renzi elicottero

1. IL “RENZICOTTERO” FA GIRARE LE ELICHE PURE A “FAMIGLIA CRISTIANA”: ‘’RENZI SI SPOSTA A BORDO DI UN ELICOTTERO DI STATO ANCHE PER ANDARE DA ROMA A FIRENZE. NIENTE DI MALE, SE NON FOSSE CHE IL MEZZO DI TRASPORTO OGGI È DIVENTATO IL MESSAGGIO’’ 2. AL CAMPIONE DELL’ANTI CASTA CHE DA SINDACO IMPAZZAVA PER FIRENZE AL VOLANTE DI UNA MACCHININA ELETTRICA ERA GIÀ ACCADUTO A NATALE DI VOLARE PER LA SCIATA A COURMAYEUR

1. VOLARE BASSO

Massimo Gramellini per “la Stampa”

 

renzi alla stazione con cazzullorenzi alla stazione con cazzullo

Un atterraggio d’emergenza imposto dal maltempo ha rivelato improvvisamente agli italiani che per andare da Firenze a Roma il granduca Matteo usa l’elicottero di Stato. Lui, il campione dell’Anti Casta che da sindaco impazzava per la città gigliata al volante di una macchinina elettrica e da segretario del Pd si faceva immortalare sul Frecciarossa come un Draghi qualunque.

 

elicottero di renzi atterraggio di emergenzaelicottero di renzi atterraggio di emergenza

L’opinione pubblica si è subito spaccata. La maggioranza, composta da pendolari e sardine d’auto o di metrò, invoca per Messer Renzi un mezzo di trasporto più sobrio ed economico (non sottovaluterei il baldacchino, è ecologico e in Italia i portatori non mancano mai). Ma esiste anche una minoranza, fiera della propria impopolarità, convinta che fare viaggiare il capo del governo tra i cittadini significherebbe esporlo alla mercé del primo squilibrato e che la sua scorta sarebbe fonte di disagio per gli altri passeggeri. 

 

renzi scia courmayerrenzi scia courmayerrenzi bicirenzi bici

L’elicottero rimane una scelta infelice perché è lo scooter dei miliardari e la metafora di una distanza abissale dalla gente comune. E comunque in democrazia il problema è sempre la trasparenza. Obama sale e scende dagli elicotteri senza dare scandalo, dato che in America tutti sanno che quei velivoli fanno parte del corredo presidenziale. Che Renzi ne usasse uno, invece, noi lo abbiamo scoperto ieri per caso. Come ogni caduta di stile, anche questa fa girare le eliche. Ma sostenere un condannato in primo grado alla presidenza della Regione Campania le fa girare ancora di più. 

 

2. RENZI, ELICOTTERO IN AVARIA

Laura Montanari per “la Repubblica”

renzi scia courmayerrenzi scia courmayer

 

L’elicottero ha volteggiato per un po’ a bassa quota: «Si capiva che voleva atterrare» racconta chi ieri mattina poco prima delle 10 era lì, sotto una pioggerella insistente, nel campetto di calcio a otto del Victoria Beauty Fitness Center di Badia al Pino, in provincia di Arezzo.

 

matteo renzi in biciclettamatteo renzi in bicicletta

Nessuno vede il premier Matteo Renzi scendere dall’elicottero bianco con la scritta «Repubblica italiana» su un fianco, eppure c’è proprio lui con alcune persone del suo staff — fra questi il sottosegretario alla presidenza Luca Lotti — sull’apparecchio costretto all’atterraggio di emergenza per il maltempo, come spiegano da Palazzo Chigi smentendo la notizia che si era diffusa, del guasto tecnico.

RENZI SCI COURMAYEUR RENZI SCI COURMAYEUR

 

Attimi di paura sull’apparecchio che si abbassa, fra i pali della luce e le reti di recinzione alte del campetto, ma tutti illesi. Col passare delle ore questo diventa un dettaglio sullo sfondo perché il volo di Stato che porta il premier da Firenze a Roma incendia la polemica politica. Mentre Renzi raggiunge la capitale in auto con la scorta, Grillo dà fuoco alle polveri aprendo su twitter l’hashtag #Renzicottero che scala rapidamente le posizioni della hit diventando il secondo hashtag più cinguettato della giornata.

 

RENZIRENZI

«Il presidente della Repubblica prende il treno, il non eletto che occupa Palazzo Chigi e impesta le televisioni per fare meno di 300 chilometri usa il Renzicottero » scrive il leader del M5S sul suo blog dove e chiede: «Chi c’era nel Renzicottero? Quanto costa ai contribuenti il tuo lusso? ». Forse, continua, «Renzie sta facendo le prove per quando dovrà fuggire dagli italiani inferociti per essersi resi conto delle balle che racconta».

renzi in bici con maglietta radio deejayrenzi in bici con maglietta radio deejay

 

Attacco al premier anche da sinistra, Gianni Melilla di Sel twitta: «Da Firenze a Roma il presidente del Consiglio preferisce l’elicottero all’auto blu. Rottamazione di lusso!». E da destra, il consigliere politico di Forza Italia, Giovanni Toti affida il suo pensiero a 140 caratteri ironizzando: «Renzi: spiace per brutta avventura. Ma aerei per Aosta, elicotteri per Roma. Meglio volare basso e con mezzi pubblici. Mattarella docet». Da Palazzo Chigi arriva la nota in cui si spiega che dietro ai mezzi scelti dal presidente del consiglio per gli spostamenti ci sono ragioni di sicurezza.

MATTEO RENZI IN BICIMATTEO RENZI IN BICI

 

Era già accaduto a Natale per la sciata a Courmayeur (anche in quel caso Renzi utilizzò un volo di Stato). «Ragioni di sicurezza — ribadiscono dal governo — per il premier le misure si applicano al più alto livello». Quindi stop alle polemiche: «Se qualcuno vuole farle si accomodi, lo faccia pure. Il presidente del Consiglio non solo ha usato, ma usa e continuerà ad usare i mezzi a sua disposizione, secondo quanto prevede la normativa».

 

MATTARELLA TRAM FIRENZEMATTARELLA TRAM FIRENZE

E’ frequente che Renzi si sposti in aereo e in elicottero, oltre che in macchina, mentre è raro che possa utilizzare il treno: questi spostamenti sono tecnicamente voli di Stato e, come tali — precisano sempre da Palazzo Chigi — sono disciplinati dalla legge 111/2011 art. 3 comma 1. I mezzi utilizzati sono quelli del 31° stormo in forza alla presidenza del Consiglio: questi voli, per quanto riguarda il presidente, non vanno annotati sul sito della presidenza ».

 

 

3. “FAMIGLIA CRISTIANA”: RENZI COSTRETTO A VOLARE BASSO COL SUO RENZICOTTERO

Francesco Anfossi  per http://www.famigliacristiana.it/articolo/renzi-e-il-renzicottero-costretto-a-volare-basso.aspx

 

MATTARELLA NARDELLAMATTARELLA NARDELLAPAPA FRANCESCO IN UTILITARIA auto PAPA FRANCESCO IN UTILITARIA auto

Causa atterraggio di emergenza su un campo sportivo della Val Chianina, ieri l’Italia ha scoperto che Matteo Renzi per spostarsi da Firenze a Roma usa l’elicottero. La cosa ha provocato un'ondata di sdegno nazionale e le critiche feroci dell'opposizione. Giovanni Toti, di Forza Italia, lo ha invitato “a volare basso”. Il leader dei Cinque Stelle Beppe Grillo lo ha messo alla berlina sul suo blog coniando l’espressione #Renzicottero, poi tracimata sui social: “Quanto ci costi? Renzie sta facendo le prove per quando dovrà fuggire dagli italiani inferociti per essersi reso conto delle balle che racconta, ma forse a quel punto il #renzicottero non basterà”.  

Di per sé la polemica sarebbe alquanto sterile, perché volare con aerei ed elicotteri di Stato è una prerogativa del Presidente del Consiglio e delle alte autorità dello Stato. L’elicottero del 31esimo Stormo dell’Aeronautica tra l’altro è anche destinato agli spostamenti del presidente della Repubblica e del Pontefice. Le ragioni sono molteplici e ovvie: la sicurezza, l’esigenza di non creare problemi di traffico con mezzi di terra e scorte, i numerosi impegni che spingono queste personalità a essere in posti distanti centinaia o migliaia di chilometri l’uno dall’altro nel corso della stessa giornata e ottimizzare al massimo i tempi, le responsabilità e il ruolo rappresentativo che rivestono (un presidente è un presidente, un premier è un premier, che diamine).

Il problema è che in tempi di crisi le stesse personalità hanno voluto dare un messaggio di sobrietà, utilizzando autovetture private e mezzi pubblici. Sono finiti i tempi in cui Silvio Berlusconi, da imprenditore che aveva deciso di scendere in campo, utilizzava orgogliosamente in campagna elettorale i suoi elicotteri per dare un’immagine di dinamismo, atterrando in piazze e stadi in una coreografia da “Apocalypse Now”.

AUTO DEL PAPA BLOCCATA A RIO DE JANEIROAUTO DEL PAPA BLOCCATA A RIO DE JANEIROPAPA FRANCESCO IN UTILITARIA auto PAPA FRANCESCO IN UTILITARIA auto

 

Ma siccome anche il mezzo (di trasporto) è il messaggio, direbbe McLuhan, bisognava invertire la rotta. Ed ecco Mario Monti scendere dal Frecciarossa scortato solo dal suo trolley per recarsi in taxi dal Capo dello Stato Napolitano e accettare l’incarico di premier, oppure il suo successore Enrico Letta entrare nel cortile del Quirinale a bordo della sua utilitaria. Anche Renzi, in principio, ci ha dato dentro con l’immagine di uomo comune del trasporto: bicicletta, autovettura elettrica, treno, tram, Frecciarossa, Smart, utilitaria, etc.

 

Naturalmente, una volta divenuto premier, il giovane sindaco di Firenze ha dovuto cambiare regime (come Monti e Letta, peraltro). Ed eccolo muoversi a bordo di aerei di Stato ed elicotteri, anche per andare a sciare in Val d’Aosta (il suo predecessore Romano Prodi, se qualcuno si ricorda, aveva utilizzato la sua vettura privata facendosi riprendere mentre montava gli sci sul portabagagli).

Oggi Renzi paga il fio per quella campagna di immagine che gli si ritorce un po' contro e che – col senno del poi -  finisce per rivelarsi un tantino posticcia ed esagerata. Il premier poi ha un altro problema: il neopresidente Mattarella è riuscito a prendere un aereo di linea, un treno e persino un tram nel giro di una settimana e chi lo conosce giura che non è solo un atto simbolico ma continuerà a muoversi coi mezzi pubblici per tutto il settennato (si sa come sono questi vecchi democristiani).

PAPA FRANCESCO IN UTILITARIA auto PAPA FRANCESCO IN UTILITARIA auto

 

Se poi a Mattarella aggiungiamo anche il Pontefice, che ovviamente utilizza elicotteri e aerei per i motivi summenzionati ma che fino alla salita al soglio aveva l’abbonamento alla metropolitana di Buenos Aires e oggi – quando glielo lasciano fare -  se ne va in giro su una vecchia Ford Focus scassata e addirittura in pullman, come a una gita del dopolavoro, beh, allora le cose per Renzi e il suo #Renzicottero si complicano. Tempi duri per chi non riesce a volare basso...

 

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