PUTIN: ‘’UNA GUERRA CON LA COREA RENDEREBBE CHERNOBYL UNA FAVOLETTA’’ – MISSILI NEL CENTRO DI TOKYO

1. COREA NORD: STRANIERI IN SUD SI PREPARINO A EVACUARE
(ANSA-REUTERS) - La Corea del Nord ammonisce gli stranieri nella Corea del Sud a prepararsi a evacuare il Paese. Lo riferisce l'agenzia ufficiale Kcna. "Non vogliamo fare del male agli stranieri in Corea del Sud nel caso ci fosse una guerra", si legge nella nota della Kcna, che cita il portavoce del comitato nordcoreano per la pace in Asia-Pacifico. Il comitato "esorta tutte le organizzazioni straniere, le imprese e i turisti, a mettere a punto misure per l'evacuazione".

2. COREA NORD: PREMIER TOKYO, FAREMO QUELLO CHE SERVE
(ANSA) - Il Giappone "farà quello che c'é bisogno di fare con calma, collaborando con gli alleati". Lo ha detto il premier, Shinzo Abe, secondo cui il governo prenderà "ogni misura possibile per proteggere la vita delle persone giapponesi e la sicurezza", in merito allo schieramento delle batterie anti-missile Patriot Advanced Capability-3 (Pac3) a Tokyo, come nel caso del cortile del ministero della Difesa, nella sua area metropolitana e in altre zone del Paese, tra cui la prefettura di Okinawa.

Abe ha criticato la Corea del Nord per il comportamento tenuto e per le ripetute provocazioni fatte e potenziali, inclusa quella sull'ipotetico lancio balistico (possibile per Seul "intorno al 10 aprile") che ha spinto il Giappone a prendere le contromisure anti-missile. L'ordine di abbattimento di un vettore nordcoreano, disposto domenica dal ministro della Difesa Itsunori Onodera, è il primo del suo genere, deciso in anticipo rispetto al formale annuncio da parte di Pyongyang sulle sue intenzioni, come è infatti avvenuto negli altri tre lanci precedenti.

Abe ha invitato la comunità internazionale a prendere in modo deciso e determinato le ulteriori sanzioni contro il regime comunista, in linea con le ultime risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu approvate in risposta al terzo test nucleare del 12 febbraio.

3. COREA NORD: ALLARME PUTIN, 'GUERRA PEGGIO DI CERNOBYL'
Antonio Fatiguso per l'ANSA - Un conflitto nucleare, con le minacce della Corea del Nord, farebbe apparire il disastro di Cernobyl come una favola per bambini: nella crisi all'altezza del 38/mo parallelo irrompe il presidente russo, Vladimir Putin, evocando lo spettro del gravissimo disastro atomico del 1986. Proprio nel giorno in cui i rapporti intercoreani registrano nuove scintille, con il Nord che ritira i suoi 53.000 lavoratori dalla zona industriale a sviluppo congiunto di Kaesong e decreta la chiusura sia pure "temporanea", e il Sud che ipotizza il lancio di un missile 'targato' Pyongyang intorno al 10 aprile e i preparativi del quarto test nucleare, però "non imminente".

Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, in visita a L'Aia, ha invitato, per l'ennesima volta, "la Corea del Nord ad astenersi da eventuali e ulteriori misure provocatorie". "Se, e Dio non voglia, succedesse qualcosa lì - ha detto il leader del Cremlino ad Hannover, al suo secondo giorno di visita nell'Ue, in conferenza stampa con il cancelliere tedesco Angela Merkel - Cernobyl, che noi conosciamo così bene, apparirebbe al confronto come una favola per bambini". Putin ha ammesso che "sì, esiste naturalmente un rischio" e, "preoccupato per l' escalation", ha richiamato gli effetti di Cernobyl che "conosciamo bene, perché li abbiamo vissuti da bambini.

C'é oggi un rischio del genere? Certo che c'é - ha continuato -. La tensione non dovrebbe aumentare e io rivolgo un appello generale alla calma", invitando a "trattare e risolvere i problemi" e ringraziando gli Usa per lo stop "al test missilistico". Da parte sua, Frau Merkel ha detto che Berlino e Mosca sono "molto unite" sulla crisi coreana, rimarcando la strada del "dialogo" e "determinazione" della comunità internazionale.

La chiusura di Kaesong, zona industriale con 123 aziende del Sud in enclave nordcoreano, sarà esaminata per vedere "se consentirne o meno l'esistenza", ha minacciato l'agenzia Kcna citando Kim Yang-gon, un segretario del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori e capo dell'area da parte di Pyongyang: "dipenderà interamente dall'atteggiamento delle autorità" di Seul, che ha espresso "profondo rammarico" sulla vicenda. Oltre alle ipotesi dei lanci di missile sempre intorno al 10 aprile, Seul ha in giornata ventilato lo scenario di un quarto test nucleare.

Con "attività" al sito di Punggye-ri, lo stesso delle tre prove finora fatte, il ministero della Difesa sudcoreano ha escluso la detonazione di un ordigno atomico in qualsiasi momento, in mancanza di elementi "dell'imminenza". Le turbolenze della Corea comunista hanno prodotto visibili "danni" alla Corea capitalista: la Borsa di Seul ha aggiornato ancora i minimi degli ultimi quattro mesi e il won ha ceduto altro terreno contro il dollaro, complice anche l'allentamento monetario monstre 'qualitativo e quantitativo' del Giappone.

La Bank of Korea, l'istituto centrale, si appresta a tagliare le stime di crescita del 2013 nel board di giovedì (dal 2,8% al 2,5% stimato dagli analisti), meno dell'ambizioso 3% sbandierato dalla presidente Park Geun-hye, affermatasi alle elezioni di dicembre con la promessa di un'economia rivitalizzata.

Moody's, del resto, ha dato una visione chiara: il riavvio della struttura nucleare di Yongbyon, "combinata con le altre azioni belligeranti prese dal Nord, è credito negativo per la Corea del Sud. Sottolinea un'escalation della tensione oltre la mera retorica e aumenta - ha concluso l'agenzia di rating - l'imprevedibilità dei rischi geopolitici".

 

PUTIN E KIM JONG IL IL GIAPPONE SCHIERA I MISSILI PATRIOT CONTRO LA COREA NEL CENTRO DI TOKYO IL GIAPPONE SCHIERA I MISSILI PATRIOT CONTRO LA COREA NEL CENTRO DI TOKYO DER SPIEGEL SU KIM JONG UN IL GIAPPONE SCHIERA I MISSILI PATRIOT CONTRO LA COREA NEL CENTRO DI TOKYO KIM JONG UN A CAVALLO KIM JONG IL COI TACCHI E PUTIN KIM JONG UN KIM JONG IL E PUTIN

Ultimi Dagoreport

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…

valditara verdi

DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI INTRODURRE L’INSEGNAMENTO DEL MELODRAMMA A SCUOLA – UN’OTTIMA IDEA CHE RISCHIA PERÒ DI DAR VITA A UN DRAMMONE SCOLASTICO: CHI LO INSEGNA? CHI SONO I DOCENTI IN CATTEDRA CHE SANNO SPIEGARE COME DA PONTE E METASTASIO SCRISSERO I LIBRETTI PER MOZART E SALIERI? E I SIGNIFICATI DEL “TROVATORE”? E COME SPIEGHERANNO PUCCINI, CON QUELLE DONNE PERENNEMENTE TORTURATE IN SCENA? - CHIAMIAMO DOCENTI DAI CONSERVATORI, CHE SANNO SUONARE IL FLAUTO TRAVERSO MA NON CONOSCONO IL RAPPORTO TRA ILLICA, GIACOSA E PUCCINI?

cateno de luca maurizio lupi

DAGOREPORT – CATENO DE LUCA SI ALLARGA E NON BALLA CON…LUPI – “SUD CHIAMA NORD” DI DE LUCA CHIUDE L’ACCORDO CON “SINDACI D’ITALIA” PER UNA LISTA UNICA ALLE POLITICHE A SOSTEGNO DI GIORGIA MELONI: INTESA SIGLATA OGGI A ROMA - SI PUNTA A SFONDARE AL NORD, ARRUOLANDO ANCHE ESPONENTI DI SINISTRA DELUSI - CON QUESTA NUOVA OPERAZIONE, CATENO DE LUCA DICE DEFINITIVAMENTE ADDIO A OGNI IPOTESI DI UNA FUSIONE CON “NOI MODERATI” DI MAURIZIO LUPI (CHE DA QUANDO GIORGIA MELONI HA STRETTO IL PATTO CON IL SINDACO DI TAORMINA, HA IL TERRORE DEL SORPASSO AL CENTRO)