PER CHI SUONA LA CAMPANIA? - MARA CARFAGNA ABBRACCIA ERNESTO SICA, IL “DOSSIERISTA” ANTI-CALDORO (FOTO) E IL GOVERNATORE VA SU TUTTE LE FURIE - BERSANI ARRIVA A NAPOLI E “L’EX AMICO” BASSOLINO SE NE VA A ROMA - PIDDINI IN CRISI DI NERVI: AULA DESERTA PER IL COMIZIO DEL ‘SUO’ FRANCESCHINI E LA PICIERNO VA IN TILT - SULLA GRATICOLA I “MEDIATORI” BINDIANI CON TOMMASO BARBATO, LO “SPUTAZZATORE” DI PALAZZO MADAMA…

Carlo Tarallo per Dagospia

Il Senato, il Senato! Domani a Napoli tocca a Silvio Berlusconi mentre oggi arriva Pierluigi Bersani. Ad aspettarlo i napo-sinistrati, nonostante i "sabotaggi" del Comune che ha esteso, all'intero pomeriggio e in tutta la città, il blocco auto. Chissà se è per questo motivo che Antonio Bassolino ha preferito andarsene a Roma invece di partecipare al comizio del suo "ex grande amico" Bersani...

PDL SOTTO CHOC: LA CARFAGNA SBACIUCCHIA IL DOSSIERATORE DI CALDORO
Lo shock di queste ore, in casa Pdl, è la megaincazzatura di Stefano Caldoro nei confronti di Mara Carfagna. Che è successo tra i due "piccioncini" anti-Cosentino? E' successo (come Dagospia aveva annunciato e l'addetto stampa della Carfagna aveva avuto il coraggio di smentire) che l'ex ministra avrebbe incontrato, in occasione di una manifestazione elettorale a Pontecagnano, il sindaco Pdl Ernesto Sica, l'uomo (forse) in assoluto meno sopportato dal Presidente della Regione.

Proprio lui, Sica: il presunto (ma nemmeno tanto) "dossieratore" che voleva tendere a Caldoro la "trappola al cetriolo" basata su malignità relative alle tendenze sessuali. La storiaccia, alla base del dissidio insanabile tra Caldoro e Nicola Cosentino, accusato di avere avuto un ruolo nella vicenda, è nota anche alla Carfagna, che pure non si è fatta mancare anche un bel bacetto con Sica. Stefanuccio non ci voleva credere: "Perche' lo ha fatto? Come ha potuto?".

CALDORO PREFERISCE PAOLO RUSSO A MARA
Stando ai livori, a Mara non sarebbe andata giù la scelta definitiva del Governatore, che ha puntato tutto sullo scajoliano Paolo Russo per il ruolo di coordinatore regionale in caso di addio di Nitto Palma. Allo stesso ruolo ambisce anche l'ex ministro che credeva di poter contare sull'alleanza con Caldoro. E così, quando ha capito di essere stata "scaricata", la Carfagna non avrebbe più avuto remore a incontrare e abbracciare Sica...

PINA PICIERNO E IL "DESERTO" PER FRANCESCHINI
A proposito di candidate d'autore: che paura per Pina Picierno! La deputata piddina uscente (e rientrante) aspettava a Caserta il "suo" Su-Dario Franceschini per un bel comizio. Ma il sito "campanianotizie.com" spiffera un retroscena comico: quando la Picierno si è accorta che le poche decine di presenti avrebbero a stento riempito la prima fila della grande sala allestita per l'occasione, è scattato il panico. "Se Dario arriva e vede tutto vuoto è la fine": hanno pensato gli organizzatori. Che si fa? Semplice: si "trasloca!". Per evitare l'effetto-deserto, in fretta e furia la manifestazione viene trasferita in una saletta più piccola e il gioco è fatto...

L'ACCORDO CON LO SPUTAZZATORE AUTOGOL DEI BINDIANI
Intanto, nel Pd montano i malumori per l'alleanza firmata dai bindiani campani con le truppe mastellate dell'Udeur tra cui spicca l'ex senatore Tommaso Barbato, meglio noto per i suoi sputi a palazzo Madama in occasione della caduta del governo Prodi.

A quanto pare, l'accordo stretto con Mastella fa perdere più voti di quanti ne possa portare alla causa degli smacchiatori di giaguari. E così i mediatori bindiani che già rivendicavano la presidenza di una commissione parlamentare, in caso di sconfitta al Senato verranno additati come i principali responsabili.

 

BACIO MARA CARFAGNA ERNESTO SICACARFAGNA CON STEFANO CALDORO jpegCALDORO STEFANOPINA PICIERNODARIO FRANCESCHINI TOMMASO BARBATO FA LE CORNA

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