RIMOSSO MADURO, ORA IL GIOCO SI FA DURO – GLI STATI UNITI CHIEDONO AL GOVERNO DI DELCY RODRIGUEZ DI TAGLIARE I LEGAMI CON CINA, RUSSIA, IRAN E CUBA, CHE FINORA HANNO TENUTO A GALLA IL REGIME DI CARACAS. MOSCA E PECHINO NEGLI ANNI SI SONO PAPPATI LE RISERVE PETROLIFERE DEL PAESE, A CUI ORA PUNTA TRUMP - POTRÀ LA RODRIGUEZ A SFANCULARE I PADRONCINI DEL SUO REGIME SALTANDO SUL CARRO DELLO ZIO SAM IN MANIERA COSÌ SFACCIATA? – GLI USA PENSANO DI POTER FORZARE LA MANO: IL VENEZUELA HA DUE SETTIMANE PRIMA DI DIVENTARE FINANZIARIAMENTE INSOLVENTE…
'TRUMP PREME SUL VENEZUELA PERCHÈ CACCI 007 DI CINA, RUSSIA, IRAN E CUBA'
(ANSA) - L'amministrazione Trump sta facendo pressione sul governo ad interim del Venezuela affinché licenzi dal Paese sudamericano tutti i presunti agenti segreti e spie provenienti da Cina, Russia, Cuba e Iran. Lo ha dichiarato un funzionario statunitense ad Axios.
La misura, che non si applica al personale diplomatico ordinario, segna l'ultimo tentativo dell'amministrazione di costringere la nazione ricca di petrolio ad accettare le richieste degli Stati Uniti dopo il raid della scorsa settimana che ha portato alla cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro.
Il presidente Trump ha avvertito che la mancata osservanza da parte della leader ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, potrebbe innescare una seconda operazione militare nel Paese.
'Trump chiede a Caracas di tagliare legami con Cina, Russia, Iran e Cuba'
(ANSA) - L'amministrazione Trump ha comunicato alla presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, che il suo governo deve soddisfare le richieste della Casa Bianca prima di poter estrarre altro petrolio: in primo luogo, Caracas deve espellere Cina, Russia, Iran e Cuba e interrompere i legami economici con questi Paesi.
nicolas maduro delcy rodriguez
Inoltre, il Venezuela deve accettare di collaborare esclusivamente con gli Stati Uniti per la produzione di petrolio e favorire Washington nella vendita di greggio. A scriverlo è Abc News che cita tre fonti a conoscenza del piano dell'amministrazione Usa.
Secondo una fonte, il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato ai legislatori americani, in un briefing privato lunedì, di credere che gli Stati Uniti possano forzare la mano al Venezuela perché le sue petroliere sono piene. Rubio ha anche detto che gli Usa stimano che Caracas abbia solo un paio di settimane prima di diventare finanziariamente insolvente senza la vendita delle sue riserve petrolifere.
CINA AGLI USA, 'IL VENEZUELA HA SOVRANITÀ SULLE SUE RISORSE NATURALI'
(ANSA) - Il Venezuela è "uno Stato sovrano con piena e permanente sovranità sulle sue risorse naturali e sulle sue attività economiche" e le richieste Usa "violano il diritto internazionale, ledono la sovranità e minano i diritti del popolo venezuelano".
E' il commento della portavoce del portavoce del ministero degli Esteri cinese Mao Ning, sulle affermazioni del presidente americano Donald Trump secondo cui gli Stati Uniti otterranno 50 milioni di barili di petrolio, in precedenza sanzionato, che saranno venduti da Washington, in parte probabilmente alla Cina. Pechino ha finora comprato il 90% circa del greggio annuale prodotto da Caracas.
La cooperazione "tra Cina e Venezuela è condotta tra due Stati sovrani ed è protetta dal diritto internazionale e dalle leggi pertinenti", ha aggiunto Mao nel briefing quotidiano, rilevando che "i diritti e gli interessi legittimi" di Pechino nel Paese caraibico "devono essere salvaguardati".
Inoltre, "l'uso sfacciato della forza da parte degli Stati Uniti contro il Venezuela e la richiesta al Paese di disporre delle sue risorse petrolifere in base al principio 'America First' costituiscono un tipico atto di prepotenza, violano gravemente il diritto internazionale, ledono seriamente la sovranità del Venezuela e del suo popolo", ha rincarato la portavoce, in merito ai resoconti dei media secondo cui l'amministrazione Trump avrebbe intimato alla presidente ad interim Delcy Rodríguez di interrompere i legami economici con Cina, Russia, Iran e Cuba e di cooperare esclusivamente con gli Usa nella produzione di petrolio. Pechino, pertanto, "condanna con fermezza tali azioni", ribadendo che "i diritti e gli interessi legittimi della Cina e di altri Paesi in Venezuela devono essere tutelati".
MADURO PUTIN
XI JINPING E NICOLAS MADURO
delcy rodriguez nicolas maduro
petrolio in venezuela
PETROLIO VENEZUELANO - RISERVE E PRODUZIONE
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PETROLIO VENEZUELANO - RISERVE E PRODUZIONE
DONALD TRUMP SUL PETROLIO IN VENEZUELA
NICOLAS MADURO E XI JINPING
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