berlusconi di battista

PER DI BATTISTA, ‘RIMBORSOPOLI’ SARÀ UN BOOMERANG PER GLI ALTRI - BOTTA E RISPOSTA CON DIACO: ‘PARENTOPOLI GRILLINA? SOLO ALCUNI SONO FAMILIARI, MA NOI SIAMO ONESTI A DIFFERENZA DEI DE LUCA’ - "BERLUSCONI L’HANNO TIRATO FUORI DAL CELLOPHANE E LO HANNO MESSO DAVANTI A UNA TELECAMERA. HA DATO SUOI QUATTRINI A COSA NOSTRA RAFFORZANDO UN'ORGANIZZAZIONE CHE HA FATTO SALTARE IN ARIA FALCONE E BORSELLINO’’

 

1. BOTTA E RISPOSTA DI BATTISTA-DIACO:

alessandro di battista a domenica live da barbara d urso

Da www.rtl.it

 

Diaco: "Onestà, onestà, onestà" ma anche alcuni vostri deputati sono al centro del dibattito per non aver rispettato le regole interne al Movimento sulla restituzione del denaro per i fondi al Micro credito. Lei prima ha parlato della dinastia dei De Luca in Campania ma "parentopoli" c'è anche a casa vostra: La prova è l'VIII municipio di Roma: in consiglio siedono Teresa Leonardi ed Eleonora Chisena , madre e figlia; Giuseppe Morazzano  e Luca Morazzano , padre e figlio.  Daniele Diaco e Silvia Crescimanno erano fidanzati quando, nel 2013, approfittando della doppia preferenza di genere, divennero entrambi consiglieri nel XII municipio.

 

Di Battista: Diaco, lei è troppo intelligente per non capire la differenza: uno sul rispetto di onestà. Io sono ancor più fiero di far parte di una forza politica che caccia persone non che compiono reati ma che non restituiscono il denaro che andava restituito. Una forza politica va valutata nel modo in cui si comporta quando ha un problema interno che non riguarda il codice penale ma un codice interno al movimento.

pierluigi diaco rtl 102.5

 

Diaco: Ma l'onorabilità è venuta meno..

 

Di Battista: "Questa storia è il più grande boomerang di questa campagna elettorale...

 

Diaco: I vostri candidati sono scelti dalla Casaleggio Associati...

 

Di Battista: Lei vuole fare solo polemica

 

Diaco: Il Foglio ha raccontato con un'inchiesta il ruolo della Casaleggio Associati

alessandro di battista con sahra e il figlio andrea

 

Di Battista: A voi, a lei Diaco, non vi va giù che una forza politica che non ha mai ricevuto nessun finanziamento pubblico, a differenza del Foglio che mi piacerebbe sapere quanti soldi pubblici abbia ricevuto, abbia questo consenso. Continuate a parlare della Casaleggio Associati e continueremo a crescere…

 

 

ELEZIONI,  ALESSANDRO DI BATTISTA (M5S) A RTL: "SONO PER L'INTRODUZIONE DI 'AGENTI PROVOCATORI' NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER SMASCHERARE LA CORRUZIONE"

Da www.rtl.it

 

Si comincia con il Sud,e la vicenda De Luca,  su cui l'esponente del Movimento Cinque  Stelle, Alessandro Di Battista,  ospite di Non Stop News il programma di informazione condotto da Pierluigi  Diaco, Giusi Legrenzi e Fulvio Giuliani in onda ogni mattina su Rtl 102.5 e in Radiovisione sul canale 36 del Dt e sul 750 di SKY, interviene subito: "Il governatore della Campania ha parlato di attacco camorristico?" dice  Di Battista "Io guardo le cose con chiarezza e a De Luca non voglio nemmeno rispondere. La corruzione in questo Paese provoca morti, e nel momento in cui alcuni politici riescono a interrare rifiuti pericolosi, questo provoca la morte dei cittadini. Per questo per noi è indispensabile l'introduzione della figura dell' 'agente provocatore', agenti delle forze di sicurezza che si inseriscono nelle maglie delle PA per smascherare la corruzione" - poi aggiunge, spiegando: " Basta con la corruzione, io  sono stato cinque anni in Parlamento ora basta".

alessandro di battista a domenica live da barbara d urso 2

 

Altra vicenda su cui i conduttori lo sollecitano è quella sul candidato pentastellato, De Falco, che è accusato di violenze da moglie e figlia: "Io ho letto la questione sui giornali" dice  Di Battista, "Qualsiasi forma di violenza va condannata, ma questa è una vicenda familiare e io non so dove sta la verità: al momento è un candidato M5S incensurato.    " Lei ha usato spesso un linguaggio forte, per esempio, lei ha chiamato gli italiani 'popolo di rincoglioniti', si è pentito?"

 

Gli chiedono ancora. "Io dico che è troppo comodo prendersela solo con i politici "- risponde Di Battista- " dico che noi italiani dobbiamo impegnarci per cambiare le cose" Sulle accuse di scarsa competenza politica al Movimento, Di Battista precisa:"Per me la politica è un compito che va circoscritto anche nel tempo. La politica professione perenne e non può essere accettabile: politici che entrano in un dato momento in carica e poi diventano un pezzo d'arredamento della Camera, non lo accetto. Poi sulla questione della competenza, bene la Raggi che ha detto: giudicatemi dopo cinque anni, i cambiamenti richiedono tempo. Comunque, io penso che cresciamo anche per meriti nostri e non solo per i demeriti altrui"

 

de luca padre e figlio

Uno dei punti più forti del programma del M5S è un provvedimento nuovo contro il conflitto d'interesse e che fa superare anche le divergenze interne: "Nel Movimento, che è forza politica di massa, è evidente che si siano visioni diverse ma ci siamo sempre ritrovati all'interno di un programma- dice di Battista-"Questo Paese sta morendo nel conflitto di interesse. Anni fa Riva (Ilva) finanziò sia a destra che a sinistra per avere qualcosa in cambio:  non va più bene così, i cittadini di Taranto continuano a morire".  Altro punto forte del programma, il reddito di cittadinanza, come lo finanziate? chiedono i conduttori: "Noi sappiamo come finanziarlo - spiega Di Battista- " D'altronde nel momento in cui Gentiloni trova 20 mld per salvare le banche, possibile che non si trovino 17 mld per il reddito di cittadinanza?"

vincenzo de luca con i figli roberto e piero

 

" Onestà, ancora parola valida per il M5s dopo la vicenda dei rimborsi? Ma parentopoli è anche da voi, molti sono parenti anche tra i vostri militanti", gli chiedono ancora. Di Battista rivendica: " Io sono ancora più fiero di una forza politica che caccia chi non ha restituito i soldi che erano frutto, si badi bene,  di contributi, di donazioni libere. Non abbiamo una parentopoli nel Movimento, è accaduto solo che quando anni fa nacque il movimento, eravamo pochi e molti cittadini fecero campagna elettorale insieme a parenti, insieme ai fidanzati, ma i nostri candidati li sceglie con il web la base, non abbiamo mai ricevuto soldi pubblici". Infine la prospettiva dopo il voto:

 

 "Nel caso in cui il Movimento non raggiungesse una maggioranza con chi sarebbe disponibile a un  dialogo?" ,Gli chiedono: "Dopo il 5 marzo, senza una maggioranza- risponde Di Battista -parleremmo con gli altri partiti. Con un incarico di governo chiederemmo sostegno sulla base di un programma che dovrebbe essere condiviso. Ma- conclude Di Battista- il prossimo governo, secondo me, sarà il maxi-inciucio tra il Pd derenzizzato e D'Alema, Forza Italia, e pezzi della Lega".

 

BERLUSCONI DELL UTRI

 Infine stoccata al leader di Forza Italia: "Berlusconi è uno che hanno tirato fuori dal cellophane e lo hanno messo davanti a uno studio televisivo senza che nemmeno lo sapesse. Berlusconi è un personaggio che ha dato suoi quattrini a Cosa Nostra rafforzando un'organizzazione criminale che poi ha fato saltare in aria Falcone e Borsellino."

 

 

 

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…