khamenei pasdaran iran

PASDARAN AL FORNO! - COSA FANNO I QUASI 180 MILA UOMINI CHE AFFIANCANO L'ESERCITO REGOLARE IRANIANO: I GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE NASCONO NEL 1979, DOPO LA CACCIATA DELLO SCIA': MENTRE ALL'INIZIO ERANO UN BRANCO DI STRACCIACULI, CON IL TEMPO SONO RIUSCITI ORGANIZZARSI - I PASDARAN HANNO QUATTRO RUOLI: LA DIFESA DEL REGIME, CONTROLLANO E SVILUPPANO L’ARSENALE MISSILISTICO (DISPONGONO DI UNA LORO MARINA E DI UNA INTELLIGENCE), MANTENGONO I LEGAMI CON LE MILIZIE SCIITE E GESTISCONO IMPORTANTI RISORSE ECONOMICHE...

Estratto dell'articolo di Guido Olimpio per il "Corriere della Sera"

 

IRAN - PASDARAN

Le prime ondate dell’attacco israelo-americano hanno puntato uno dei pilastri portanti dell’Iran: i pasdaran. Ne hanno distrutto il quartier generale, hanno sono eliminato il comandante insieme ad altri ufficiali. Target primari all’interno dell’apparato chiave.

 

Da ieri rispondono agli ordini di Ahmad Vahidi, personaggio in vista, accusato dagli argentini di aver partecipato all’ideazione dell’attentato contro l’associazione ebraica di Buenos Aires nel 1994, strage con non pochi aspetti oscuri.

 

pasdaran

I Guardiani della rivoluzione, nati nel 1979 all’indomani della cacciata dello scià, sono l’essenza stessa della Repubblica Islamica pensata dall’ayatollah Khomeini. Con coraggio e devozione si sono battuti per fermare l’aggressione scatenata dal dittatore iracheno Saddam Hussein, per otto lunghi anni hanno versato il sangue a tutela dei confini. [...]

 

 

Il comandante dei pasdaran Hossein Salami e il capo di Stato Maggiore Mohammad Bagheri

Ma alla fine hanno retto l’urto, impedendo il tracollo ma pagando anche un prezzo alto. Quella storia ha ampliato il loro valore agli occhi di Khomeini come della nazione. Il passo successivo è stata la loro trasformazione in una nuova realtà: quasi 180 mila uomini diventati una forza separata rispetto all’esercito regolare (350 mila soldati) ma con maggiori mezzi sotto il profilo della quantità e della qualità.

 

I Guardiani hanno essenzialmente quattro ruoli. Il primo: difesa del regime. Il secondo: il braccio armato con proiezione esterna e interna. Infatti, controllano e sviluppano l’arsenale missilistico, dispongono di una loro Marina e di una intelligence. Il terzo: si occupano delle attività «coperte» e mantengono i legami con le milizie sciite in Medio Oriente attraverso la Divisione Qods, strumento di influenza. Il quarto: gestiscono importanti risorse economiche grazie a società e fondazioni.

 

pasdaran iraniani

Questi elementi, uniti ai legami con figure politiche e soprattutto religiose, li hanno consacrati in un potere che, in qualche caso, può diventare contropotere. Anzi, secondo una interpretazione — da verificare — sarebbero riusciti in qualche occasione a condizionare le scelte della teocrazia.

 

La morte, negli ultimi mesi, di molti «gradi» della vecchia guardia, elementi uccisi dai raid, ha concesso spazio a nuove leve. Alcuni sono ufficiali disposti a prendere rischi, a sfidare il nemico, ad estendere la battaglia ovunque sia necessario. [...]

khamenei con i pasdaran

 

Al loro «fianco» c’è la costola dei Basij, la milizia composta da migliaia di guardie incaricata di stroncare le proteste nelle piazze, le dimostrazioni, le contestazioni. Un apparato robusto nella capitale ma con diramazioni nel resto del Paese attraverso una rete capillare. [...]

pasdaran 6pasdaran pasdaran 1HOSSEIN SALAMI CAPO DEI PASDARAN IRANIANI UCCISO NELL ATTACCO ISRAELIANO

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