NELL’ERA DELLE INFLUENCER E DELLA IPER-COMUNICAZIONE, TUTTO FA BRAND: ANCHE LA PROTEZIONE CIVILE – IL DIPARTIMENTO HA AVVIATO UN’OPERAZIONE DI RINNOVAMENTO TOTALE CHE COSTERÀ PIÙ DI 200 MILA EURO: 130MILA SARANNO DEDICATI AL CAPITOLO VESTIARIO, CON MIGLIAIA DI NUOVE POLO, FELPE E GIACCHE INVERNALI. ALTRI 80MILA EURO SERVIRANNO PER LA MANUTENZIONE DELLA SEDE DI VIA VITORCHIANO, A ROMA, TRA TENDE E POLTRONE…
Felpe, giacche e poltroncine La Protezione civile si rifà il look
Carmine Gazzanni per “Domani”
Anche le istituzioni, come le persone, comunicano attraverso ciò che indossano e mostrano. È il caso della Protezione civile, che negli ultimi mesi sembra aver avviato un’operazione di rinnovamento complessivo, dal brand fino agli arredi. L’occhio vuole la sua parte, anche nelle emergenze.
L’ultimo atto, che porta la firma del capo dipartimento Fabio Ciciliano, riguarda i servizi di stampa legati al nuovo brand: poco meno di 6mila euro, affidati a una ditta specializzata, la Fotolito d’Arte. Una cifra contenuta, certo, che però segna simbolicamente l’inizio di un percorso più ampio.
Poi c’è il capitolo vestiario. Qui il cambio di passo è evidente: migliaia di capi tra polo a manica corta e lunga (3.000 in totale), felpe (1.000) e giacche invernali (700), per un totale che supera i 130mila euro.
L’attenzione non si ferma agli armadi. Pure la sede romana di via Vitorchiano entra nel perimetro del restyling, con interventi di manutenzione e lavaggio delle tende, per una spesa che sfiora gli 80mila euro.
Tutto deve essere in ordine. Lo sguardo si sposta poi verso gli spazi di rappresentanza. L’auditorium interno sarà dotato di 150 nuove poltrone: oltre 61mila euro, Iva inclusa. Tradotto: circa 400 euro a seduta. Poltrone comode per ristorare il corpo durante gli eventi.


