SCAJOLA? RIECCOLO! – L’EX MINISTRO CON LA CASA “A SUA INSAPUTA” BRIGA PER RESTARE IN PISTA: NON ESSENDO PIÙ RICANDIDABILE PER IL QUINTO MANDATO COME SINDACO DI IMPERIA, HA IN MANO DUE SOLUZIONI – LA PRIMA È CANDIDARSI A CONSIGLIERE A SOSTEGNO DEL CANDIDATO SINDACO SIMONE VASSALLO, SUA CREATURA POLITICA, E POI RESTARE COME VICESINDACO – OPPURE, LA GENIALATA: CANDIDARSI SINDACO IN UN COMUNE DELL’ENTROTERRA, COME AURIGO, ED ESSERE RIELETTO (PER LA TERZA VOLTA) PRESIDENTE DELLA PROVINCIA...
Estratto dell’articolo di Mattia Mangraviti per “La Stampa”
claudio scajola - festa di forza italia a telese
A Imperia le manovre per il post Claudio Scajola sono iniziate. A condurre le danze è lo stesso ex ministro, consapevole che la primavera del 2028, al momento, rappresenta la fine di un'era politica iniziata nel 1951 con il papà Ferdinando, sindaco sino al 1954.
Giustiziere delle ambizioni più profonde dell'ex Ministro, 78 anni, il presidente di turno della Camera dei Deputati Fabio Rampelli che il 14 luglio scorso ha dichiarato inammissibile, in quanto estraneo ai contenuti della legge elettorale, l'emendamento della Lega sul terzo mandato.
Se il quadro normativo non cambierà a breve [...] Scajola dovrà per la prima volta, per lo meno in provincia di Imperia, accontentarsi di un ruolo da comprimario [...].
[...] Messa da parte l'ipotesi di candidarsi per il terzo mandato consecutivo, quinto in totale dopo l'esperienza nefasta del 1982, terminata anzitempo con l'arresto per tentata concussione aggravata (fu poi prosciolto) e il quinquennio 90-95, Scajola avrebbe confidato ai propri fedelissimi di avere sul tavolo due soluzioni, entrambe, a dir la verità, piuttosto estrose.
La prima vedrebbe l'ex Ministro in lista alle prossime comunali di Imperia come consigliere a sostegno del candidato sindaco Simone Vassallo, oggi presidente del consiglio e sua ultima creatura politica. In caso di vittoria Scajola vestirebbe i panni di vicesindaco, garantendosi altri cinque anni da condottiero del centrodestra e manovratore delle sorti politiche e amministrative della sua città natale.
Un'ipotesi tutta in salita perché si scontrerebbe con le ambizioni degli alleati di centrodestrA [...].
claudio scajola e silvio berlusconi
La seconda soluzione sul tavolo dell'ex ministro vedrebbe Scajola candidato sindaco in un Comune dell'entroterra (si fa il nome di Aurigo, per anni rifugio politico della moglie, Maria Teresa, e di Luigino Dellerba, suo fedelissimo) per conservare, in caso di vittoria, i requisiti necessari per la rielezione, sarebbe la terza consecutiva, a presidente della Provincia. Insomma, Scajola di andare in pensione non sembra proprio volerne sapere. E a meno di un'improvvisa e quantomai sorprendente chiamata da Roma, tocca arrangiarsi alla bell'e meglio: le prime mosse sono iniziate.
claudio scajola
CLAUDIO SCAJOLA ANTONIO TAJANI SIMONE VASSALLO

