ferrero lotito

IL MORSO DEL “VIPERETTA” - A PRANZO CON GLI AMICI, MASSIMO FERRERO SI SFOGA CONTRO LOTITO CHE CESA VUOLE CANDIDARE (ESCLUDENDO IL PRESIDENTE DELLA SAMP) CON LA LISTA “NOI CON L’ITALIA”: CON IL PANZONE CHE HA, MANCO RIUSCIRÀ A SEDERSI SULLA POLTRONA DA PARLAMENTARE. MI VUOLE GIORGIA MELONI CHE E’ SIMPATICISSIMA…”

Fosca Bincher per il “Corriere dell’Umbria”

 

massimo ferrero claudio lotito

Il pranzo è con gli orari romani, verso le ore 14 di lunedì 15 gennaio a due passi dalla storica sede di Radio Rai in via Asiago, nella capitale. Lì c'è una storica gastronomia della capitale- Ercoli- che serve con le sue prelibatezze molti ristoranti di grido del centro ed è ricercatissima per i salumi spagnoli di qualità di cui è fornitissima da quando in quella zona hanno stabilito il quartiere generale degli spagnoli che hanno conquistato le sale Bingo in Italia.

massimo ferrero one man show al premio colalucci (11)

 

Ercoli da qualche mese ha ristrutturato i propri locali e allargato l'angolo-enoteca che all'ora di pranzo assume la veste di un vero e proprio ristorante. A uno dei tavoli ieri sedeva con tre suoi collaboratori un personaggio dei più conosciuti a Roma e nel resto di Italia: Massimo Ferrero, ribattezzato “Viperetta” dai romani, e noto in tv perché da qualche anno fa il presidente della Sampdoria e anche perché di lui il comico Maurizio Crozza ha fatto una delle imitazioni che più sono riuscite a bucare lo schermo tv e divenire virali.

Lorenzo Cesa

 

Ferrero anche in una situazione semi-privata così è esattamente come lo fa Crozza: gesticola, fende l'aria con i decibel belli evidenti della sua voce ròca, si fa notare da tutti i commensali. Per tutto il frugale pranzo (un tagliere di salumi tipici, ben inaffiato però da un paio di bottiglie di vino giuste), si capisce che ha un obiettivo principale: il presidente della Lazio, Claudio Lotito.

 

E' noto a tutti che i due non si amino particolarmente, e si può ben capire che l'argomento della conversazione conviviale possa essere Lotito: i quotidiani del mattino riportavano la fine della corsa del presidente della Lazio verso quella guida della Figc che sembrava alla sua portata, ma all'ultimo gli è sfuggita. Ma non è di quel Lotito che Ferrero-Viperetta sta parlando. E' del possibile candidato a una poltrona da deputato o senatore nelle fila della quarta gamba del centrodestra, quel polo che riunisce da Raffaele Fitto a Maurizio Lupi a Lorenzo Cesa e la sua Udc, con lo scudocrociato al centro.

GIORGIA MELONI E IL NUOVO SIMBOLO DI FRATELLI D ITALIA

 

Qualche giorno fa alla presentazione ufficiale del simbolo di “Noi con l'Italia” durante la conferenza stampa avevano fatto capolino sia Lotito che Ferrero, ed era circolata così l'indiscrezione di una loro candidatura in quello schieramento alle prossime politiche. Lotito nell'occasione aveva taciuto, Ferrero non si era negato come abitudine a taccuini e telecamere spiegando: “Sono un italiano vero, io. Una candidatura? Chiedete agli amici che sono venuto a salutare”.

 

Poi deve essere accaduto che la candidatura di Lotito avesse preso effettivamente corpo, quella di Viperetta no. E un po' di risentimento deve essere montato nel presidente della Sampdoria.

 

pierferdinando casini (2)

Certo nel pranzo del lunedì all'enoteca non ha fatto nulla per nasconderlo, esternando così il suo scetticismo sulla candidatura di Lotito: “Con il panzone che ha, manco riuscirà a sedersi sulla poltrona da parlamentare”, e i commensali annuivano sorridendo. Ferrero spiegava loro che tanto in quello schieramento la candidatura era inutile (un po' come la volpe e l'uva). Che lui aveva ben altri agganci politici: “Per Pierferdinando Casini io sono come un fratello”, “Una che mi vuole a tutti i costi è Giorgia Meloni. Ah, con lei ho parlato proprio ieri. Ci sentiamo sempre... Lei è spiritosissima. Non ci credete? Ecco!”.

 

Viperetta per fare capire i collaboratori che non stava mentendo, ha dato in pasto a loro la sua chat telefonica su whatsapp con la leader di Fratelli di Italia, e quelli hanno sgranato gli occhi, pieni di ammirazione. Il colloquio fra i due in effetti c'è stato, ma chi è vicino alla Meloni lo legge in modo del tutto diverso: “Ferrero sta stalkerizzando Giorgia per vederla”, spiegano, “perché vuole proporsi per una candidatura. Ma Fratelli di Italia ha una filosofia diversa, e sta dicendo di no a tutti gli auto-candidati famosi”.

claudio amendola

 

Ferrero però ha un suo piano politico, che parte da un avversario sicuro: “ah, non sopporto quelli lì del Movimento 5 stelle. E quel Luigi di Majo che faceva l'hostess (Ferrero dixit, ndr) allo stadio e poi è andato 5 anni in parlamento a non fare nulla dalla mattina alla sera. Guarda, faccio io il movimento delle stelle. Ma ne bastano due, faccio il Movimento 2 stelle. E in ogni circoscrizione candiderei un attore famoso, così vedi quanti voti prendiamo! Qui a Roma di sicuro candiderei Claudio Amendola: io e lui insieme sbaragliamo tutti...”. Meglio abituarsi allo show di queste elezioni 2018: ci sono anche cose così.

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