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RENZI METTE MANO AL CUORE DELLO STATO - LA PROSSIMA SETTIMANA PITTIBULLO POTREBBE NOMINARE, PRIMA DELLA SCADENZA DEL MANDATO, I NUOVI VERTICI DI GUARDIA DI FINANZA E AERONAUTICA: FAVORITI ENZO VECCIARELLI E GIORGIO TOSCHI - MASSOLO RESTA AL DIS - CARRAI VA ALLA CYBERSICUREZZA? - IL NODO DELL’AISI

Fiorenza Sarzanini per il “Corriere della Sera”

 

ENZO VECCIARELLI - GIORGIO TOSCHIENZO VECCIARELLI - GIORGIO TOSCHI

I giochi sembrano fatti, già la prossima settimana potrebbero arrivare i nuovi capi di Aeronautica e Guardia di Finanza. Palazzo Chigi accelera, il presidente del Consiglio Matteo Renzi sarebbe determinato a procedere alle nomine anche prima della scadenza naturale del mandato di alcuni vertici, ad esempio le Fiamme Gialle.

 

Sono sei gli incarichi che devono essere coperti, posti strategici per gli apparati della sicurezza. Ai quali potrebbe aggiungersi la novità di un responsabile per la cybersicurezza. E il nome che ritorna - nonostante le polemiche anche infuocate delle scorse settimane - è sempre lo stesso: quello di Marco Carrai, amico personale del premier, fondatore della società Cys4 specializzata proprio in questo tipo di sistemi di sicurezza.

 

LA GUARDIA DI FINANZA

carrai renzi cybersecurity 5carrai renzi cybersecurity 5

L'ultimo confronto con il capo dello Stato Sergio Mattarella dovrebbe avvenire lunedì mattina, poi si procederà. Secondo alcune indiscrezioni Renzi avrebbe voluto riempire le caselle in un'unica tornata, dal Quirinale sarebbe invece arrivata l' indicazione a procedere in tempi diversi e anche sui nomi non tutte le ombre sembrano diradate. Per il comando dell' Aeronautica dovrebbe essere scontata la nomina del sottocapo dello Stato Maggiore Enzo Vecciarelli visto che il generale Maurizio Ludovisi, anche lui molto ben considerato, andrà in pensione tra un anno. Partita chiusa sembra quella della Finanza con la scelta di Giorgio Toschi.

 

massolo x massolo x

Il coinvolgimento in un' inchiesta della procura di Milano del fratello Andrea - l'ex presidente della Banca Arner arrestato nell' ambito delle indagini sulla holding di partecipazione finanziaria Sopaf - sembrava averlo messo fuori gioco. E invece nelle ultime ore le sue quotazioni sono tornate altissime. Soltanto un colpo di scena potrebbe riportare in corsa quelli che sono sempre stati ritenuti i due rivali più accreditati: i generali Vincenzo Delle Femmine e Luciano Carta.

 

TRONCATRONCA

IL CAPO DELLA POLIZIA

Per quanto riguarda le altre poltrone si preannuncia un vero e proprio Risiko che parte dalla scelta del direttore del Dis, il Dipartimento per l' Informazione e la Sicurezza.

 

Molto probabile è la conferma dell' attuale direttore Giampiero Massolo per altri quattro anni. Se invece dovesse optare per un incarico internazionale, entrano nella «rosa» l' attuale capo della polizia Alessandro Pansa e il commissario per Roma Francesco Paolo Tronca, che non ha mai nascosto anche l' aspirazione a diventare proprio il successore di Pansa. In pole position per quell' incarico c' è però l' attuale prefetto di Roma Franco Gabrielli, anche se non si può escludere un tentativo di sparigliare con la scelta di una donna e in questo caso la favorita sembra essere l' attuale capo di gabinetto del ministro Angelino Alfano, Luciana Lamorgese.

franco gabrielli franco gabrielli

 

I SERVIZI SEGRETI

Ancor più complicato è l'incastro per il successore del generale Arturo Esposito all'Aisi, l'agenzia di intelligence per la sicurezza interna. Erede naturale è il generale Mario Parente, suo attuale vice ed ex comandante del Ros. A Palazzo Chigi gode di ottimi appoggi pure l'attuale comandante Regionale dell'Arma in Toscana, Emanuele Saltalamacchia che però ha certamente meno titoli per aspirare a quell' incarico.

 

ALESSANDRO PANSAALESSANDRO PANSA

Anche Vincenzo delle Femmine è in partita. Su tutto peserà il ruolo di Carrai che, se davvero sarà responsabile della cybersicurezza, dovrà lavorare a stretto contatto con i vertici dell' intelligence e dunque con il sottosegretario delegato ai Servizi Marco Minniti .

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