giusi bartolozzi carlo nordio

SALVARE LA “ZARINA”. COSTI QUEL CHE COSTI – IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, CARLO NORDIO, DIFENDE GIUSI BARTOLOZZI, LA SUA CAPO DI GABINETTO INDAGATA PER FALSE INFORMAZIONI RESE SUL CASO ALMASRI: “HA SEMPRE ESEGUITO I MIEI ORDINI E SEMPRE DETTO LA VERITÀ, SARÀ ARCHIVIATA PRESTISSIMO”. MA PER IL TRIBUNALE DEI MINISTRI, BARTOLOZZI HA MENTITO, FORNENDO UNA VERSIONE “INATTENDIBILE, CONTRADDITTORIA E MENDACE” – LE IPOTESI PER SALVARLA: ESTENDERE L’IMMUNITÀ MINISTERIALE O SOLLEVARE UN CONFLITTO DI ATTRIBUZIONI. IN ALTERNATIVA, POTREBBE RITRATTARE LA SUA VERSIONE DEI FATTI. SE FOSSE COSTRETTA A LASCIARE, SI STA GIÀ ORGANIZZANDO PER GARANTIRSI UN SEGGIO IN PARLAMENTO…

carlo nordio e giusi bartolozzi

CASO ALMASRI: NORDIO, CREDO IN VELOCE ARCHIVIAZIONE PER BARTOLOZZI

(LaPresse) - Giusi Bartolozzi "ha sempre eseguito i miei ordini e sempre detto la verità". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio intervistato a Live in su Sky Tg24."Il procedimanto a mio carico si è concluso con non luogo a procedere in Parlamento", aggiunge, "suppongo si definisca prestissimo con l'archiviazione anche la posizione di Bartolozzi", dice in riferimento alla capo di Gabinetto di Via Arenula.

 

LA VIA D’USCITA DELLA ZARINA SE BARTOLOZZI RITRATTA IL CASO ALMASRI SI CHIUDE

Estratto dell’articolo di Enrica Riera per “Domani”

 

giusi bartolozzi 1

Una versione «inattendibile e mendace». Una versione «contraddittoria». Per il tribunale dei ministri, Giusi Bartolozzi, capa di gabinetto del guardasigilli Carlo Nordio, ha mentito e l’ha fatto quando a marzo scorso venne chiamata dalle tre giudici del collegio speciale per rendere sommarie informazioni sul caso Almasri. Un fatto ormai noto, come nota è la successiva iscrizione della zarina di via Arenula nel registro degli indagati della procura ordinaria di Roma.

 

Bartolozzi è indagata per false informazioni. E ora tutti quanti – dal numero uno del dicastero della Giustizia fino agli esponenti di maggioranza – stanno cercando di proteggerla, o almeno di estenderle l’immunità che spetta ai membri dell’esecutivo. In via ufficiale è persino partito l’iter per tentare di sollevare il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato davanti alla Corte costituzionale e, dunque, salvare il soldato Bartolozzi. Un imperativo categorico, senza sé e senza ma.

 

Njeem Osama Almasri Hoabish torna a tripoli

Tuttavia una soluzione più semplice e veloce per “salvare” la capa di gabinetto ci sarebbe e, probabilmente, non dev’essere neanche sfuggita ai diretti interessati […].

 

Il reato di false informazioni, quello per cui è indagata la zarina, ricade nell’articolo 376 del Codice penale che descrive la norma sulla ritrattazione. «Il colpevole – dice la legge – non è punibile se, nel procedimento penale in cui ha reso le sue dichiarazioni, ritratta il falso e manifesta il vero non oltre la chiusura del dibattimento». Tradotto: se Bartolozzi ritrattasse quanto detto il 31 marzo davanti alle giudici del Tribunale dei ministri, il reato per cui è iscritta decadrebbe. Caso chiuso.

 

giusi bartolozzi

[…]  E il guardasigilli sembrerebbe star preparando la strada per questo finale. Martedì 7 ottobre Nordio ha d’altronde reso delle dichiarazioni inequivocabili alla stampa.

Era il giorno in cui l’aula della Camera ha votato contro l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti e di quelli del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario con delega all’Intelligence Alfredo Mantovano, ritenuti responsabili dalle giudici della liberazione del ricercato speciale dell’Aja.

 

«Ci è stata attribuita menzogna, ma la menzogna dipendeva proprio dal fatto che non si potevano esternare alcune considerazioni», ha dichiarato il ministro ai cronisti nel Transatlantico di Montecitorio. Mentire, pertanto, perché è la ragione di Stato a imporlo. O, almeno, a giustificarlo.

 

CARLO NORDIO

Cosa deciderà di fare la ministra ombra, che tutto decide e tutto sceglie? Al momento non è dato sapere. Ma, in base a quanto apprende Domani, dal ministero di via Arenula ci si starebbe adoperando per tentare di interloquire col procuratore capo di piazzale Clodio, Francesco Lo Voi. C’è anche chi crede che Bartolozzi presto comparirà davanti al pm di Roma o che chieda di essere sentita. Per ritrattare? Per confermare la sua versione dei fatti? Per dire la verità?

 

[…] Nel frattempo la maggioranza si sta dando da fare. L’ufficio di presidenza della Camera deciderà sulla richiesta relativa al conflitto di attribuzione nei prossimi giorni, dopo che la Giunta per le autorizzazioni si riunirà e il suo nuovo relatore, il meloniano Dario Iaia, redigerà il testo della relazione su cui la stessa Giunta esprimerà un parere. Il parere arriverà poi sul tavolo dell’ufficio di presidenza della Camera a cui, di fatto, spetterà la decisione ultima sul conflitto di attribuzione per Bartolozzi.

 

Ma tutto quest’andirivieni potrebbe essere superfluo. Il dato certo è che Bartolozzi, nell’attesa che la vicenda giudiziaria che la riguarda venga chiusa o meno, non si dà per vinta.

 

carlo nordio e giusi bartolozzi

Questo giornale, nei giorni scorsi, ha raccontato delle cene e degli incontri organizzati dalla zarina alla presenza del ministro Nordio e degli esponenti di Forza Italia per garantirsi un seggio in Parlamento nel caso in cui si delineasse la possibilità di dimettersi dall’incarico attualmente ricoperto.

 

Un incarico che, al momento, la capa di gabinetto si tiene assai stretto nonostante i malumori che la premier, insieme al sottosegretario Mantovano, mostrerebbe nei suoi confronti. Del resto, di recente, il governo ha adottato uno schema di riorganizzazione del ministero di via Arenula, introducendo ulteriori «venti unità negli uffici di diretta collaborazione con il gabinetto del ministero e la figura del capo della segreteria del capo di gabinetto che vengono tolti all’ispettorato generale». […]

CARLO NORDIOEMPORIO ALMASRI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA carlo nordio e il caso almasriGiusi Bartolozzicarlo nordio - foto lapresse carlo nordio - foto lapresseCARLO NORDIO CHE CERCA DI IMPEDIRE IL RILASCIO DEL TORTURATORE LIBICO ALMASRI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIAcarlo nordio - approvazione del ddl separazione delle carriere dei magistrati - foto lapresseGIUSI BARTOLOZZIGIUSI BARTOLOZZI. giusi bartolozzi 4giusi bartolozzi 2GIUSI BARTOLOZZI

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”