daniela santanche visibilia twiga

LA “PITONESSA” VIENE STRITOLATA DAGLI AZIONISTI DI MINORANZA DI “VISIBILIA” – SECONDO I SOCI, IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ "È ANCORA IN MANO A SANTANCHÈ" - LA LETTERA AL TRIBUNALE DI MILANO: “PROSEGUE LA DOLOSA MANIPOLAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO. LO STATO PATRIMONIALE SAREBBE È IN ASSOLUTO DISSESTO” – E CHIEDONO AI GIUDICI DI NOMINARE UN AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO... 

Estratto dell’articolo di Monica Serra per “la Stampa”

 

IL CASO SANTANCHE VISTO DA GIANNELLI

Nessun rilancio di Visibilia Editore, nessuna «netta cesura tra il vecchio organo gestorio e quello in carica». La governance attuale - che fino al misterioso suicidio faceva capo a Luca Giuseppe Reale Ruffino - di fatto opererebbe «in continuità» con la precedente, proseguendo anche nella «dolosa manipolazione delle voci di bilancio» che ha fatto finire indagata la ministra al Turismo Daniela Santanchè.

 

A rilanciare la battaglia sono gli azionisti di minoranza che, in vista della discussione della causa civile nell'udienza del 14 settembre, hanno depositato una nota al Tribunale di Milano, chiedendo non solo di «ordinare l'ispezione dell'amministrazione al fine di verificare la sussistenza delle irregolarità denunciate», ma anche di «revocare amministratori e sindaci e nominare un amministratore giudiziario della società».

 

informativa di daniela santanche in senato sul caso visibilia 4

Già nell'estate del 2022, era stato il gruppo di soci, che rappresentano più del 5 per cento del capitale, con gli avvocati Antonio Piantadosi e Dario Cantoro, a denunciare le presunte gravi irregolarità dando il via anche all'inchiesta su Santanchè, finita nel registro degli indagati per falso in bilancio e bancarotta fraudolenta. La pm Maria Giuseppina Gravina e l'aggiunta Laura Pedio, titolari del fascicolo, si sono costituite nel giudizio civile.

 

servizio di report su daniela santanche 18 novembre 2012 9

E il 22 giugno hanno depositato le consulenze del professore Nicola Pecchiari che dimostrano - sottolineano i soci di minoranza - che «laddove i nuovi amministratori avessero proceduto a una seria revisione delle voci di bilancio, lo stato patrimoniale sarebbe evidentemente di assoluto dissesto», nonostante «la più che rosea rappresentazione fornita dall'organo gestorio» dopo l'approvazione anticipata della semestrale.

 

servizio di report su daniela santanche 18 novembre 2012 2

Le voci di bilancio alterate «quantomeno a partire dal 2016 - quando secondo le valutazioni Pecchiari, tra svalutazione degli avviamenti e dei crediti, il patrimonio netto negativo era di fatto pari a 4 milioni di euro - non sono infatti mai state modificate dagli attuali amministratori».

 

[…] Soprattutto si sottolinea che il contratto di accollo sottoscritto da Santanchè rispetto al debito da oltre un milione e 800 mila euro di Visibilia in liquidazione Srl, salvata dal fallimento grazie a un accordo con l'Agenzia delle entrate, «era stato condizionalmente sospeso all'accoglimento da parte del Tribunale della domanda di omologa degli accordi di ristrutturazione».

VISIBILIA EDITORE

 

E questo non solo «non risponde a un'utilità della società, ma è chiaro indice del permanere di rapporti e interessi coltivati con la vecchia controllante, il cui capitale sociale è detenuto al 95 per cento ancora da Santanchè». Del resto, anche «il compianto Ruffino, aveva già in passato detenuto una partecipazione rilevante in Visibilia Editore, concorrendo ad approvare il bilancio di esercizio del 2019», tra quelli finiti sotto la lente dei pm. Ancora, i soci denunciano la mancata trasparenza nel recesso del contratto col fondo Negma e soprattutto «delle verifiche effettuate in merito alla provenienza dei fondi versati nelle casse di Visibilia». Per non parlare della «irregolare» scalata di Ruffino in Visibilia, che ha superato il 70 per cento del capitale senza promuovere l'Opa, rendendo necessario il recente intervento della Consob.

daniela santanche al mercato di tonfano, a marina di pietrasanta 2santanchè twigabriatore santanchè twigadimitri daniela santanché

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…