berrino meloni

NOSTALGIA CANAGLIA - IL SENATORE DI FDI GIANNI BERRINO SCRIVE IN UN COMUNICATO: "CON GIORGIA MI LEGA UN’AMICIZIA SINCERA, NATA AI TEMPI DEL ‘FRONTE DELLA GIOVENTÙ'" - MA IL RIFERIMENTO ALLA GIOVANILE DELL’MSI È STATO DEPENNATO DA BERRINO IN UN SECONDO COMUNICATO, INVIATO DOPO MEZZ'ORA: "L'AMICIZIA CON GIORGIA È NATA AI TEMPI DELLA SUE BATTAGLIE GIOVANILI E DELLA MIA GIÀ DATATA ATTIVITÀ POLITICA" - COME MAI? QUANDO LA MELONI SI ISCRISSE AL FRONTE DELLA GIOVENTU', NEL 1992, IL COLLEGAMENTO CON L'EREDITA' DEL FASCISMO ERA PIÙ DIRETTO RISPETTO ALLA SUCCESSIVA SVOLTA DI FIUGGI...

Estratto dell'articolo di Michela Bompani per www.repubblica.it

 

gianni berrino

“Con Giorgia mi lega un’amicizia sincera, nata ai tempi del Fronte della gioventù": il senatore Gianni Berrino, FdI, capogruppo in Commissione Giustizia, eletto in Liguria, si è fatto prendere dall’entusiasmo per il terzo compleanno del governo Meloni e per il 25 settembre ha inviato una nota celebrativa rivendicando una militanza comune con la premier nel movimento giovanile del Msi.

 

Berrino fa un richiamo preciso, non ad Azione Giovani, come poi si chiamerà la stessa organizzazione giovanile dopo la svolta di Fiuggi, ma, non a caso, alla stagione precedente. Del resto Meloni effettivamente muove i primi passi proprio nel Fronte della gioventù, cui si iscrive a 15 anni, nel 1992, tre anni prima di Fiuggi e le cronache riportano come la sua notevole attività venga già notata all’interno del partito.

 

gianni berrino

Il senatore Berrino celebra, nella sua nota, i tre anni di governo Meloni: “tre anni fa iniziava un sogno” o “un percorso che ha finalmente restituito all’Italia un governo forte, stabile, coeso e guidato da valori chiari”, ricorda anche “la speranza, trasformata in realtà, che Giorgia Meloni diventasse il primo Presidente del Consiglio donna nella storia della nostra Repubblica” e infine si dice “fiero di servire l’Italia”.

 

Succede però che, a distanza di mezz’ora dall’arrivo del primo comunicato di Berrino, ne viene diffusa un’altra versione, rettificata, in cui la frase “con Giorgia mi lega un’amicizia sincera, nata ai tempi del Fronte della Gioventù” si trasforma in “con Giorgia mi lega un’amicizia sincera, nata ai tempi della sue battaglie giovanili e della mia già datata attività politica". E’ l’unica frase modificata. Potrebbe senz’altro essere un elegante “glissons” rispetto a indicazioni anagrafiche, il senatore Berrino è nato nel 1964, la premier nel 1977.

 

giorgia meloni alla sezione del msi alla garbatella con il poster di mussolini

Colpisce però che ad essere cambiato sia stato proprio solo il riferimento al movimento giovanile del Msi nella stagione in cui era più diretto il collegamento con l’eredità del fascismo, prima della trasformazione condotta da Gianfranco Fini in partito per governare, con il cambio di nome in Alleanza nazionale. [...]

fini alemanno la russa melonimelonimeloni 37VIGNETTA DI ALTAN SULL MSI

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...