francesca campana comparini lady carrai bacia la mano del dalai lama

LADY CARRAI BACIA L'ANELLO AL DALAI LAMA – IL MONACO TIBETANO A FIRENZE PER IL “SIGILLO DELLA PACE”, ACCOLTO DA NARDELLA E FRANCESCA CAMPANA COMPARINI: "NEL MOMENTO IN CUI UCCIDI NON SEI PIÙ MUSULMANO O BUDDISTA, SEI SEMPLICEMENTE UN TERRORISTA"

 

Tommaso Galligani per www.lanazione.it

 

il dalai lama a firenzeil dalai lama a firenze

Ha tirato la barba a don Enzo Bianchi, dato pacche al sindaco Dario Nardella, lanciato una caramella alla bimba dell’organizzatrice del festival delle Religioni Francesca Campana Comparini, che lo seguiva dalla prima fila del Mandela Forum. Si è presentato così a Firenze, con il suo stile ironico ed inconfondibilmente pop, il 14/o Dalai Lama, Tengin Gyatso. La sua ultima visita a Firenze risale a ben 18 anni fa: nel 1999 fu protagonista di una marcia per la pace nelle strade del centro, seguita da un incontro pubblico dedicato al tema del dialogo interreligioso.

francesca campana comparini lady carrai bacia la mano del dalai lama francesca campana comparini lady carrai bacia la mano del dalai lama

 

Oggi, anno 2017, nella giornata di apertura del festival delle Religioni ha trovato ad accoglierlo nel palazzetto alcune migliaia di persone, accorse ad ascoltarlo nonostante la pioggia di questa mattina. “Dovunque vado, propongo sempre l’unità della razza umana, dei nostri sette miliardi - così il Dalai Lama ha salutato il Mandela - le differenze tra noi stanno in superficie, nel profondo siamo come uno. E tutti, dalla nascita, possediamo il diritto e il potenziale alla felicità. Realizziamolo”.

 

francesca campana comparini dario nardella dalai lamafrancesca campana comparini dario nardella dalai lama

Insieme a Gyatso, sul palco, la presidente della Rai Monica Maggioni, il Presidente dell’ Ucoii (l’unione delle comunità islamiche italiane) e imam di Firenze Izzedin Elzir, ex  presidente dell’istituto europeo Joseph Weiler, Padre Enzo Bianchi, con cui la massima autorità del buddismo tibetano discute sul tema ‘La libertà nella regola’. Poco prima dell’inizio del dibattito il sindaco Dario Nardella ha consegnato al Dalai Lama una delle più importanti e antiche onorificenze fiorentine, ‘il sigillo della Pace’: oltre che al Dalai Lama, è stata assegnata, in precedenza, a Kofi Annan, Mikhail Gorbaciov e Giovanni Paolo II.

francesca  campana comparini dario nardella dalai lamafrancesca campana comparini dario nardella dalai lama

 

"Sentiamo spesso ai giorni nostri affiancare il termine terrorista a quello di religioso - ha detto poi il Dalai Lama -. Sono molto contrario a denominare così un religioso, poiché nel momento in cui uccidi non sei più musulmano o buddista, sei semplicemente un terrorista". "E' incredibile che le religioni siano fonte di conflitti; è assurdo, inutile, e terribile, perché le religioni esistono per l’obiettivo opposto, portare le persone alla pace e alla felicità  - ha detto ancora il Dalai Lama. - Il problema sono certi politici, che usano le religioni e filosofie per strumentalizzarle ai loro fini, le manipolano".

dalai lama nardella firenzdalai lama nardella firenz

 

Secondo Gyatso infatti, la diversità e molteplicità delle religioni non è un ostacolo al raggiungimento della pace, ma anzi, “lo aiuta, perché ognuno nella sua diversità, può così essere aiutato a trovare il suo percorso più adatto nella via all’amore universale, al perdono alla tolleranza”.

 

dalai lama firenzedalai lama firenze

"E’ come essere in un giardino di fiori - questa la metafora del Dalai Lama - è tanto più bello in quanto ci sono tante varietà di colori, di piante. Se ce ne fosse una sola, sarebbe meno bello. E nel giardino delle religioni, queste varietà, si può pensare, sono state date da Dio appunto per aiutare ciascuno a trovare la sua strada verso la bellezza dell’armonia universale”.

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