renzi boschi

1. MARIA “RIDENS” BOSCHI GIOCA PER RENZI OPPURE SI STA SMARCANDO PER PALAZZO CHIGI? 2. LA DEBOLEZZA DI RENZI E' SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI E NEI PALAZZI SI PARLA SOTTOVOCE E NON SOLO DI MARIA ELENA BOSCHI COME DELL'ALTERNATIVA RAGIONEVOLE, PACATA E PURE DI GENERE AL PREMIER CAZZONE, VITTIMA DELLA SUA BORIA DI PROVINCIALE E DELL'EBBREZZA DI VEDERSI AL POTERE

DAGOREPORT

 

BOSCHI 1BOSCHI 1

La storia del nostro Paese insegna che in nome di Palazzo Chigi tutto e' consentito e tutto e' possibile. La sede del governo e' un luogo irresistibile per chiunque tanto più se si rischia o si cerca di passare alla storia come il primo Presidente del Consiglio donna d'Italia.

 

E in nome di ciò tutto è consentito, anche le cose più inspiegabile come lo scontro che renziani e sinistra dem si stanno scaricando addosso su tre o quattro questioni non decisive della riforma costituzionale derivanti dalle rigidità del ministro delle Riforme, rigidità incomprensibili anche ai renziani.

 

BOSCHI CLAIRE UNDERWOODBOSCHI CLAIRE UNDERWOOD

Si cerca una chiave di lettura, una spiegazione. Ed ecco che appare l'irresistibile attrazione di Palazzo Chigi. Più la Boschi mantiene una linea intransigente, più la sinistra del Pd alza i toni e la riforma del Senato diventa il detonatore dell'attuale maggioranza e a nulla servono verdiniani o stabilizzatori, perché anche Forza Italia manterrà una posizione intransigente proprio per giungere alla formazione di un nuovo governo. E' nota a tutti del resto la liason politica tra Maria Elena e Paolo Romani.

 

MARINO BOSCHI 5MARINO BOSCHI 5RENZI E BOSCHI NEL PRESEPERENZI E BOSCHI NEL PRESEPE

Ma il punto e': Boschi Maria Elena, unico ministro del governo Renzi ad avere un proprio appoggio logistico a Palazzo Chigi e unico ministro autorizzato a metterci la faccia, il sorriso e due parole di senso comune utili a ricucire, a blandire o a confermare la linea, gioca per la squadra del premier oppure si sta smarcando e gioca in proprio?

 

E se gioca in proprio lo fa, unica posta per cui vale la pena rischiare, per prendere il posto a Palazzo Chigi del bauscino di Rignano sull'Arno? E l'eventuale "strappo" sarebbe solo politico e non anche personale? Mentre Renzi torna dal Giappone insieme alla moglie Agnese e senza il suo ministro per le Riforme, gli indizi si accumulano su due fronti caldissimi: quello della tenuta del governo, sotto gli occhi di tutti, e quello sommerso delle eventuali alternative, sia di impianto e di alleanze, sia di leadership.

 

boschi alla festa pd boschi alla festa pd

La situazione del governo Renzi e' proprio sotto gli occhi di tutti, nonostante le vacanze e il caldo torrido: disoccupazione alle stelle, economia che se non va più indietro non va neppure avanti; peso zero in una Europa tedesca che ha usato la Grecia per dare l'ultimo segnale all'Italia; premier concentrato solo sulle questioni di potere spicciolo, tanto da procedere alle nomine Rai con la famigerata legge Gasparri pur di mettere le mani sulla tv pubblica e consegnarla ai propri amici leopoldini e leopoldoni.

 

Senza tirare in ballo gli annunci/vaticini/auspici di D'Alema Massimo sul premier disarcionato dalle iniziative della magistratura o di Feltri Vittorio che lo considera politicamente morto, il fatto e' che la distanza tra la realtà del Paese e la "narrazione" che Renzi si ostina a proporre e' ormai siderale.

maria elena boschi intervista vanity fairmaria elena boschi intervista vanity fair

 

Fa specie, o fa Sensi, che il premier pro non si sa quanto tempore non se ne accorga e non prenda solo qualche elementare contromisura, tipo stare zitto per qualche giorno invece di sproloquiare impavido del ridicolo su tutto. Oppure di andar dietro anche a un tweet di Saviano mobilitando il governo e il suo partito a fare ammuina sul Mezzogiorno: ma dov'era il giorno prima, nessuno gli aveva detto che la situazione e' brutta assai e non solo a Sud di Roma?

 

BOSCHI BOSCHI

Per cui, tra i parlamentari costretti a restare a Roma e quelli già in vacanza, si parla sottovoce e non solo di Boschi Maria Elena come dell'alternativa ragionevole, pacata e pure di genere al premier ora in carica vittima della sua boria e dell'ebbrezza di vedersi al potere, di portare in giro non solo la sua testa ma persino tutto il busto davanti ai picchetti d'onore.

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