mohammed hannoun laura boldrini alessandro di battista associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese

ONLUS? MALUS – È ARRIVATO IL DASPO DEL QUESTORE DI MILANO PER MOHAMMAD HANNOUN, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE BENEFICA DI SOLIDARIETÀ CON IL POPOLO PALESTINESE: L’UOMO È STATO BLOCCATO ALL’AEROPORTO DI LINATE. HANNOUN HA MANIFESTATO UNA “PERVICACE INCLINAZIONE A COMMETTERE REATI CONTRO L’ORDINE PUBBLICO”. ALLA MANIFESTAZIONE PRO-PAL DEL 18 OTTOBRE HA INNEGGIATO ALLA LEGGE DEL TAGLIONE, INCITANDO ALLA MORTE DI “COLLABORAZIONISTI” CON ISRAELE E LODANDO I TERRORISTI DI HAMAS. A CUI, SECONDO IL TESORO AMERICANO, AVREBBE VERSATO I FONDI RACCOLTI CON LA “BENEFICENZA” IN ITALIA – I SELFIE CON BOLDRINI E DI BATTISTA

 

Da www.adnkronos.com

 

mohammad hannoun 5

Mohammad Hannoun non potrà tornare a Milano per un anno. Il questore di Milano ha emesso un provvedimento di allontanamento e divieto di ritorno nella metropoli lombarda nei confronti del cittadino giordano che è stato bloccato all'aeroporto di Linate. A quanto si legge nel documento che Adnkronos ha potuto visionare, la misura è stata notificata oggi, sabato 25 ottobre, attorno alle 16 agli uffici della polizia di frontiera, per una serie di comportamenti "ritenuti idonei a turbare l'ordine e la sicurezza pubblica".

 

Secondo quanto riportato nel provvedimento, Mohammad Hannoun, presidente dell'Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese e dell'Associazione palestinese in Italia, avrebbe manifestato "una pervicace inclinazione a commettere reati contro l'ordine pubblico". La violazione del divieto di ritorno nel Comune di Milano "costituisce delitto punito con la reclusione da 6 a 18 mesi e con la multa fino a 10mila euro".

 

La dichiarazione del 18 ottobre 2025

alessandro di battista con mohammad hannoun

Il provvedimento del questore di Milano si basa in particolare sulle dichiarazioni pronunciate durante la manifestazione Pro-Palestina, tenutasi a Milano il 18 ottobre 2025. L'uomo - secondo quanto si legge in un documento che Adnkronos ha potuto visionare - avrebbe pronunciato frasi di istigazione alla violenza, inneggiando alla legge del taglione e incitando alla morte di collaborazionisti e presunti criminali. Tali dichiarazioni, diffuse anche in diretta sulla piattaforma social Facebook, "avrebbero potuto generare reazioni di massa incontrollabili, mettendo a rischio la sicurezza pubblica".

Laura Boldrini con Mohammad Hannoun

 

I precedenti

Il provvedimento del questore di Milano con cui è stato fatto divieto a Mohammad Hannoun di entrare a Milano per un anno "si basa anche su episodi precedenti". Nel provvedimento - che l'Adnkronos ha potuto visionare - si legge Hannoun è stato coinvolto in reati di istigazione a delinquere e violazione di norme relative al soggiorno di cittadini stranieri, oltre a falsità ideologica in atto pubblico.

 

Già nel novembre 2024 l'uomo era stato destinatario di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Milano per sei mesi, a seguito di un intervento durante una manifestazione Pro-Palestina in cui aveva approvato e promosso condotte violente contro tifosi israeliani durante Ajax-Maccabi Tel Aviv. In quella occasione Hannoun aveva detto: "Il vittimismo è una caratteristica del movimento sionista, mandiamo un applauso ai giovani di Amsterdam".

 

Palestinesi in Italia: "Solidarietà ad Hannoun, no a repressione"

mohammad hannoun 3

"Esprimiamo la nostra piena solidarietà ad Hannoun, colpito da un ingiusto foglio di via" scrive l'Associazione dei palestinesi in Italia sui social. "Questo atto grave e profondamente ingiusto - si legge - rappresenta un chiaro tentativo di intimidire chi si espone con coraggio e coscienza, per difendere la verità e denunciare crimini contro il popolo palestinese".

 

Colpire Hannoun, si legge ancora, significa "colpire chi, da più di quarant'anni, vive in Italia come parte attiva della comunità, portando avanti la voce dei senza voce, degli oppressi, di chi non ha smesso di credere nella giustizia", dice l'associazione.

 

"Oggi come sempre - prosegue il messaggio - noi ci opponiamo con fermezza a ogni forma di repressione, censura e intimidazione. Non accetteremo che la solidarietà venga criminalizzata, non accetteremo che la Palestina diventi un reato", si legge ancora. L'associazione chiama poi "tutte le comunità palestinesi in Italia, i movimenti solidali, i collettivi studenteschi, le associazioni per i diritti umani e tutte le persone che hanno a cuore la verità di scendere al nostro fianco in solidarietà ad Hannoun".

 

Salvini: "Foglio di via per Hannoun? Bene, nessuno spazio a chi istiga odio e violenza"

mohammad hannoun 2

"Bene così. Nessuno spazio a chi istiga all’odio e alla violenza" scrive sui social il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini, commentando la notizia.

mohammad hannoun 1mohammad hannoun 4

Ultimi Dagoreport

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...