sergio mattarella giorgia meloni orazio schillaci

“LE DIFFICOLTÀ DEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE SONO UN OSTACOLO AL DIRITTO ALLA SALUTE” - IL PRESIDENTE MATTARELLA, ALLA CERIMONIA PER “I GIORNI DELLA RICERCA” DELL'AIRC, SUONA LA SVEGLIA AL GOVERNO, CHE SULLA SANITÀ HA DISATTESO LE PROMESSE: “ALLA BASE, COME DOVERE DELLE ISTITUZIONI E NELLE ATTESE DEGLI ITALIANI, SI COLLOCA IL DIRITTO ALLA SALUTE CHE LA COSTITUZIONE DEFINISCE DIRITTO UNIVERSALE” – IL CAPO DELLO STATO RANDELLA CHI VENDE FUMO E CHI ABBOCCA: “LE TEORIE ANTISCIENTIFICHE SI TRADUCONO IN AUTOLESIONISMO…”

MATTARELLA,DIFFICOLTÀ DEL SSN OSTACOLO A DIRITTO ALLA SALUTE

sergio mattarella

(ANSA) "Alla base, come dovere delle istituzioni e nelle attese degli italiani, si colloca il diritto alla salute che la nostra Costituzione definisce diritto universale. Le innovazioni che recano giovamento alla vita delle persone devono avere una positiva ricaduta sull'intero sistema del Servizio sanitario nazionale, che si trova alle prese con l'invecchiamento della popolazione, con i prezzi dei farmaci salvavita, con le carenze di personale medico e infermieristico. Insomma, con difficoltà che rappresentano ostacoli al pieno raggiungimento di uno dei traguardi più importanti della vita della Repubblica". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la cerimonia per "I Giorni della Ricerca" Airc, al Quirinale.

ospedale - sanita pubblica

 

MATTARELLA,NON DISPERDERE PATRIMONIO DELLA RICERCA DOPO PNRR

(ANSA) "Investire nella ricerca è responsabilità di medio e lungo termine, perché la ricerca è un moltiplicatore sociale ed economico che agisce su vasta scala. Esemplari i risultati prodotti dal Next Generation dell'Unione europea che, tradotto nei piani nazionali, ha contribuito e molto a far crescere in questi anni tanti giovani ricercatori che oggi pongono a disposizione un patrimonio di sapere e di esperienze che non può andare disperso con l'esaurirsi delle fonti straordinarie di sostegno". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la cerimonia per "I Giorni della Ricerca" Airc, al Quirinale.

 

giorgia meloni orazio schillaci foto lapresse

MATTARELLA, LE TEORIE ANTISCIENTIFICHE SONO AUTOLESIONISMO

(ANSA) - "È un paradosso che in presenza di così tante evidenze, e nel pieno di una sfida che coinvolge intelligenze fra le migliori di ogni continente, si propaghino in parallelo a grandiosi progressi anche sconclusionate teorie antiscientifiche e che facciano presa su parti, per quanto ridotte della società".

 

Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la cerimonia per "I Giorni della Ricerca" Airc, al Quirinale. "Un fenomeno - ha aggiunto - che non risparmia le società più avanzate, che sono le più beneficate dai progressi della scienza: chiusure regressive che avversando la scienza si traducono in autolesionismo e sfiducia nella vita e nel futuro. La strada maestra è quella di continuare nella ricerca".

LISTE D'ATTESA SANITA

 

MATTARELLA PREMIA SCIENZIATI E SOSTENITORI AIRC,ANCHE UNA SCUOLA

(ANSA) C'è anche una scuola tra i premiati dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia per 'I giorni della ricerca' di Fondazione Airc al Palazzo del Quirinale. Sei i riconoscimenti consegnati dal capo dello Stato. Il Premio Biennale Airc 'Beppe Della Porta' - nato per favorire il consolidamento della carriera scientifica di un giovane ricercatore operante presso una struttura scientifica del nostro Paese - è stato assegnato a Renato Ostuni, professore associato di Istologia all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

 

mattarella

Il Premio Airc 'Credere nella Ricerca' è stato invece attribuito a Nadia e Sabrina Fanchini, Donatella Hartmann, Fondazione CDP, Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ed al Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda di Genova per aver partecipato al progetto 'Airc nelle scuole' con "passione e continuità". "Con 'Cancro io ti boccio' - spiega Fondazione Airc nella motivazione al premio al liceo genovese - ha coinvolto studenti, docenti e famiglie.

 

Con i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento ha aperto nuove strade di crescita, unendo formazione e responsabilità sociale. Con gli Incontri con la Ricerca, ha fatto entrare la scienza in aula, offrendo a ragazzi e ragazze l'opportunità di confrontarsi direttamente con chi lavora ogni giorno per affrontare il cancro. Un esempio virtuoso di scuola capace di educare alla conoscenza, alla partecipazione e all'impegno civico".

LISTE D ATTESA - SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO

 

MATTARELLA, 'ITALIA RICONOSCENTE ALL'AIRC, DÀ DIRITTO AL FUTURO'

(ANSA) "I Giorni della ricerca sono giorni di riflessione, sono giorni operosi, dominati da sentimenti condivisi, una risorsa dell'intera società per poter essere liberi dal cancro ed esercitare così il diritto al futuro. Auguro che l'impresa di Airc divenga sempre più solida, più forte, più ampia per incoraggiare gli sorsi dei ricercatori. L'Italia vi è riconoscente".

 

Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la cerimonia per "I Giorni della Ricerca" Airc, al Quirinale, dopo aver spiegato che "il saluto e il ringraziamento che rivolgo al presidente Sironi e la direttrice scientifica Mondino contiene anche il sentimento di riconoscenza per il lavoro così proficuo, prezioso che svolgono, e per quello di tutti coloro, ricercatori, medici, volontari, sostenitori dell'associazione, che giorno per giorno sono parte di questa straordinaria impresa scientifica e sociale che consente autentici concreti progressi nella nostra vita".

CENTRI DI RICERCA SUL CANCRO

 

MATTARELLA, 'OGGI TANTI GUARISCONO DAL CANCRO, CIFRE COMMOVENTI'

(ANSA) Il nostro è tempo di accelerazioni e induce a riflettere, ripensare ai pionieri dell'Airc che 60 anni fa hanno avviato una battaglia contro il cancro quando questo era considerato un male incurabile, una condanna irrevocabile.

 

Hanno iniziato con la convinzione, ripeto, con la convinzione, perché la loro non era soltanto una speranza, che proprio la ricerca avrebbe ribaltato i rapporti di forza tra salute e malattia, che la ricerca avrebbe sconfitto i tumori e nel frattempo avrebbe potenziato le cure, migliorato la vita dei pazienti e delle loro famiglie, avrebbe fatto crescere la fiducia nella guarigione e diffuso e sorretto la prevenzione".

GIORGIA MELONI ORAZIO SCHILLACI

 

Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la cerimonia per "I Giorni della Ricerca", al Quirinale. "Sembrava, allora, profezia di visionari", ha aggiunto il capo dello Stato, ricordando che c'era "tra loro Umberto Veronesi, del quale ricorre il centenario della nascita".

 

sergio mattarella

"Si trattava, invece - ha continuato -, di realismo di scienziati, consapevoli che la sperimentazione e la diffusione del sapere sono formidabili alleati dell'umanità. Oggi, dopo una diagnosi di tumore, vivono milioni di persone. I numeri inducono alla commozione. Tanto più sono osservati nella progressione di pochi decenni. Tanti possono dirsi guariti e sono tornati alla vita familiare, sociale, professionale in pieno".

 

MATTARELLA, GRAZIE ALLA RICERCA POSSIAMO PREVALERE SUL CANCRO

GIORGIA MELONI - ORAZIO SCHILLACI

(ANSA) "Se la ricerca, come sostenuto dai fondatori dell'Airc, è stata il motore primo, è doveroso riconoscere che il suo valore si irradia molto oltre i laboratori. I ricercatori vi si impegnano quotidianamente per conquistare risultati che loro stessi o altri loro colleghi trasformeranno in nuovo farmaco, in nuova conoscenza, in nuova tecnologia. Il tempo delle accelerazioni, del resto, riguarda anche il merito della ricerca".

 

Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la cerimonia per "I Giorni della Ricerca", al Quirinale, sottolineando che le "analisi e testimonianze" di chi è intervenuto prima di lui "presentano scenari inediti di comprensione, di cura, di applicazioni volte a migliorare e a prolungare la vita di donne e uomini che affrontano un tumore".    

 

CENTRI DI RICERCA SUL CANCRO

"L'immunoncologia, le terapie personalizzate e mirate, gli anticorpi coniugati, la biopsia liquida, lo studio delle alterazioni genetiche, sono - ha aggiunto - alcune delle frontiere nuove e sempre più affascinanti che sono davanti a noi. La stessa intelligenza artificiale si pone come possibile traino di scoperte e di realizzazioni. Il fascino maggiore sta comunque nel fatto che ricerche e i risultati possono dare a donne e uomini, a giovani e anziani, la possibilità di prevalere su quel che prima appariva invincibile. Non a caso, il presidente Sironi ha parlato saggiamente di Airc come fondazione Paese".

ricerca contro il cancro 1ricerca contro il cancro 2CENTRI DI RICERCA SUL CANCRO

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