MONTI, SMONTI E RIMONTI: “MI DIMETTO DA PRESIDENTE MA RESTO IN SCELTA CIVICA” - EPPURE AVEVA PROMESSO L’ISCRIZIONE AL GRUPPO MISTO - INTERROGAZIONE AL PARLAMENTO UE: “CHE FINE HA FATTO IL CANE EMPY?”

1. MONTI: "CONFERMO LE MIE DIMISSIONI MA RESTO NEL GRUPPO DI SCELTA CIVICA"
Da www.lastampa.it

Mario Monti conferma le dimissioni da presidente di Scelta Civica ma conferma la sua appartenenza al gruppo al Senato. Lo annuncia lo stesso senatore a vita in una lettera inviata ai deputati senatori e coordinatori regionali dopo l'incontro avuto con essi ieri. «L'assemblea di Scelta Civica, pur avendo compreso e condiviso le ragioni delle mie dimissioni, mi hanno rivolto un pressante invito a riconsiderare tale decisione. Ho apprezzato la vostra fiducia ma - precisa Monti - non ritengo di poter recedere dalle dimissioni».

«Nell'Assemblea di Scelta Civica di ieri 23 ottobre, i senatori, deputati e coordinatori regionali, pur avendo ben compreso e condiviso le ragioni che mi hanno indotto a rassegnare le dimissioni da presidente di Scelta Civica, mi hanno rivolto un pressante invito a riconsiderare tale decisione. Ho vivamente apprezzato questa rinnovata e calda manifestazione di fiducia. Non ritengo tuttavia di potere recedere dalle dimissioni».

Si legge nella lettera di Mario Monti a Alberto Bombassei, pubblicata sul sito del movimento. Dimissioni, spiega l'ex-premier, «attraverso le quali ho inteso anche favorire il consolidarsi e l'emergere di nuove leadership in Scelta Civica ed evitare che il nostro movimento avesse a soffrire degli attacchi mossi alla mia persona da parte di alcuni Parlamentari eletti nella coalizione che mi era stato chiesto di guidare».

«L' Assemblea di ieri ha inoltre -sottolinea- espresso un orientamento fortemente maggioritario in favore del documento approvato il 22 ottobre dal Comitato Direttivo; della visione ideale e politica sulla quale Scelta Civica è stata fondata; nonché dell'appoggio forte e costruttivo, di stimolo e non remissivo, al governo Letta secondo la linea approvata dagli organi competenti di Scelta Civica e tradottasi via via in proposte e prese di posizione coerenti con tale linea».

«Alla luce di queste importanti conferme -prosegue Monti-, e finché gli indirizzi descritti costituiranno il chiaro e trasparente indirizzo politico di Scelta Civica, al quale riferirsi in ogni posizione da assumere, vi comunico che sarò lieto di continuare a far parte, come senatore a vita, del Gruppo di Scelta Civica al Senato».

«Vi ringrazio per la vostra attenzione e -aggiunge- vi auguro buon lavoro, fiducioso che vorrete adoperarvi per rafforzare sia la coesione interna di Scelta Civica, sia l'affermazione chiara della sua peculiare ed autonoma identità, anche attraverso una maggiore incisività delle posizioni del nostro Movimento nel Governo, nel Parlamento e nell'opinione pubblica».

«È questo, credo, il contributo specifico che Scelta Civica è chiamata a dare se vogliamo evitare che un grigiore indistinto delle posizioni, forse sinceramente ispirate ad un senso di "responsabilità" e di "stabilità" ma, temo, con uno sguardo un po' corto, freni l'opera ormai urgente di trasformazione dell'Italia, senza la quale cadremmo davvero nel populismo e in una devastante instabilità», conclude Monti.


2. 6 GIORNI FA: "DOMANI CHIEDERÃ’ L'ISCRIZIONE AL GRUPPO MISTO"
Da www.ilsole24ore.com

Mario Monti lascia Scelta Civica. Lo comunica lo stesso ex premier attraverso una nota nella quale scrive di aver rassegnato «le dimissioni da presidente di Scelta Civica. La presidenza verrà assicurata dal vicepresidente vicario Alberto Bombassei, fino all'attivazione delle procedure previste dallo Statuto per la nomina del nuovo presidente. Domani lascerò il gruppo di Scelta civica del Senato e chiederò l'iscrizione al gruppo misto».


3. SERGIO SILVESTRIS (PDL): "CHIEDO ALLA COMMISSIONE EUROPEA CHE FINE HA FATTO IL CANE DI MONTI". "ESISTE CONVENZIONE PER PROTEZIONE ANIMALI, MONTI RESPONSABILE SALUTE DI EMPY"
Da "La Zanzara" - www.radio24.it

"Ho presentato una interrogazione alla Commissione Europea perché voglio capire che fine ha fatto il cane di Monti. Se un personaggio pubblico dice di avere ricevuto un cane e poi dice che è stato infastidito da una conduttrice qualche preoccupazione per le sorti del cane viene". Lo dice alla Zanzara su Radio 24 l'europarlamentare del Pdl Sergio Silvestris. Nell'interrogazione Silvestris chiede alla Commissione di "adottare misure per garantire il miglior benessere del cucciolo".

"Esiste -dice Silvestris - la convenzione europea per la protezione degli animali approvata nell'87, che dice che ogni persona che tiene un animale da compagnia sarà responsabile della sua salute e del suo benessere. La Commissione Europea verifichi il caso di Empy. Che fine ha fatto il cane di Monti?". "Per la convenzione - dice ancora Silvestris - chi se ne prende cura deve rifornirlo di cibo ed acqua in quantità sufficiente. Monti ha detto che ha avuto questo cane, che ne è stato infastidito e non ha detto se lo tiene ancora. Ha glissato sulla risposta".

Ma come può l'Europa interessarsi di un cane, chiedono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo?: "L'Europa fa già tante cose inutili, una in più, una in meno. E comunque qui esiste una convezione da rispettare. Poi si parla continuamente del cane Dudù, se fa la pipì, cosa mangia, dove dorme, come sveglia il presidente Berlusconi. Io voglio sapere che fine ha fatto Empy".

 

MONTI SBRANA UNA PIZZA A NAPOLI CASINI E MONTI EDOARDO BARALDI OLIVERO BOMBASSEI RICCARDI MONTI ILARIA CAPUA MONTEZEMOLO BALDUZZI Dellai Bonanni Bombassei e Rossi MONTI CON IL CANE IN BRACCIO ALLE INVASIONI BARBARICHE jpegMONTI CON IL CANE SPOT ELETTORALE MARIO MONTI CON I NIPOTI MARIO MONTI E LUCA DI MONTEZEMOLO jpeg

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