pete hegseth giornalisti lasciano il pentagono

IL PENTAGONO FA GUERRA ANCHE AI GIORNALISTI - IL DIPARTIMENTO DELLA DIFESA AMERICANO CHIUDE IL “CORRIDODIO DEI CORRISPONDENTI” E SPOSTA I REPORTER IN UNA STRUTTURA SEPARATA – LA DECISIONE DEL SEGRETARIO ALLA DIFESA, QUEL BELLIMBUSTO DI PETE HEGSETH (EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS”) ARRIVA A POCHI GIORNI DALLA SENTENZA DI UN GIUDICE FEDERALE CHE HA DICHIARATO INCOSTITUZIONALI LE NUOVE POLITICHE SULL’ACCESSO LIMITATO AI MEDIA…

Il Pentagono chiude il 'Corridoio dei corrispondenti' e sposta i media 

pete hegseth

(ANSA) -  Il Pentagono ha annunciato che sposterà i giornalisti dal loro spazio di lavoro all'interno dell'edificio verso una struttura separata, a pochi giorni dalla sentenza di un giudice federale che ha dichiarato incostituzionali le nuove politiche sull'accesso limitato del Dipartimento della Difesa verso i media.  

 

  Il 'Corridoio dei corrispondenti' all'interno dell'edificio è stato chiuso, ha riferito il Washington Post. La controversa politica sui media del Pentagono è stata bocciata perché valutata in violazione della libertà di stampa e dei diritti relativi di New York Times e di uno dei suoi reporter, i promotori dell'azione legale.

 

Il Pentagono, pertanto, prosegue il suo braccio di ferro con i media vietando di mantenere i propri uffici all'interno dell'edificio a dispetto della bocciatura di un giudice federale secondo cui il segretario alla Difes, Pete Hegseth, aveva revocato in modo improprio le credenziali a decine di testate con regole capestro, tra cui quella di visione preventiva di tutto quanto è destinato alla pubblicazione.    

 

giornalisti lasciano il pentagono 5

Il 'Corridoio dei corrispondenti', quindi, cessa di esistere avendo il Dipartimento della Difesa stabilito che l'accesso all'edificio di Arlington, in Virginia, "non può essere mantenuto in modo responsabile" senza la possibilità di sottoporre i titolari di accredito a controlli per valutare eventuali rischi per la sicurezza, ha scritto in un lungo post su X il portavoce del Dipartimento, Sean Parnell.   

 

 Il 20 marzo un giudice di un tribunale distrettuale degli Stati Uniti "ha annullato alcune disposizioni chiave in materia di sicurezza contenute nella politica di accesso per i media del Pentagono, risalente all'ottobre 2025", ha scritto Parnell, ricordando che il Dipartimento "ottempera sempre agli ordini giudiziari, ma non concorda con la decisione e ha deciso di presentare ricorso".

PETE HEGSETH RECITA UN SALMO AI GIORNALISTI

 

Nel frattempo, e in ottemperanza all'ordine della corte, "ho firmato la versione rivista del documento 'Breve guida all'accesso al Pentagono per i media', "con effetto immediato".    Un "nuovo e migliorato" spazio di lavoro per la stampa sarà allestito in una struttura annessa esterna al Pentagono, ma situata comunque all'interno del complesso del Pentagono, e "sarà reso disponibile non appena pronto.

 

L'accesso sarà "esclusivamente scortato". Il Dipartimento, infine, "ribadisce il suo impegno a favore della trasparenza e della collaborazione con i giornalisti accreditati che si occupano delle attività del Dipartimento e delle forze armate americane", assicurando altrettanto impegno "a garantire la sicurezza del Pentagono e la protezione degli uomini e delle donne che vi lavorano. La politica rivista riflette entrambi questi impegni", ha concluso Parnell.

PETE HEGSETH RECITA UN SALMO AI GIORNALISTIgiornalisti lasciano il pentagono 2

Pete Hegseth a Singaporepete hegseth donald trump pam bondi kash patel foto lapressegiornalisti lasciano il pentagono 4pete hegseth con il fucile. Pete Hegsethgiornalisti lasciano il pentagono 1giornalisti lasciano il pentagono 3

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