1. UN SOLDATO UCRAINO UCCISO A SIMFEROPOLI DA TRUPPE SOVIETICHE (NON VI PREOCCUPATE: DOMANI L’INUTILE VAN ROMPUY INCONTRERÀ PUTIN NELLA SUA DACIA DI CAMPAGNA) 2. IL DIRETTORE DEL CENTRO STUDI MILITARE UCRAINO ANNUNCIA L’UCCISIONE DEL SOLDATO PER MANO RUSSA E LA CASA BIANCA PROMETTE NUOVE SANZIONI DOPO L’ANNESSIONE FORMALE DELLA CRIMEA, CHE DOVREBBE SCATTARE ALLA FINE DI QUESTA SETTIMANA 3. IL PREMIER UCRAINO YATSENIUK: “E’ UNA RAPINA SU SCALA INTERNAZIONALE”. MA A PUTIN, FRESCO DI CACCIATA DAL G8, LE SANZIONI "SUSCITANO IRONIA"


1. CRIMEA:KIEV ACCUSA,MILITARE UCRAINO UCCISO IN ATTACCO
(ANSA) - Un militare ucraino è stato ucciso in un attacco condotto da militari russi a Simferopoli in Crimea. Lo sostiene l'agenzia Unian citando il direttore del centro ucraino di ricerca politico-militare Dmitri Timchuk.

2. CRIMEA: FONTI CREMLINO, DOMANI VAN ROMPUY DA PUTIN
(ANSA) - Il presidente del consiglio europeo Van Rompuy incontrera' domani Putin nella sua residenza fuori Mosca di Novo Ogariovo. Lo riferiscono fonti del Cremlino.

3. CASA BIANCA, NUOVE SANZIONI DOPO ANNESSIONE CRIMEA
(ANSA) - Dopo la decisione di Mosca di annettere la Crimea ci saranno nuove sanzioni: lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney

4. UCRAINA: IATSENIUK, ANNESSIONE CRIMEA È UNA RAPINA
(ANSA) - Il premier ad interim ucraino, Arseni Iatseniuk, ha definito l'annessione della Crimea da parte della Russia "una rapina su scala internazionale". Lo riferiscono alcuni media americani.

5. UCRAINA, PUTIN: "SANZIONI SUSCITANO IRONIA". OBAMA CONVOCA RIUNIONE G7 ALL'AJA
Da www.ilfattoquotidiano.it

Putin ha firmato per l'annessione della Crimea. "Ma non ci interessa l'Ucraina, gli ucraini non si spaventino". Il presidente della Russia ha annunciato il passaggio del nuovo territorio con un discorso davanti ai due rami del Parlamento e ha garantito che tutte le nazionalità saranno rispettate . Il colpevole per il presidente resta l'Occidente: "Questa volta ha superato la linea". E il Cremlino dice di non essere spaventato dalle sanzioni: "Abbiamo già provato sanzioni del genere, esse suscitano ironia e anche sarcasmo", ha detto il consigliere diplomatico di Putin, Iuri Ushakov

I rapporti con le altre potenze restano freddi, tanto che il ministro degli esteri Fabius ha annunciato la sospensione della partecipazione della Russia al G8 di giugno. "E' previsto", ha detto in un'intervista a Europe 1, "che siano tutti gli altri Paesi, i sette più grandi Paesi, che si riuniscano, senza la Russia". Inoltre, il presidente americano, Barack Obama, ha proposto una riunione dei leader del G7 all'Aja per la prossima settimana per analizzare gli sviluppi della crisi ucraina.

L'incontro dei leader del G7 e dell'Unione Europea, a margine del vertice sulla sicurezza nucleare prevista per il 24 e 25 marzo, "sarà dedicata alla situazione in Ucraina" e "alle prossime decisioni da adottare" per farvi fronte, ha indicato la portavoce Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Caitlin Hayden. Mentre la cancelliera tedesca Angela Merkel ha fatto sapere che "relativamente al G8 non ci sono novità. Sono sospesi i lavori di preparazione" per il vertice di giugno a Sochi, in Russia.

Ma l'indignazione dell'Occidente non ferma l'iniziativa della Russia. Vladimir Putin ha approvato per decreto e firmato la bozza che prevede l'annessione della Crimea alla Russia. Il documento è stato pubblicato sul sito del governo. Il testo approvato dal presidente è uno dei passi verso la formalizzazione dell'annessione. La Crimea ha presentato richiesta di adesione a Mosca a seguito del referendum, nel quale la maggioranza ha votato a favore della secessione dall'Ucraina e dell'annessione alla Russia.

Ieri Putin, poche ore dopo che Usa e Russia avevano annunciato sanzioni contro Mosca per il suo intervento in Ucraina, aveva firmato un decreto con il quale riconosceva la Crimea come "Paese sovrano e indipendente". Le truppe russe occupano la penisola di Crimea da oltre due settimane. Nel pomeriggio Putin interverrà davanti al Parlamento russo in seduta congiunta ed è atteso che parlerà dell'annessione della Crimea.

"I luoghi come la Crimea", ha detto il presidente Putin in un discorso davanti ai due rami del Parlamento, "sono sacri per noi e simbolo della gloria russa. Il trasferimento della Crimea all'Ucraina fu frutto di grosse violazioni e fu deciso dietro le quinte in uno stato totalitario, mettendo la gente di fronte al fatto compiuto. Ora in Ucraina non esiste un potere legittimo e non sappiamo con chi parlare. Non aiutare i russi della Crimea sarebbe stato un tradimento. Quello accaduto a Kiev è stato un colpo di Stato di forze estremiste, ultranazionaliste e antisemite e le attuali autorità non sono legittime".

Putin ha criticato il comportamento dell'Occidente sul territorio: "In Ucraina ha varcatola linea e si è comportato in modo irresponsabile. Sapevano che c'erano milioni di russi. Il popolo della Crimea si è comportata in base alla regola dell'autodeterminazione dei popoli usando la stessa regola usata dall'Ucraina quando è uscita dall'Urss e l'altro precedente che l'Occidente ha creato con le sue mani quando ha riconosciuto legittimo il distacco del Kosovo dalla Serbia, dicendo che non c'era bisogno di alcun permesso dal potere centrale".

La Russia avrà "rispetto per tutte le nazionalità che vivono in Crimea e sarà giusto", ha continuato, "se ci saranno tre lingue statali di uguale diritto: russo, ucraino e tartaro di Crimea". E ha concluso ribadendo che non c'è nessun interesse a considerare l'annessione anche dell'Ucraina: "La Russia "non vuole assolutamente l'annessione dell'Ucraina. Non credano gli ucraini a coloro che vogliono spaventarvi con la Russia. L'Ucraina non ci serve. Noi vogliamo un'Ucraina forte, stabile, pacifica, non vogliamo la sua scissione né ci servono altri territori".

Nonostante la firma del decreto la Russia avrebbe ancora spazio di manovra se volesse tornare indietro sulla Crimea. Si tratta infatti solo di uno dei passi necessari a formalizzare l'adesione a Mosca: il trattato di annessione deve ancora essere firmato dai leader di Russia e Crimea, approvato dalla Corte costituzionale russa e poi ratificato dal Parlamento. Il discorso di Putin davanti alle Camere, in programma per le 15 di oggi ora locale (le 12 in Italia) verrà trasmesso in televisione a livello nazionale.

La Crimea è stata parte della Russia dal XVIII secolo fino a quando il leader sovietico Nikita Krusciov la trasferì all'Ucraina nel 1954. Sia i russi, sia la maggioranza russofona della Crimea, considerano l'annessione come la correzione di un'offesa storica. I disordini in Ucraina sono cominciati dopo che il 21 novembre l'allora presidente Viktor Yanukovych annunciò di non volere più firmare l'accordo di associazione con l'Ue per privilegiare le relazioni con la Russia; la situazione è poi peggiorata dopo la fuga di Yanukovych in Russia alla fine di febbraio.

 

 

Viktor Yanukovych fa l occhiolino a Vladimir Putin Van Rompuy e Catherine Ashton rseniy YatsenyukLAURENT FABIUSUn uomo armato presidia l aeroporto di Simferopoli T Z GM EA S SK RTRMADP UKRAINE CRISIS k cG U WAC x LaStampa it Proteste pro Russia a Simferopol b e f bb a db ad d Proteste pro Russia a Simferopold cdc c c fd fd e ebcbacca BLINDATI RUSSI IN PIAZZA A SEBASTOPOLI CITTA DELLA CRIMEA IN UCRAINA SEBASTOPOLI PRO RUSSIA E KIEV CONTRO MAPPA SEBASTOPOLI UCRAINA

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