TUTTI SI RIARMANO: LA PERCEZIONE DI INSICUREZZA E’ AUMENTATA PER TUTTI – IL MINISTRO DELLA DIFESA BRASILIANO, JOSÉ MÚCIO MONTEIRO, HA AFFERMATO CHE, IN CASO DI INVASIONE DEGLI STATI UNITI, IL BRASILE "DOVREBBE APRIRE LE PORTE", POICHÉ NON DISPONE DELLE CAPACITÀ MILITARI NÉ DELLE RISORSE ECONOMICHE PER CONTRASTARE WASHINGTON - MÚCIO HA SOSTENUTO LA NECESSITÀ DI GARANTIRE MAGGIORE PREVEDIBILITÀ AL BILANCIO DELLA DIFESA, RICORDANDO CHE IL BRASILE DESTINA CIRCA L'1% DEL PIL AL COMPARTO, UNA QUOTA INFERIORE A QUELLA DI MOLTI ALTRI PAESI…
BRASILE, 'SE GLI USA CI INVADESSERO DOVREMMO APRIRGLI LE PORTE. PIÙ SOLDI ALLA DIFESA'
Il ministro della Difesa, 'Non abbiamo mezzi né risorse per affrontare Washington'
(ANSA) - BRASILIA, 04 AGO - Il ministro della Difesa brasiliano, José Múcio Monteiro, ha affermato che, in un'ipotetica invasione degli Stati Uniti, il Brasile "dovrebbe aprire le porte", poiché non dispone delle capacità militari né delle risorse economiche per contrastare Washington.
La dichiarazione, riferisce Cnn Brasil, è stata rilasciata durante un evento della Confederazione nazionale dell'industria (Cni) dedicato alla decarbonizzazione del settore marittimo. Múcio ha utilizzato l'esempio per sostenere la necessità di garantire maggiore prevedibilità al bilancio della Difesa, ricordando che il Brasile destina circa l'1% del Pil al comparto, una quota inferiore a quella di molti altri Paesi.
"Investire nella difesa è come avere un'assicurazione sanitaria: si sceglie la migliore sperando di non doverla usare", ha aggiunto, sottolineando che l'obiettivo è rafforzare la capacità di deterrenza e lo sviluppo tecnologico, non preparare il Brasile a un conflitto.


