beppe grillo virginia raggi

RAGGI COMMISSARIATA - NIENTE SANZIONI MA UN CORDONE SEMPRE PIÙ STRETTO INTORNO ALLA SINDACA: DOPO COLOMBAN, FRACCARO E BONAFEDE, ARRIVERÀ PURE UN CAPO DI GABINETTO (CHE ANCORA MANCA) DECISO DA GRILLO E CASALEGGIO JR., DOPO LO SMANTELLAMENTO DEL ‘RAGGIO MAGICO’ - VIRGINIA RIUNISCE LA MAGGIORANZA, C’È LA GATTA DA PELARE DEL BILANCIO

 

GRILLO RAGGIGRILLO RAGGI

 

1. ROMA: RAGGI SENTE BEPPE GRILLO, POI RIUNISCE MAGGIORANZA

 (ANSA) - La sindaca di Roma Virginia Raggi questa mattina ha visto alcuni assessori e capi staff per fare un punto, come da programma, del lavoro in Campidoglio. All'inizio dell'incontro si è parlato anche dell'indagine che riguarda la sindaca, con la Raggi che ha ribadito la sua tranquillità e la volontà di proseguire nel lavoro.

 

A quanto si apprende, in giornata la sindaca di Roma ha anche sentito Beppe Grillo con cui ha contatti quotidiani. Quanto alla maggioranza a Cinque Stelle, impegnata nella discussione sul bilancio, durante la sospensione dei lavori - che dureranno fino a sera - si è riunita in Sala delle Bandiere.

 

 

2. VIRGINIA SOTTO TUTELA (MA SENZA SANZIONI) «ANDIAMO AVANTI, NON È ACCADUTO NULLA»

Alessandro Trocino per il Corriere della Sera

 

alessandro di battista virginia raggi alessandro di battista virginia raggi

«Andiamo avanti, non è successo niente. Tutto come previsto, sono tranquilla». Minimizza la sindaca Virginia Raggi, parlando con i consiglieri e gli assessori. In pubblico sfoggia il solito sorriso, ma in privato si sottopone alla via crucis delle procedure previste dal Movimento nel caso, ampiamente annunciato, arrivasse l' invito a comparire.

 

Che non sia successo nulla è difficile da sostenere. Anche perché è vero che l' incudine giudiziaria pendeva da tempo sulla testa della sindaca, ma al capo d' accusa previsto se n' è aggiunto un altro: oltre all' abuso d' ufficio c' è il falso. E ci sono le chat con Raffaele Marra. Cambia qualcosa negli accordi con il Movimento? Apparentemente no. Il codice deontologico è stato varato proprio per togliere l' automatismo delle sanzioni in casi come questi e le regole ad personam per la Raggi aprono un ventaglio di possibilità ai vertici del Movimento.

VIRGINIA RAGGI CHIEDEVA AL PD DI CACCIARE GLI INDAGATIVIRGINIA RAGGI CHIEDEVA AL PD DI CACCIARE GLI INDAGATI

 

La Raggi apprende la notizia nel tardo pomeriggio. Sente gli avvocati, poi immediatamente chiama Beppe Grillo e, a seguire, Davide Casaleggio.

Prima di avvertire consiglieri e assessori, si mette al computer per compilare sui server della Casaleggio associati il form, il modulo informatico previsto dal codice deontologico in caso di invito a comparire.

 

massimo colomban gianroberto casaleggiomassimo colomban gianroberto casaleggio

La linea dei vertici è tranquillizzare. Non ci sarà alcun provvedimento nei suoi confronti. «Lei si è consultata con i legali per tutto il pomeriggio - spiegano ambienti vicini a Grillo - e sono giunti alla conclusione che non c' è nulla. È sicura che ne uscirà pulita. E anche Beppe è sereno: il clima è ottimo».

 

Anche in questo caso, è difficile credere che il clima sia «ottimo». Ma Grillo e Casaleggio hanno deciso, nel caso che la situazione non precipiti, di procedere in modo diverso.

Preso atto dei suoi «errori», e del suo indebolimento, è il momento di rafforzare il cordone di sicurezza intorno a lei.

 

MASSIMO   COLOMBANMASSIMO COLOMBAN

Nei mesi scorsi, avevano imposto l' assessore Massimo Colomban. Nella notte in cui la Raggi è andata vicina alla rottura, hanno ottenuto lo smantellamento del «raggio magico»: declassato Daniele Frongia da vicesindaco ad assessore e allontanato Salvatore Romeo dalla segreteria. Nelle ultime settimane, a commissariare la Raggi sono arrivati due deputati, Alfonso Bonafede e Massimo Fraccaro.

 

Ora il cordone sanitario potrebbe includere la nomina del nuovo capo di gabinetto, ancora vacante. Una figura centrale, intorno al quale ruota molto dell' amministrazione e che potrebbe essere scelto direttamente da Milano.

 

Riccardo FraccaroRiccardo Fraccaro

La Raggi, nonostante la sicurezza ostentata, sembra sempre più spodestata dei suoi poteri, circondata da garanti e mini-direttori, da controllori occhiuti e parlamentari sospettosi. La speranza è che la giunta riprenda quota almeno nel concreto. Tra i nuovi arrivi, l' assessore all' Ambiente Pinuccia Montanari, subentrata a Paola Muraro. Che ieri, due ore dopo la notizia, diceva: «Non so nulla, ero al parco.

 

E comunque sono cose successe prima che arrivassi a Roma. Per noi non cambia nulla: andiamo avanti e cerchiamo di migliorare questa città».

 

 

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