bin salman trump khamenei iran proteste

IL “WALL STREET JOURNAL” RIVELA CHE IL PENTAGONO ERA PRONTO A COLPIRE L'IRAN MERCOLEDÌ SCORSO, MA L'ORDINE FINALE DALLA CASA BIANCA NON È ARRIVATO. PERCHÉ TRUMP HA DECISO DI FARE UN PASSO INDIETRO?  IN PRIMIS C’È IL TIMORE CHE UNO STRIKE NON CAMBIEREBBE LA SITUAZIONE: IL REGIME È ANCORA “FORTE” E L’OPPOSIZIONE È POCO ORGANIZZATA E DIVISA. IL RISCHIO È DI FINIRE TRASCINATI IN UN CONFLITTO LOGORANTE – C’È POI IL PROBLEMA DEL POSIZIONAMENTO MILITARE DEGLI AMERICANI NELL’AREA: LO SCHIERAMENTO ATTUALE PUÒ ATTUARE UN RAID, MA NON UNA MANOVRA PIÙ AMPIA – GLI APPELLI DI ARABIA SAUDITA, OMAN, QATAR, TURCHIA E LA POSIZIONE DI ISRAELE...

 

MEDIA, 'PENTAGONO ERA PRONTO A COLPIRE L'IRAN MERCOLEDÌ'

donald trump 3

(ANSA) - NEW YORK, 16 GEN - Donald Trump era incline a ordinare un attacco contro l'Iran martedì e aveva chiesto al Pentagono di prepararsi. Gli ufficiali americani sono andati a dormire aspettandosi di ricevere l'ordine finale e colpire mercoledì.

 

Ma l'ordine - riporta il Wall Street Journal - non è mai arrivato: alle prese con punti di vista alternativi e divergenti all'interno dell'amministrazione sulla certezza della caduta del regime, Trump ha rinunciato al raid complice anche la mancanza di asset militari adeguati nell'area e il pressing di Israele e dei paesi arabi. A pesare anche il timore che un attacco avrebbe potuto prolungare il conflitto. 

 

Estratto dell’articolo di Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

MEME SU DONALD TRUMP E L IRAN

Donald Trump ha fermato, per ora, un’azione militare contro l’Iran ma i suoi collaboratori avvertono che tutte le opzioni restano aperte. […]

 

The Donald ha dovuto tener conto di molti fattori. Le intelligence, nei loro briefing, hanno sostenuto come il regime resti saldo e compatto. Uno strike non è destinato a cambiare le cose. Non ci sono certezze sul dopo in quanto l’opposizione è poco organizzata e divisa in mille correnti, con ulteriori divergenze. Trump ha detto di voler vincere. Bene, qui non esiste alcuna garanzia di vittoria ed è alto il rischio di finire trascinati in un conflitto logorante.

donald trump e ali khamenei

 

[…] Il Pentagono ha, al momento, un dispositivo robusto in Medio Oriente. Migliaia di uomini, la rete di basi, le stazioni che spiano e tracciano vettori, una buona quota di caccia e unità navali in grado di lanciare dozzine di cruise. […] uno schieramento che può attuare raid […] ma non è sufficiente per una manovra più ampia. Inoltre, sarebbero poche le munizioni e le batterie antimissile necessarie a contrastare la rappresaglia dei pasdaran. Sono sistemi costosi e ne servono tanti per affrontare lo sciame di vettori.

 

trump

[…] Adesso gli americani hanno ordinato lo spostamento della portaerei Lincoln dall’Asia verso l’Oceano Indiano, dove arriverà tra circa una settimana insieme ad altre navi lanciamissili. Possibile il trasferimento di altro materiale dagli Stati Uniti e dall’Europa.

 

Sulla Casa Bianca hanno poi pesato gli appelli, mescolati a tentativi di mediazione, degli alleati. Arabia Saudita, Oman, Qatar, Turchia hanno chiesto a Trump di evitare iniziative belliche suscettibili di accrescere l’instabilità in tutta la regione, timore determinato da esigenze nazionali e valutazione complessiva dello scacchiere. […] Interessante anche l’atteggiamento di Tel Aviv.

DONNA IRANIANA ABBRACCIA IL CADAVERE DI UN MANIFESTANTE UCCISO

 

Almeno tre le tesi emerse sui media: 1) Lo Stato ebraico avrebbe evitato di incoraggiare gli Usa a colpire perché non vi sarebbero le condizioni favorevoli ed ha bisogno di tempo per migliorare le difese. 2) Gli israeliani, di solito interventisti, pur riconoscendo che la teocrazia vive un’epoca difficile, condividono lo scetticismo su effetti «politici» degli strike.

 

3) Il premier Netanyahu ha dialogato, attraverso i russi, con l’Iran per stabilire regole di ingaggio: se voi non ci colpite, noi non vi colpiamo. Ieri un nuovo contatto telefonico con Vladimir Putin e la notizia di una prossima missione del capo del Mossad negli Stati Uniti. Resta l’imprevedibilità di Trump […]

DONALD TRUMP

proteste iran. DONNE IRANIANE IN MINIGONNA AI TEMPI DELLO SCIA proteste in iran 1proteste in iran 3proteste in iran 2protesta dei commercianti in iran 29 dicembre 2025

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