papa leone

“ELON MUSK DIVENTERÀ LA PRIMA PERSONA AL MONDO CON UN PATRIMONIO DI 1000 MILIARDI DI DOLLARI. SE OGGI IL VALORE SI MISURA SOLTANTO IN BASE A SIMILI PARAMETRI, ALLORA SIAMO DAVVERO IN GUAI SERI” – PAPA LEONE SI RACCONTA IN UNA INTERVISTA CONTENUTA ALL’INTERNO DI UNA BIOGRAFIA E PARLA DI TRUMP ("IN QUANTO STATUNITENSE SARÀ PIÙ FACILE INSTAURARE CON LUI UN RAPPORTO? NON NECESSARIAMENTE. SAREBBE MOLTO PIÙ OPPORTUNO CHE I VERTICI DELLA CHIESA NEGLI STATI UNITI SI IMPEGNASSERO CON LUI IN MODO SERIO E APPROFONDITO”), DI TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE, GAY E TRANS (“LA CHIESA INVITA TUTTI MA DOTTRINA NON CAMBIA”) E DI CALCIO: “SONO ANCHE UN GRANDE TIFOSO DELL’ITALIA…”

 

Articolo di Elise Ann Allen pubblicato da “la Repubblica” 

 

papa leone

Seduto dall'altra parte di un piccolo tavolo, Leone XIV offre il suo punto di vista sull'essere il primo Papa statunitense, sul modo in cui intende il ruolo del pontificato e sul suo approccio alle questioni geopolitiche che spaziano dalle guerre a Gaza e in Ucraina fino ai rapporti con la Cina e con gli Stati Uniti.

 

Affronta anche temi ecclesiali come la sinodalità, il ruolo delle donne, il rapporto con la comunità LGBTQ+, la polarizzazione e le divisioni che affliggono la Chiesa e la società, così come l'ecumenismo, il dialogo interreligioso e l'attuale anno giubilare, e condivide le sue riflessioni sull'intelligenza artificiale. 

Lei è due cose allo stesso tempo. 

 

È il primo Papa proveniente dagli Stati Uniti, ma anche il secondo con una prospettiva latinoamericana. In quale delle due si riconosce di più? 

«Sono, ovviamente, statunitense, e mi sento molto statunitense, ma amo anche tanto il Perù e il popolo peruviano, che fanno parte di ciò che sono. Ho trascorso metà della mia vita ministeriale in Perú, e per questo la prospettiva latinoamericana è per me preziosa. 

Ciò si riflette anche nell'apprezzamento che nutro per la vita della Chiesa in America Latina, che è stata significativa sia per il mio legame con papa Francesco, sia per la mia comprensione di parte del progetto che egli aveva per la Chiesa e di come possiamo procedere verso una vera visione profetica per la Chiesa di oggi e di domani». 

 

Scenario: ai Mondiali di calcio, la Nazionale degli Stati Uniti gioca contro quella del Perú. Per chi fa il tifo? 

papa leone cover

«Bella domanda. Probabilmente per il Perú, per ragioni affettive, se vogliamo. Ma sono anche un grande tifoso dell'Italia. Ai Mondiali di solito seguo tre squadre: ne hai citate due, l'Italia è la terza. Tutti sanno che sono tifoso dei White Sox, ma, da Papa, tifo per tutte le squadre». 

 

Lei ha detto di non avere ancora incontrato il presidente degli Stati Uniti; tuttavia, al di là delle posizioni politiche di ciascuno, Trump rappresenta un fenomeno che, in tutto il mondo, si cerca di comprendere sul piano politico e con cui si cerca di entrare in dialogo. Pensa che, in quanto statunitense, le sarà più facile instaurare con lui un rapporto? 

«Non necessariamente. Sarebbe molto più opportuno che i vertici della Chiesa negli Stati Uniti si impegnassero con lui in modo serio e approfondito. Direi lo stesso di qualsiasi governo. Ripeto: ho incontrato molti leader mondiali e ci sono temi importanti che si possono affrontare, ma è impossibile che il Papa entri nelle questioni dei singoli paesi per dire "dovreste far questo, dovreste pensare quello". Una delle iniziative più significative che papa Francesco ha intrapreso verso la fine del suo pontificato è stata la lettera sul trattamento dei migranti. Mi ha fatto molto piacere vedere come i vescovi statunitensi l'abbiano accolta e come alcuni di loro abbiano avuto il coraggio di portarne avanti il messaggio». 

 

La polarizzazione, una parola oggi molto in voga, dentro e fuori la Chiesa. Come pensa che si possa affrontare? 

«Una cosa è parlare del problema, un'altra è affrontarlo. È fondamentale avviare una riflessione più profonda, cercando di capire perché il mondo sia diventato così polarizzato. Che cosa sta accadendo? Le cause sono molteplici. La crisi del 2020 e la pandemia hanno certamente avuto un impatto, ma credo che tutto sia cominciato molto prima. Forse, in alcuni contesti, ha pesato anche la perdita di un senso più alto della vita umana: il valore della vita stessa, della famiglia, della società. 

 

PAPA LEONE XIV CON MARIA CORINA MACHADO

(...) Ieri ho letto la notizia che Elon Musk diventerà la prima persona al mondo con un patrimonio di 1000 miliardi di dollari. Che cosa significa questo, e che cosa ci dice? 

Se oggi il valore si misura soltanto in base a simili parametri, allora siamo davvero in guai seri. 

Dobbiamo affrontare con urgenza tali questioni: la crisi che si profila con la tecnologia, l'intelligenza artificiale, il mondo del lavoro, la possibilità di garantire posti di lavoro sufficienti per tutti. Se automatizziamo l'intero pianeta e solo pochi dispongono dei mezzi necessari per vivere bene e condurre un'esistenza piena di significato, e non appena sufficienti per sopravvivere, allora sì, c'è un grande problema, un enorme problema che si staglia all'orizzonte. È stato uno dei pensieri che mi hanno guidato nella scelta del nome Leone, alla luce di ciò che sta accadendo oggi e delle sfide che abbiamo davanti». 

 

Il tema LGBTQ+ può diventare un argomento molto ideologico. 

Tuttavia, al di là di ogni visione ideologica, credo che la gente abbia semplicemente percepito che, con Francesco, se ne parlava in modo diverso, in un tono diverso. 

 

Quale sarà il suo approccio? 

papa leone al concistoro 2

«Devo confessare che la questione rimane sullo sfondo dei miei pensieri perché, come abbiamo visto al Sinodo, all'interno della Chiesa qualunque tema legato alla realtà LGBTQ risulta altamente polarizzante. Per ora, in coerenza con ciò che ho già cercato di testimoniare e di vivere come Papa in questo momento della storia, cerco di non alimentare la polarizzazione nella Chiesa. Ciò che intendo dire è ciò che Francesco ha affermato con molta chiarezza con quel: "Todos, todos, todos". Tutti sono invitati a entrare, ma non in quanto espressione o meno di una specifica identità. 

donald trump e elon musk al funerale di charlie kirk

 

Invito una persona perché è figlio o figlia di Dio. Tutti sono i benvenuti, e possiamo conoscerci e rispettarci. 

La gente desidera che la dottrina della Chiesa cambi, e vuole che cambino gli atteggiamenti: io credo che dobbiamo cambiare innanzi tutto gli atteggiamenti, prima ancora di pensare a modificare ciò che la Chiesa insegna su una determinata questione. Mi pare molto improbabile, almeno nel prossimo futuro, che la dottrina della Chiesa cambi i propri insegnamenti sulla sessualità e sul matrimonio (...)

 

Capisco bene che questo sia un tema controverso, e che alcune persone avanzeranno richieste come: "Vogliamo il riconoscimento del matrimonio gay", o Vogliamo il riconoscimento delle persone trans", affinché siano ufficialmente accolti e approvati dalla Chiesa. Gli individui saranno accolti e ricevuti. Qualsiasi sacerdote ascolterà in confessione persone di ogni tipo, con ogni genere di difficoltà, di situazioni di vita e di scelte compiute. 

papa leone al concistoro 11

 

L'insegnamento della Chiesa continuerà a rimanere com'è, e per ora non ho altro da aggiungere su questo punto». 

 

Tornando al tema dell'intelligenza artificiale e alla crisi che lei ha detto profilarsi all'orizzonte, perché è così importante e quale ruolo può svolgere la Chiesa in questo ambito? 

«Ogni volta che provo a dire qualcosa sull'intelligenza artificiale, il giorno dopo leggo le notizie e scopro che l'IA è già andata oltre. Lo sviluppo procede a un ritmo incredibile, il che è già di per sé motivo di preoccupazione. 

elon musk a cena con donald e melania trump - 5 gennaio 2025

 

Ma, per rispondere alla sua domanda, direi che se perdiamo di vista il valore dell'umanità e pensiamo che il mondo digitale sia la cosa più importante, e se consideriamo che persone estremamente ricche stanno investendo nell'intelligenza artificiale ignorando del tutto il valore dell'essere umano e dell'umanità stessa, allora la Chiesa deve far sentire la propria voce.

 

La nostra vita ha senso non grazie all'intelligenza artificiale, ma grazie agli altri esseri umani e all'incontro, allo stare insieme, al creare relazioni e al riconoscere, in quelle relazioni, anche la presenza di Dio.

 

donald trump elon musk al funerale di charlie kirk

 Sarà molto difficile scoprire la presenza di Dio nell'IA. Nelle relazioni umane, invece, possiamo almeno coglierne i segni». 

 

© 2026 Mondadori Libri S.p.A. 

 

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