giuseppe conte jean claude juncker giovanni tria pierre moscovici

AVEVAMO SCHERZATO! – LA COMMISSIONE EUROPEA SI AVVIA A CHIUDERE POSITIVAMENTE IL NEGOZIATO CON L’ITALIA: IL PACCHETTO CORRETTIVO PRESENTATO IERI DAL GOVERNO HA AIUTATO MOLTO LA TRATTATIVA. IL DISAVANZO DOVREBBE FERMARSI AL 2,04% E, COME HA DETTO IERI MATTARELLA, “NON CI SONO RAGIONI PER APRIRE UNA PROCEDURA D’INFRAZIONE” – CONTE GONGOLA, E ANCHE I MERCATI: SPREAD SOTTO I 225 PUNTI, AI MINIMI DA 1 ANNO

1 – CONTI PUBBLICI, FONTI CHIGI: C'È CLIMA POSITIVO SU PROCEDURA

jean claude juncker giuseppe conte 3

(LaPresse) - C'è un clima molto positivo sulla procedura di infrazione secondo quanto affermano fonti di Palazzo Chigi. L'Italia sta dando un segnale di grande serietà alla nuova commissione perché sono stati raggiunti risparmi pari a sette miliardi di euro senza fare tagli al sociale. Nel 2019 l'Italia mira ad un deficit al 2.04 del Pil, forse anche meno. Ora, secondo le fonti, l'Italia è più ottimista rispetto ad una settimana fa.

 

2 – VERSO CHIUSURA POSITIVA NEGOZIATO UE-ITALIA SU CONTI

Silvia Gasparetto per www.ansa.it

 

CONTE JUNCKER

La Commissione Ue si avvia a chiudere il negoziato con l'Italia sui conti. Secondo quanto si apprende, il pacchetto presentato ieri dal Governo italiano ha aiutato molto la trattativa, orientandola verso un chiusura positiva. I capi di gabinetto dei commissari europei si riuniranno questa sera, e il Collegio si terrà domani alle 12.30 a Bruxelles. I commissari discuteranno dei conti italiani a partire da una situazione corretta per il 2019, anche se - a quanto si apprende - mancano ancora rassicurazioni sul 2020.

pierre moscovici

 

Ieri il governo ha corretto i conti non solo registrando con l'assestamento il miglioramento del quadro dei conti pubblici, ma anche con l'approvazione di un decreto ad hoc con cui l'esecutivo ritiene di essersi riportato in linea con il Patto di stabilità, e di aver creato le condizioni "per rendere ingiustificato l'avvio di una procedura di infrazione per deficit eccessivo nei confronti dell'Italia".

 

TRIA E MOSCOVICI

"La giornata di ieri - dati alla mano - mi dà molta fiducia sulle politiche del mio governo - commenta il premier Conte - e mi rende ottimista sulla strada che abbiamo intrapreso. I dati certificano la grande solidità della nostra economia, dei nostri fondamentali. I conti pubblici migliorano, il deficit è in calo, aumentano le entrate, diminuisce la disoccupazione. Anche la curva dello spread sembra affrontare un'importante fase di calo. Notizie che a volte sui media non trovano lo spazio che meritano".

CONTE JUNCKER

 

I numeri del Mef promettono, per portare l'aggiustamento strutturale dei conti a 0,3 punti percentuali, un taglio dell'indebitamento netto di 7,6 miliardi. Congelando da subito un miliardo e mezzo dai due maxi-fondi per reddito di cittadinanza e quota 100, e destinando tutti i risparmi da qui a fine anno sulle due misure-bandiera al "miglioramento dei saldi di finanza pubblica". Forte anche dello scudo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, contro l'apertura di una procedura di infrazione Ue sull'Italia, l'esecutivo ha accompagnato l'assestamento con un provvedimento urgente per blindare il disavanzo di quest'anno che dovrebbe fermarsi, stando alle nuove previsioni, al famoso 2,04 previsto nell'accordo con Bruxelles di dicembre, con una correzione rispetto al 2,4% che era stato indicato ad aprile a causa della brusca frenata della crescita.

 

jean claude juncker giuseppe conte 2

Aiuta anche un saldo netto da finanziare "in sensibile miglioramento rispetto alle previsioni iniziali" della scorsa legge di bilancio, con un saldo netto da finanziare visto a poco meno di 20 miliardi e un avanzo primario stimato in 49,2 miliardi. La correzione vera e propria si limita comunque al 2019 e bisognerà vedere se sarà sufficiente per scongiurare l'apertura della procedura.

 

Tra maggiori entrate - grazie anche al buon andamento della fatturazione elettronica e ai successi della lotta all'evasione - e le maxi cedole incassate dalle partecipate di Stato, tutte voci una tantum, con l'approvazione del ddl per l'assestamento del bilancio si mettono intanto in cascina circa 4 miliardi, cui si aggiunge il miliardo e mezzo congelato e anche gli eventuali ulteriori risparmi che fonti di governo quantificano oltre i 7 miliardi. Anche il fabbisogno, che segna un ribasso di circa 8 miliardi rispetto ai primi sei mesi del 2018, lascia intuire quello che il premier, Giuseppe Conte, non ha mai smesso di predicare in questi giorni, e ha ribadito anche stamattina: "I numeri sono positivi", ha detto, "confido sempre di poter" evitare la procedura.

conte juncker 2

 

A stretto giro è arrivato anche il sostegno di Mattarella: "Noi crediamo che la procedura di infrazione non abbia ragione di essere aperta", ha scandito il capo dello Stato citando i risultati positivi già raggiunti anche nel 2018 in confronto alla perfomance del 2019.

 

3 – SPREAD BTP BUND SOTTO 225 PUNTI A MINIMI DA 1 ANNO

Da www.ansa.it

 

Pioggia di acquisti sui Btp dopo che il governo ha effettuato una correzione ai conti pubblici di quest'anno per evitare una procedura europea per deficit eccessivo. Lo spread sul bund è a 222 punti base (ieri 232), con il titolo decennale che vede il rendimento scendere a 1,87%, sui minimi dal giugno 2018. Forte calo anche per il rendimento trentennale, sotto il 2,90%, e a due anni, a 0,35%: entrambi ai minimi di un anno.

 

MATTEO SALVINI ANGELA MERKEL LUIGI DI MAIO IN IO TI SPREADDO IN DUE

Il mercato azionario italiano si colloca al quarto posto in Europa e al di sopra della media mondiale per attenzione e trasparenza sugli aspetti ambientali, sociali e di governance. È quanto rileva Borsa Italiana in occasione della terza edizione dell'Italian Sustainability Day, sulla base dei dati del FTSE Russell ESG score, un indicatore sintetico che aggrega oltre 300 variabili di sostenibilità e governance calcolate a livello di singola società.

 

CONTE JUNCKER

L'edizione 2019, dedicata al dialogo tra imprese e investitori sui temi dell'economia sostenibile e del cambiamento climatico, ha registrato numeri record, con 31 società quotate presenti, rappresentanti il 45% della capitalizzazione di Piazza Affari, e due non quotate, tra cui la Cassa Depositi Prestiti. I manager dei gruppi intervenuti, che presentano un valore di Borsa aggregato di quasi 260 miliardi di euro, hanno incontrato 80 investitori domestici e internazionali in più di 330 incontri dedicati al confronto sulle strategie Esg (ambientali, sociali e di governance).

SPREAD DI CITTADINANZA

 

Gli investitori, ricorda Borsa, integrano sempre più le variabili ESG all'interno delle proprie strategie d'investimento: a livello mondiale i firmatari dei Principles for Responsible Investment (associazione internazionale indipendente supportata dalle Nazioni Unite) gestiscono circa 85 mila miliardi di dollari mentre il 70% dellÆammontare detenuto dai primi 15 investitori istituzionali del FTSE Mib è riconducibile a soggetti che hanno aderito allÆassociazione.

DI MAIO SPREADconte juncker 3

 

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