CON PALAZZO CHIGI, GIANNI IPPOLITI RADDOPPIA! – IL NOTO VOLTO TELEVISIVO È CONSULENTE (A TITOLO GRATUITO) DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE ANTIDROGA E ALTRE DIPENDENZE, CHE FA CAPO A MANTOVANO. E DAL 20 NOVEMBRE, TORNERÀ SU RAITRE CON “GENITORI, CHE FARE?”, PROGRAMMA REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – “DOMANI”: “HA IL SOSTEGNO DELLA RAI MELONIANA, AL DI LÀ DEGLI ASCOLTI CHE NELLE SCORSE EDIZIONI SONO STATI INTORNO AL 2 PER CENTO PER UN COSTO DI PRODUZIONE DI SVARIATE MIGLIAIA DI EURO A PUNTATA. MA DEL RESTO È SERVIZIO PUBBLICO…”
Caterina D’Ambrosio per “Domani”
Il 20 novembre arriva su Rai 3 la quarta stagione di Genitori che fare?, il programma del giornalista Gianni Ippoliti in collaborazione con la presidenza del Consiglio. Il conduttore affronta in undici puntate «le sfide contemporanee del disagio giovanile».
A Domani dice che un altro programma di vero servizio pubblico non c’è. Ma il giornalista è anche consulente (a titolo gratuito) del Dipartimento per le politiche antidroga e altre dipendenze di Palazzo Chigi, che fa capo al sottosegretario Mantovano.
GIANNI IPPOLITI - GENITORI CHE FARE
L’incarico è arrivato a marzo 2023 e rinnovato per il 2026. Ippoliti, contattato, dice: «Non c’è nessuno della Presidenza del Consiglio nella redazione» e che «è un programma che dovrebbero sostenere tutti».
Di sicuro ha il sostegno della Rai meloniana, al di là degli ascolti che nelle scorse edizioni sono stati intorno al 2 per cento per un costo di produzione di svariate migliaia di euro a puntata. Ma del resto è servizio pubblico.
GIANNI IPPOLITI - GENITORI CHE FARE
alfredo mantovano ricevimento a villa taverna indipendence day 2026 - FOTO LAPRESSE
GIANNI IPPOLITI - GENITORI CHE FARE
gianni ippoliti 3
