mezzo, replica gettando acqua sul fuoco: «Considero l' intervista di Renzi un mio grande successo personale. Se guardiamo al dibattito congressuale, è la posizione che ponevo da tempo, mettere fine alla stagione dell' autosufficienza. Poi vedremo chi e come, ma ci sarà la possibilità di raccogliere anche parte di un elettorato moderato che non sta in un centrodestra egemonizzato da Salvini».

renzi alla leopolda 9 nicola zingaretti foto di baccoMATTEO RENZI RULA JEBREALrenzi critica il governo da un motoscafo di venezia 6renzi e padoan alla leopolda 9NICOLA ZINGARETTIMATTEO RENZI A LONDRA NICOLA ZINGARETTINICOLA ZINGARETTI AL MARE

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