PREMI IL PULSANTINO E TI SI ALLUNGA IL PISELLINO! ALL’OSPEDALE CARDARELLI IMPIANTANO GRATIS UNA PROTESI AMERICANA CHE LO ALLUNGA DI DUE CM E LO INDURISCE CON UN TELECOMANDO! - DE LAURENTIIS VERSIONE-GUAPPO MINACCIA I GIORNALISTI: “SIETE DEI CAFONI, MO’ TE METTO LE MANI ADDOSSO” MENTRE I TIFOSI LO MARTELLANO (“PRESIDE’, CACC’ ‘E SORD’”) - CAMORRA CANTERINA! NEI GUAI PER TRAFFICO DI DROGA UN ALTRO RE DELLA CANZONE TRASH - MINISTRI CHE SI BARCA-MENANO…

Carlo Tarallo per Dagospia

1- Non glielo dite! Se il Patonza lo viene a sapere è finita! Cosa? Che l'equipe di Andrologia Chirurgica dell'ospedale Cardarelli di Napoli, diretta da Maurizio Carrino, sta per riceve il premio "L'Arco di Apollo" per una tecnica assolutamente innovativa, importata dagli States, che consente l'allungamento del pisello di un paio di centimetri e un'erezione completa e appagante semplicemente premendo un pulsantino. Le protesi Ams-700, made in Usa, sono state progettate per chi ha dovuto subire l'asportazione della prostata, ma saranno di certo il sogno di tanti uomini alle prese con problemi di misure e di erezione.

"Le protesi idrauliche di ultima generazione - spiega Carrino - consentono un'erezione simile a quella fisiologica con un meccanismo di funzionamento molto semplice basato sull'inserimento, all'interno dei corpi cavernosi, di due cilindri artificiali collegati ad una pompa di controllo, a livello dello scroto, e ad un serbatoio contenente del liquido.

Si può così ottenere un'erezione con la stessa sensibilità e capacità di orgasmo che aveva prima dell'intervento premendo un attivatore a pressione posto sotto la cute dello scroto tra i due testicoli. In questo modo - conclude il luminare napoletano - il liquido contenuto nel serbatoio si trasferisce ai cilindri e il pene si indurisce. Premendo di nuovo il liquido passa dai cilindri al serbatoio facendo ritornare il pene in condizione di riposo".

E i due centimetri in più? "Rispetto a quelle del passato - dettaglia Carrino - le protesi tricomponenti consentono una perfetta erezione con un ingrossamento e allungamento del pene, risolvendo così anche la riduzione delle dimensioni, ulteriore effetto collaterale della prostatectomia, meno 1,5 cm nei 15 giorni successivi all'intervento e meno 2 cm entro l'anno successivo". E poi dicono che la sanità al Sud non funziona: al Cardarelli impiantano in media 1.200 protesi all'anno...

2- Aurelio De Laurentiis è nervosissimo. Stamattina superscazzo a Milano: ‘o Presidente all'ingresso del Consiglio di Lega trova i giornalisti ad aspettarlo e il primo che fa una domanda sul contratto di Cavani si becca l'insulto: "I giornalisti del calcio sono dei gran cafoni perché sono interessati solo ai soldi!".

Il cronista ribatte con un sobrio "Non si permetta" e che combina Aurelione? Minaccia di passare alle vie di fatto! "Mi permetto - replica - e le metto anche le mani addosso se continua...". Ma perché tanto livore? Il rapporto tra Aurelione e la stampa è sempre stato molto complicato, ma in questi giorni le voci di calciomercato lo infastidiscono in maniera particolare.

Eppure, le voci su arrivi, cessioni e richieste di aumento dei giocatori riguardano, da sempre, tutti i grandi club, ma Moratti, Agnelli e Berlusconi difficilmente minacciano di mettere le mani addosso ai cronisti. Intanto, a Napoli crescono dubbi e perplessità sulle strategie di mercato: dopo la cessione del giocatore di maggior classe del Napoli (Lavezzi) ora i tifosi si aspettano acquisti di livello. "De Laurentiis, cacc 'e sord!" è il mantra di queste settimane sotto ‘o Vesuvio....

3- Un altro neomelodico finisce in galera, stavolta per traffico di droga aggravato dal metodo mafioso: è toccato stamattina a Tony Marciano finire in gabbia nell'ambito di un blitz dei Carabinieri contro il clan Gionta di Torre Annunziata. Marciano, che debuttò nel 1986 con "Io sono meridionale", superhit della prima ondata neomelodica (150.000 copie vendute) quanto ha visto arrivare militari dell'Arma e giornalisti non ha fatto una piega: Se faccio un concerto - ha esclamato - neanche vengono tutte queste telecamere...".

4- Ma come si Barca-mena bene il Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca, che Giorgio Napolitano e i suoi fedelissimi vedrebbero bene addirittura come candidato Premier! Ieri in tour in Campania, Barca ha fatto prima tappa a Salerno dove insieme al sindaco Vincenzo De Luca ha fatto visita al porto di Marina d'Arechi, ammirato i nuovi posti-Barca e bastonato il Governatore Stefano Caldoro, avversario di De Luca alle scorse regionali: "La situazione di utilizzo dei fondi della Regione - ha attaccato Barca - non è buona. Anzi è decisamente cattiva". Poi, nel pomeriggio, incontrando lo stesso Caldoro, ha cambiato registro: "Nonostante la durezza dei numeri - ha spiegato - la cosa importante è la dinamica, l'impegno che la Regione sta mettendo sui fondi europei". Ma una via di mezzo? Why not!

 

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