jeffrey epstein steve bannon matteo salvini

CI SIAMO FATTI LE PIPPE CON I SALUTI ROMANI DI ELON MUSK, MA ERA JEFFREY EPSTEIN L’ARCHITETTO DELLE DESTRE EUROPEE – NEI FILE DIFFUSI DAL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA AMERICANO, CI SONO NUMEROSI SCAMBI DI MAIL DEL PEDOFILO CON STEVE BANNON, AI TEMPI IN CUI IL PARA-GURU LAVORAVA PER COSTRUIRE L’INTERNAZIONALE SOVRANISTA (ORBAN, LE PEN, FARAGE, SALVINI) – IN UNO SCAMBIO, EPSTEIN SCHERZA: "SPERO CHE TU SIA SEDUTO SULLE GINOCCHIA DI SALVINI", A CUI BANNON REPLICA "VICEVERSA" - EPSTEIN RISPONDE CON ENTUSIASMO, DEFINENDO "AMAZING" L'INGRESSO DELLA LEGA NEL MOVIMENTO SOVRANISTA DI BANNON – GLI INCONTRI DI BANNON CON BEPPE GRILLO E LE SPERANZE RIPOSTE IN GIUSEPPE CONTE: A UN LINK SULL’INCONTRO TRUMP-GIUSEPPI, STEVE SCRIVE “SI COMINCIA”. E EPSTEIN RISPONDE: ''BUON LAVORO''…

 

DAGONOTA

steve bannon - Jeffrey Epstein

Nei milioni di documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia americano su Jeffrey Epstein, emerge un curioso interesse del finanziere pedofilo per le destre europee, e spunta per 89 volte il nome di Matteo Salvini.

 

Epstein discuteva spesso con Steve Bannon, para-guru dell’internazionale sovranista ed ex stratega di Donald Trump. Bannon nel 2018 stava lavorando apertamente per creare un “network” di forze populiste di destra in Europa. In una serie di email e messaggi del 2018, Epstein e Bannon discutono di viaggi, strategie politiche e alleanze. Epstein offre consigli, supporto logistico – come l'uso del suo jet privato – e persino complimenti per i progressi di Bannon.

 

Bannon, dopo aver lasciato la Casa Bianca nel 2017, si era dedicato a un progetto ambizioso: creare un'alleanza transatlantica contro l'Unione Europea, coinvolgendo leader come Viktor Orbán in Ungheria, Marine Le Pen in Francia, Nigel Farage nel Regno Unito e, appunto, Matteo Salvini in Italia.

 

salvini negli epstein files

In un'email del luglio 2018, Bannon inoltra a Epstein un articolo intitolato "Bannon the European", che descrive i suoi sforzi per unire "nazionalisti di destra dall'Est all'Ovest", menzionando esplicitamente Salvini e la Lega. Epstein risponde con entusiasmo, definendo "AMAZING" l'ingresso della Lega nel movimento sovranista.

 

Nel settembre 2018, Bannon si trova a Roma per incontrare Salvini, all'epoca Ministro dell'Interno nel governo italiano. I report di quel periodo confermano che i due discutono di immigrazione, sovranità nazionale e un'alleanza per le elezioni europee del 2019. Epstein, nei suoi messaggi con Bannon, segue da vicino questi sviluppi. In uno scambio umoristico ma rivelatore, Epstein scherza: "Spero che tu sia seduto sulle ginocchia di Salvini", a cui Bannon replica "Viceversa". Epstein aggiunge: "Ma lui non è consapevole... Ahhh, il potere dell'oscurità". Questo suggerisce un livello di confidenza e forse di strategie non trasparenti.

STEVE BANNON E JEFFREY EPSTEIN SI SCAMBIANO EMAIL SU GIUSEPPE CONTE

 

I documenti indicano che Epstein aveva accesso a briefing interni su questi piani, inclusi elenchi di contatti e strategie per "far esplodere" l'UE dall'interno. Salvini, in quel periodo, aveva pubblicamente elogiato Bannon e il suo progetto "The Movement", un think tank con sede a Bruxelles mirato a coordinare partiti populisti.

 

Non c’è alcuna evidenza che Salvini sapesse dei legami di Epstein con Bannon, ma i file sottolineano come questi network si intrecciassero con influenze esterne, inclusi possibili canali russi.

 

Salvini e la Lega sono stati accusati in passato di vicinanza al Cremlino, c’è stata anche un’inchiesta, archiviata, sui presunti fondi russi alla Lega.

 

Nei file Epstein, emergono riferimenti a "canali russi intorno alla Lega di Salvini", con menzioni di presunte registrazioni audio.

 

Ad esempio, in un file del dicembre 2018, Bannon discute con Epstein di una crisi politica italiana, suggerendo che Salvini potesse capitalizzare per spingere elezioni anticipate dopo le europee (non avevano fatto i conti con il Papeete).

 

matteo salvini negli epstein files.

Epstein, che si vantava di connessioni con Vladimir Putin e banche russe, appare come un facilitatore, offrendo consigli su criptovalute per evitare controlli bancari e contatti con leader mondiali.

 

TRUMP: I FILE DI EPSTEIN MI ASSOLVONO BANNON E I CONTATTI CON LE DESTRE UE

Estratto dell’articolo di Samuele Finetti per il “Corriere della Sera”

 

[...] Per i suoi trascorsi con Epstein si è dimesso sabato anche il consigliere per la sicurezza nazionale slovacco Miroslav Lajcák, braccio destro del premier Robert Fico. Troppo imbarazzanti gli scambi via messaggio tra i due. Nel 2018, Lajcák riceve un’immagine (censurata nei file) da Epstein, cui risponde: «Perché non mi inviti per questi giochi?Porterei la ragazza “MI”».

 

steve bannon scrive a jeffrey epstein di un incontro con salvini, grillo e berlusconi

La foto ritrae probabilmente due ragazze, perché il finanziere replica: «Le puoi avere entrambe, non sono possessivo». E continua chiedendo a Lajcák, che dice di dover vedere Sergei Lavrov il giorno successivo, se può chiedere al ministro degli Esteri russo una maglietta in regalo: «Se la otterrai, avrai le ragazze», aggiunge il finanziere.

 

Lajcák è, molto probabilmente, lo stesso «Miro» cui Epstein si riferisce in una chat con Steve Bannon, ex consigliere di Trump. Parte della conversazione è stata pubblicata ieri dal Corriere , che ora può confermare che la persona «concentrata a raccogliere i soldi per Le Pen e Salvini» nella primavera del 2019 era lo stesso Bannon. «Miro era qui.

 

matteo salvini negli epstein files

Era sorpreso del fatto che il Parlamento europeo sembra essere scomparso dal tuo radar», gli scrive il finanziere il 5 marzo, a poche settimane dalle elezioni europee. Bannon: «Non è così. Solo sono concentrato a raccogliere fondi per Le Pen e Salvini così che possano effettivamente candidarsi con liste complete». L’11 maggio, Epstein scrive a Bannon: «Suggerisco di concentrarsi sull’Europa. Salvini, Orbahn ( sic ), il movimento».

 

Di Marine Le Pen si parla anche in una mail inviata da Wolff a Epstein nel luglio del 2018: «Ieri ho visto SB (Steve Bannon, ndr ). Mi ha detto che due giorni fa ha avuto un incontro con persone della destra francese, tra cui il marito di Le Pen (probabilmente Louis Aliot, allora compagno della leader del Rassemblement National, ndr ). Hanno discusso di rifinanziare il partito, perché a quanto pare una buona parte dei loro soldi arriva dalla Russia».

matteo salvini negli epstein files messaggio di steve bannon a jeffrey epstein sui soldi per salvini e le pen TWEET DI ELON MUSK SU BANNON NEI FILE DI EPSTEIN

woody allen steve bannonsteve bannonjeffrey epstein giudica fantastico che salvini aderisca all internazionale sovranista di steve bannon

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