matteo salvini giorgia meloni - meme by osho

SALVINI, L’UNICA OPPOSIZIONE A GIORGIA MELONI – IL “CAPITONE” INAUGURA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE EUROPEE SVOLTANDO A DESTRA: “L’EUROPA LA CAMBIAMO CON UNA MAGGIORANZA SENZA I SOCIALISTI”. IL SEGRETARIO DELLA LEGA INSISTE CON L’UNITÀ DEL CENTRODESTRA PER METTERE IN IMBARAZZO LA DUCETTA, CHE DEVE SCEGLIERE SE ENTRARE NELLA MAGGIORANZA URSULA PER NON RIMANERE ISOLATA – I QUESITI AGLI ISCRITTI DEL CARROCCIO E L’ATTACCO AI MAGISTRATI

 

Estratto dell’articolo di Marco Cremonesi per il “Corriere della Sera”

 

IL VIDEOMESSAGGIO DI MATTEO SALVINI ALLA SCUOLA POLITICA DELLA LEGA

Matteo Salvini va alla guerra. Contro tutti o, almeno, molti: i magistrati che sbagliano, i giornali, il politicamente corretto, pure i limiti di velocità sulle strade urbane. E chiede ai militanti un’investitura delle sue posizioni tramite un questionario.

 

Che la campagna elettorale per le Europee fosse iniziata non c’erano dubbi. E ieri il vicepremier leghista ha dato fuoco alle polveri con toni che paiono da opposizione.

Salvini — assai colpito, dicono, dai successi degli alleati di Afd in Germania — ha confermato che il campo in cui intende giocare è quello della destra più spinta.

 

giorgia meloni matteo salvini atreju

La scena è quella della Scuola di formazione politica della Lega, fondata da Armando Siri. In collegamento, Salvini parte subito forte: «[…] L’Europa la cambiamo, finalmente una maggioranza di centrodestra. Populisti o sovranisti sono insulti? Per me sono medaglie. Populista? Sì. Sovranista? Sì».

 

Chissà se Salvini sta parlando […] anche alla premier Meloni: «Alle prossime Europee dimostreremo chi siamo e quanti siamo, a costo di essere da soli, per poi costruire una famiglia, una comunità di cambiamento». Il tutto significa, soprattutto, «una maggioranza finalmente senza i socialisti». E cioè, «senza i servi del politicamente corretto».

 

GIORGIA MELONI - MATTEO SALVINI - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

In realtà, sull’alleanza con i socialisti, Salvini chiede un parere. Meglio: un’investitura. Nei giorni scorsi ha infatti inviato ai militanti un questionario in cui la domanda è nero su bianco: «Ci dobbiamo alleare in Europa con i socialisti?». Insieme a «Compreresti un’auto elettrica?» e «Meglio Trump, Joe Biden o Michelle Obama, Nikki Haley, Robert F. Kennedy Jr?». Fino a: «Come valuti l’operato del governo in questi primi 15 mesi?».

 

Poi, tocca alla Giustizia. Salvini sui social parte dalla multa da 83,3 milioni di dollari inflitta a Donald Trump per la diffamazione di Jean Carroll: «Anche oltreoceano, magistratura che fa politica e sentenze ad orologeria. Ma negli Usa, come in Italia e in Europa, tutto questo non basterà a fermare il vento del cambiamento». In collegamento con la scuola, il segretario leghista rimane in Italia: «Non saremo un Paese compiutamente libero, democratico, moderno e sviluppato senza una profonda, necessaria, giusta, condivisa e urgente riforma della giustizia».

 

salvini le pen

I punti sono: «Separazione della carriere e chi sbaglia paga, responsabilità anche personale di coloro che amministrano la libertà di uomini e donne: se sbagliano, come qualsiasi altro lavoratore, devono pagare le conseguenze del loro drammatico errore». […]

matteo salvini e le armiGIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI matteo salvini a quarta repubblica 10autonomia differenziata vignetta by rolli il giornalone la stampa

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