pedro sanchez donald trump

"NO ALLA GUERRA, SIAMO CONTRARI A QUESTO DISASTRO” – IL PREMIER SPAGNOLO PEDRO SANCHEZ REPLICA ALLE CRITICHE DI TRUMP, CHE HA INCOLPATO MADRID PER IL RIFIUTO DI CONCEDERE L'UTILIZZO DELLE BASI MILITARI IN ANDALUSIA E HA ANNUNCIATO LO STOP AGLI SCAMBI COMMERCIALI CON MADRID: “NON SAREMO COMPLICI PER PAURA DI RAPPRESAGLIE" – LA COMMISSIONE EUROPEA SI DICE "PRONTA AD AGIRE" PER DIFENDERE GLI INTERESSI DELL'UE, IN "PIENA SOLIDARIETÀ CON TUTTI GLI STATI MEMBRI", SPAGNA INCLUSA…

Da adnkronos.com

 

"No alla guerra!". Così il premier spagnolo Pedro Sanchez risponde alle critiche di Donald Trump, che ha incolpato Madrid per il rifiuto di concedere l'utilizzo delle basi militari in Andalusia per la guerra contro l'Iran.

pedro sanchez donald trump

 

"Siamo contrari a questo disastro", ha continuato in un discorso il capo del governo spagnolo, aggiungendo che questa posizione è condivisa da "molti altri governi" e da "milioni di cittadini in tutta Europa, Nord America e Medio Oriente che non vogliono più guerre o più incertezza nel futuro". "Non saremo complici per paura di rappresaglie", ha aggiunto.

 

L'attacco di Trump e la mossa dopo il 'no'

Trump ha colto ieri l'occasione di un punto stampa con il Cancelliere tedesco Merz per 'bacchettare' in diretta quei Paesi europei che hanno apertamente rifiutato di offrire sostegno all'operazione Usa o 'rei' di non collaborare abbastanza nelle prime fasi dei raid. Nel mirino del tycoon sono finiti così la Spagna ma anche la Gran Bretagna, con una stoccata in particolare al premier Keir Starmer.

 

Nei primi giorni dell'operazioni militare contro l'Iran, alcuni Paesi "sono stati d'aiuto, altri no", le parole di Trump, che ha iniziato dagli elogi prima di passare alla 'lista nera': "La Germania è stata ottima. Altri sono stati molti bravi. Il capo della Nato, Mark Rutte, penso sia fantastico" ma "altri europei sono stati terribili...".

trump sanchez

 

 

Ed è così che, davanti ai giornalisti, il leader Usa ha quindi annunciato lo stop agli scambi commerciali con la Spagna, il cui "terribile" governo di Pedro Sanchez ha rifiutato di consentire agli aerei statunitensi di utilizzare le sue basi per attaccare l'Iran e si è opposto all'aumento dei fondi per la difesa nell'ambito della Nato. "La Spagna si è comportata in modo terribile. Ho detto a Bessent di interrompere il commercio con la Spagna. Non vogliamo avere nulla a che fare con loro", l'attacco di Trump.

 

Minacce Trump a Spagna, Ue: "Pronti a difendere nostri interessi"

La Commissione Europea è intanto "pronta ad agire" per difendere gli interessi dell'Ue, in "piena solidarietà" con "tutti gli Stati membri", Spagna inclusa, dice il vice portavoce capo dell'esecutivo Ue Olof Gill, dopo che il presidente degli Usa Donald Trump ha minacciato di tagliare gli scambi commerciali con Madrid.

 

Donald Trump e Pedro Sanchez

"Gli scambi commerciali tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti - afferma Gill - sono profondamente integrati e reciprocamente vantaggiosi. Salvaguardare queste relazioni, soprattutto in un momento di crisi globale, è più importante che mai ed è chiaramente nell'interesse di entrambe le parti. L'Ue e gli Stati Uniti hanno concluso un importante accordo commerciale lo scorso anno. La Commissione Europea si aspetta che gli Stati Uniti onorino pienamente gli impegni assunti nella nostra dichiarazione congiunta".

 

 

La Commissione "garantirà la piena tutela degli interessi dell'Unione Europea. Siamo pienamente solidali con tutti gli Stati membri e tutti i suoi cittadini e, attraverso la nostra politica commerciale comune, siamo pronti ad agire, se necessario, per salvaguardare gli interessi dell'Ue. Continueremo a sostenere relazioni commerciali transatlantiche stabili, prevedibili e reciprocamente vantaggiose, a vantaggio di tutti".

pedro sanchez donald trump

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