benjamin netanyahu

PENSAVATE DAVVERO DI ESSERVI TOLTI DALLE PALLE NETANYAHU? - IN ISRAELE, TANTO PER CAMBIARE, SI VOTA UN'ALTRA VOLTA, DOPO QUATTRO ELEZIONI IN UN PAIO D'ANNI: LA COALIZIONE MULTICOLORE MESSA INSIEME CON LA COLLA DA NAFTALI BENNETT E YAIR LAPID È DURATA POCO PIÙ DI UN ANNO, VISTO CHE ORA IL PARLAMENTO VERRÀ SCIOLTO DOPO TROPPE LITI E DIVISIONI - SI DOVREBBE ANDARE ALLE URNE IL 25 OTTOBRE, E NETANYAHU VUOLE RIPRENDERSI IL POTERE CHE GLI AVEVANO TOLTO DOPO 12 ANNI...

Davide Frattini per il “Corriere della Sera

 

naftali bennett

C'è il politico della destra che ha bisogno dello stipendio da deputato per pagare la rata del mutuo appena firmato (e quello da ministro gli andrebbe ancora meglio). C'è la deputata della sinistra che ha già cambiato società di pubbliche relazioni ed è pronta a cambiare partito alle prossime elezioni.

 

La coalizione multicolore messa insieme da Naftali Bennett e Yair Lapid ha compiuto un anno la settimana scorsa, non celebrerà neppure un altro mezzo anniversario. Troppe divisioni e bisticci, non solo ideologici.

 

benjamin netanyahu

I due leader hanno deciso insieme di presentare una mozione in parlamento per sciogliere la Knesset e riportare il Paese alle elezioni anticipate, prima di questa breve e apparente stabilità gli israeliani avevano votato quattro volte nel giro di un paio d'anni.

 

Se lunedì prossimo ci sarà la maggioranza per mandare tutti a casa, Bennett lascerà come previsto dagli accordi la carica di primo ministro a Lapid che gestirà l'amministrazione fino all'apertura delle urne prevista per il 25 ottobre dopo il lungo periodo delle festività ebraiche.

 

URSULA VON DER LEYEN YAIR LAPID

Il premier ha ripetuto di aver fatto di tutto «per salvare la coalizione», adesso i consiglieri più vicini dicono che potrebbe abbandonare la politica e tornare a investire nell'hi tech, lo ha già reso milionario.

 

yair lapid naftali bennett

A capo del partito che rappresenta i coloni, Bennett ha spiegato di aver scelto la strada della crisi perché sapeva di non avere i numeri per far passare la legge più importante per la destra: garantisce la giurisdizione israeliana anche agli ebrei che vivono negli insediamenti, lo scioglimento del parlamento la estende in modo automatico.

 

Le prime certezze di questa campagna elettorale già aperta sono la brama di Benjamin Netanyahu di riprendersi il potere, il duo Bennett-Lapid l'aveva sloggiato dopo dodici anni al governo.

 

benjamin netanyahu naftali bennett 1

Ha già annunciato di voler creare una maggioranza alternativa nei prossimi giorni e potrebbe presentare la nuova coalizione prima del voto in parlamento o comunque non far passare la mozione per poi cercare alleati.

 

E la volontà di Mansour Abbas di continuare l'esperimento: il politico arabo dice di essere pronto ad appoggiare la coalizione che si formerà. Lapid sfrutterà l'opportunità di essere primo ministro durante la corsa e cercherà di raccogliere i voti degli scontenti a sinistra: alcuni deputati di Meretz sono tra i colpevoli delle liti interne e pochi perdoneranno loro il regalo fatto a Netanyahu.

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