daniela santanche processo giustizia

SONO UNA DONNA, SONO LA “SANTA” - COME MAI PD E ITALIA VIVA HANNO VOTATO CON LA MAGGIORANZA, SALVANDO COSI' DANIELA SANTANCHE’ DAL PROCESSO? - LA NOTA DEL PD: "IL VOTO NON RIGUARDAVA I PROCESSI PER I QUALI È INDAGATA, MA UN PROCEDIMENTO PER DIFFAMAZIONE INTENTATO DA UN SUO EX SOCIO, PER FRASI PRONUNCIATE IN AULA. PER LE QUALI SI APPLICA L’ART. 68 DELLA COSTITUZIONE CHE SANCISCE L’INSINDACABILITÀ DELLE OPINIONI ESPRESSE DAI PARLAMENTARI. SIA QUANDO CHIEDEVANO DI AVVALERSENE ESPONENTI DELL’OPPOSIZIONE, SIA QUANDO RIGUARDAVANO PARLAMENTARI DI MAGGIORANZA”...

 

La nota del Pd sulla vicenda Santanchè

 

“Il voto dei componenti del Pd in Commissione e non ancora in Aula, non riguardava i processi per i quali la senatrice Santanchè è indagata, sui quali il partito democratico ha SEMPRE votato per impedire l’utilizzo di ogni scudo e immunità a suo favore.

 

Si trattava invece di un procedimento per diffamazione intentato da un suo ex socio, per frasi da lei pronunciate in aula (tra l’altro per rispondere alla nostra mozione di sfiducia) e per le quali si applica l’art. 68 della costituzione che sancisce l’insindacabilità delle opinioni espresse dai parlamentari.

 

NON ABBIAMO SALVATO NESSUNO DAI SUOI PROCESSI, MA SI PARLA DI UNA QUERELA PER DIFFAMAZIONE FATTA DAL SUO EX SOCIO PER LE COSE DETTE IN AULA. QUANDO SI PARLA IN AULA LE REGOLE VALGONO PER TUTTI. A differenza di altri, e in particolare del centrodestra, il partito democratico ha sempre votato in coerenza con il rispetto delle prerogative parlamentari sancite dalla costituzione, sia quando chiedevano di avvalersene esponenti dell’opposizione, sia quando riguardavano parlamentari di maggioranza.”

 

Da https://www.iltirreno.it - Estratti

 

daniela santanche forum turismo foto lapresse

La Giunta per le immunità del Senato ha deciso di fermare il procedimento per diffamazione nei confronti della ministra Daniela Santanchè.

 

A sorprendere è stato il voto: oltre al centrodestra, anche Partito Democratico e Italia Viva si sono espressi a favore dell’insindacabilità, estendendo di fatto la maggioranza a una parte dell’opposizione.

 

La decisione riguarda le dichiarazioni che Santanchè aveva rivolto a Giuseppe Zeno, socio di minoranza di Visibilia, autore degli esposti che avevano dato origine all’indagine della Procura di Milano. 

 

Le parole contestate e lo scudo parlamentare 

Il caso nasce da un intervento in Aula del 5 luglio 2023, quando la ministra – nel pieno delle richieste di dimissioni legate alle inchieste su Visibilia – aveva descritto Zeno come un “finanziere” con una lunga serie di trasferimenti all’estero, fino alla residenza alle Bahamas. Secondo Santanchè, Zeno avrebbe evocato “oscure manovre” solo dopo aver tentato, senza successo, di ottenere accordi a lei sgraditi. Per la Giunta, il fatto che quelle frasi siano state pronunciate in Aula basta a far scattare la tutela costituzionale che protegge le opinioni espresse dai parlamentari nell’esercizio del mandato. Di conseguenza, il processo per diffamazione non potrà proseguire. 

daniela santanche ignazio la russa forum turismo foto lapresse

 

Il precedente del conflitto di attribuzione 

Non è la prima volta che la ministra ottiene una tutela istituzionale. A settembre, il Senato aveva già sollevato un conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale contro i magistrati di Milano che la accusano di truffa ai danni dello Stato per l’uso della cassa integrazione Covid destinata ai dipendenti di Visibilia. Un passaggio che si aggiunge al procedimento per falso in bilancio, per il quale Santanchè è già imputata. 

 

Le critiche del M5S e di Avs 

daniela santanche alla camera ardente di valentino garavani

La decisione della Giunta ha provocato la reazione delle opposizioni che hanno votato contro. Ada Lopreiato (M5S) ha denunciato un uso improprio dell’insindacabilità, sostenendo che la prerogativa costituzionale non può essere estesa a dichiarazioni che non riguardano l’attività parlamentare. La senatrice ha ricordato che la funzione pubblica ricoperta da Santanchè richiede “disciplina e onore”, come previsto dalla Costituzione. 

SANTANCHE CONTESTATA 1SANTANCHE CONTESTATAattilio fontana daniela santanche beppe sala foto lapresse

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