MILANO BUM! BUM! - AMMAZZATI PER UNA PARTITA DI DROGA NON PAGATA O VOGLIA DI “METTERSI IN PROPRIO” NELLO SPACCIO? - RITROVATI 47 GRAMMI DI COCAINA IN CASA DELLA COPPIA MASSACRATA IERI SERA A MILANO - LA FIGLIA DI DUE ANNI SALVA PER MIRACOLO: ERA IN BRACCIO ALLA MAMMA QUANDO IL KILLER HA APERTO IL FUOCO - SETTE COLPI E FUGA IN ENDURO: UN AGGUATO MAFIOSO….

1-AGGUATO IN CENTRO MILANO,UCCISI COMMERCIANTE E COMPAGNA
(ANSA) - Sembra un'esecuzione in piena regola quella avvenuta questa sera a Milano in via Muratori, strada piena di locali molto vicina al centro della città. Sono stati uccisi da due killer Massimiliano Spelta, commerciante incensurato di 43 anni e la sua compagna Carolina Ortiz Paiano, dominicana, raggiunta da un proiettile alla nuca mentre scappava con in braccio la figlia di due anni, rimasta illesa.

Numerosi passanti hanno assistito all'agguato e, secondo le prime testimonianze, due uomini con il volto coperto dal casco integrale sono arrivati con uno scooter poco dopo le 20 in via Muratori: uno dei due è sceso e ha prima sparato contro l'uomo almeno tre colpi, uccidendolo, poi ha inseguito e sparato verso la sua compagna, dominicana di 21 anni anche lei incensurata, che è stata ricoverata in coma al Policlinico, dove poi è morta. La bambina è stata invece portata alla clinica pediatrica De Marchi per un controllo, ma le contusioni rimediate cadendo dalle braccia della madre sono lievi.

In tutto sono sette i colpi esplosi dal killer che è poi risalito sullo scooter ed è scappato con il suo complice. Ancora nessuna ipotesi sulle cause dell'omicidio: le indagini sono coordinate dal pm di turno Elio Ramondini e la sezione omicidi della squadra mobile di Milano sta ricostruendo la vita di Massimiliano Spelta, commerciante milanese nel ramo degli integratori alimentari, la cui attività risulta però chiusa. L'omicidio è avvenuto in una via poco lontana da Porta Romana, in un tratto pieno di locali e ristoranti, e numerosi sono i testimoni di quella che viene definita una vera e propria esecuzione.

"Mai successo nulla del genere, è una zona tranquilla", dicono i molti abitanti della via scesi in strada dopo aver sentito gli spari. Immediato l'attacco politico portato dal Pdl al sindaco Giuliano Pisapia: "Questa sparatoria è il risultato dell'abbassamento del livello di guardia sulla sicurezza a Milano da parte della giunta Pisapia", ha detto Riccardo De Corato, capogruppo del Pdl in Comune, aggiungendo che "domani chiederemo che venga fissata una riunione dei capigruppo sulla sicurezza a Milano per settimana prossima, oltre a sollevare il problema nella seduta del consiglio di giovedì".

2-UN TESTIMONE, HO VISTO I KILLER FUGGIRE
(ANSA) - Erano in sella a una moto da cross i killer che, nella serata di ieri, hanno ucciso a colpi d'arma da fuoco l'imprenditore Massimiliano Spelta e la sua compagna dominicana di 21 anni. Ne è convinto un testimone che racconta: "Ero a poca distanza e ho sentito gli spari: saranno passati 20 secondi e in Via Muratori ho visto la donna a terra. In quel momento passava una motocicletta da cross con in sella 2 uomini che, stando alla corporatura, potevano avere una trentina d'anni. Una signora è uscita dal bar e ha gridato "ho preso il numero di targa". Subito dopo, l'uomo ha visto il cadavere di Spelta a terra.

3-TROVATA COCAINA IN CASA DELL'IMPRENDITORE
(ANSA) - Trentasette grammi di cocaina sono stati trovati dagli investigatori nell' appartamento in via Mecenate di Massimiliano Spelta, l' imprenditore di 43 anni ucciso ieri sera in strada in centro a Milano assieme alla sua giovane compagna di Santo Domingo. La droga era in un sacchetto nascosto tra gli effetti personali della coppia.

La cocaina è stata trovata dagli investigatori in un cassetto della camera da letto di Spelta e della sua giovane compagna Carolina Sulejni Payano Ortiz, in un appartamento arredato, come è stato spiegato, con gusto e che si trova in un edificio di archeologia industriale. I due lì vivevano con la loro figlioletta nata nel 2011. Da quanto è stato riferito, la casa della coppia, sul cui passato si sta scavando, dimostra che i due potevano permettersi un certo tenore di vita, compresi molti viaggi a Santo Domingo, dove risiede la famiglia della donna.

La scoperta della cocaina nell'abitazione dei due apre un' altra ipotesi di indagine e cioé che l'esecuzione dell' imprenditore e della sua compagna, la prima ad essere colpita dai due killer, possa anche essere legata al mondo della droga. Ipotesi che si aggiunge alle altre al vaglio degli inquirenti, tra cui quella collegata alla questione della liquidazione dell'azienda farmaceutica di Spelta. Il pm Elio Ramondini, titolare delle indagini ha disposto l'autopsia delle vittime, che si terrà in tempi rapidi.

4-BIMBA AFFIDATA A SORELLA UCCISO
(ANSA) - La bambina di due anni che ieri è scampata al duplice omicidio dei genitori in via Muratori, a Milano, sarà affidata alla sorella di Massimiliano Spelta, l'imprenditore di 43 anni che lavorava nel campo della vendita di integratori alimentari. La bambina, ricoverata alla clinica De Marchi, ha riportato solo lievi ferite a seguito della caduta dalle braccia della madre, la 22enne Carolina Payano, raggiunta dai killer con un colpo alla nuca.

Sulle ipotesi di quella che sembra un'esecuzione gli investigatori restano ancora molto cauti: il profilo di entrambe le vittime, incensurate, non lascerebbe pensare a regolamenti di conti nell'ambito della criminalità organizzata. Si indaga sull'attuale lavoro dell'uomo che aveva chiuso la sua attività di commerciante di integratori alimentari nei mesi scorsi. Si stanno quindi scandagliando la vita e le abitudini della coppia alla ricerca di un movente.

 

MASSIMILIANO SPELTA E CAROLINA ORTIZ PAIANO CON LA FIGLIA Massimiliano Spelta con la compagna LE VITTIME DELL AGGUATO A MILANO I CORPI DI MASSIMILIANO SPELTA E CAROLINA ORTIZ PAIANO AGGUATO A MILANO agguato milano

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…