RASCHIAMO IL FONDO DEL BARILE – L’ITALIA RILASCERÀ QUASI 10 MILIONI DI BARILI DELLE SUE RISERVE PETROLIFERE, COME PARTE DELL’ACCORDO RAGGIUNTO IERI DALL’AGENZIA INTERNAZIONALE DELL’ENERGIA: LO SFORZO DEL NOSTRO PAESE VALE IL 2,5% DEL TOTALE MESSI A DISPOSIZIONE DAI PAESI IEA – IN TERMINI DI PRODOTTI EFFETTIVAMENTE RILASCIATI, SI TRATTA DI CIRCA 1 MILIONE E 605 MILA TONNELLATE DI PETROLIO EQUIVALENTE (TEP). AD OGGI, LE SCORTE PETROLIFERE DI SICUREZZA DELL'ITALIA AMMONTANO A 11.903.843 TEP, PARI A 90 GIORNI DI IMPORTAZIONI NETTE DI PRODOTTI PETROLIFERI, IN LINEA CON GLI OBBLIGHI PREVISTI DALLA NORMATIVA UE...
L'ITALIA RILASCERÀ QUASI 10 MILIONI DI BARILI DI PETROLIO
(ANSA) - ROMA, 12 MAR - L'Italia rilascerà 9 milioni e 966 mila barili delle sue riserve petrolifere, corrispondenti a circa il 2,5% del totale dei barili messi a disposizione complessivamente dai Paesi Iea per fronteggiare l'emergenza petrolifera.
In termini di prodotti effettivamente rilasciati, si tratta di circa 1 milione e 605 mila tonnellate di petrolio equivalente (tep). Lo dichiara il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (Mase).
Ad oggi, le scorte petrolifere di sicurezza dell'Italia ammontano a 11.903.843 tep, pari a 90 giorni di importazioni nette di prodotti petroliferi, in linea con gli obblighi previsti dalla normativa Ue.
giorgia meloni gilberto pichetto fratin - foto lapresse
Le scorte sono detenute dalle industrie petrolifere per l'equivalente di 67 giorni di importazioni nette, e dall'Organismo centrale di stoccaggio italiano (Ocsit) per l'equivalente di 23 giorni.
Il rilascio programmato nelle prossime settimane rappresenta circa il 13,5% del totale delle scorte di sicurezza del Paese.
La situazione delle scorte in Italia secondo il Mase resta soddisfacente anche dopo questo consistente rilascio concordato a livello internazionale con l'Iea, garantendo il rispetto degli obblighi europei e adeguati livelli di sicurezza degli approvvigionamenti energetici nazionali.
