giusi bartolozzi carlo nordio delmastro

DAGOREPORT: GIUSTIZIA PER GIUSI - L'APPRODO DELLA BARTOLOZZI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, IN QUOTA FRATELLI D’ITALIA, NON FU UNA SCELTA DI CARLO NORDIO, BENSÌ GRAZIE AL SOLIDO RAPPORTO CON ANDREA DELMASTRO - DEPUTATA DI FORZA ITALIA, SI RIBELLO' A TAJANI E SI AVVICINO' A FDI ACCOLTA DA DELMASTRO CHE LA MISE SULLA POLTRONA DI VICE DEL CAPO DI GABINETTO DI NORDIO, ALBERTO RIZZO - GIUSI CI MISE POCO A COSTRINGERE IL POVERO RIZZO ALLE DIMISSIONI DIVENTANDO COSI' LA "ZARINA DI VIA ARENULA" (FINO A IERI) - PRIMA DI CEDERE LE ARMI, PARE CHE LA BARTOLOZZI ABBIA RICEVUTO LA PAROLA D’ONORE DA PALAZZO CHIGI CHE AVRÀ LO SCUDO PENALE DEL PARLAMENTO SUL CASO ALMASRI (“SCUDO” CHE CONVIENE A TUTTI…)

CARLO NORDIO ALBERTO RIZZO GIUSI BARTOLOZZI

DAGOREPORT

L’articolo a seguire di Grignetti su “La Stampa” fa luce su un fatto che spesso non viene sottolineato: Giusi Bartolozzi approda a via Arenula in quota Fratelli d’Italia non su scelta del ministro della Giustizia Carlo Nordio, voluto dalla Meloni che lo considerava un “tecnico” in quanto ex magistrato (sic!), bensì grazie al rapporto con Andrea Delmastro.

ALBERTO RIZZO E CARLO NORDIO

 

Flashback: eletta deputata nella XVIII legislatura (2018-2022) con Forza Italia, ricoprendo ruoli nella Commissione Giustizia e nella Giunta delle Elezioni, la prima volta che si fece notare fu il 4 novembre 2020 quando votò, insieme ad altri quattro colleghi (Renata Polverini, Stefania Prestigiacomo, Elio Vito e Matteo Perego), a favore del disegno di legge Zan sull'omotransfobia in dissenso dal proprio gruppo.

 

Il 27 luglio 2021 tornò alla ribalta annunciando il suo voto contrario a un emendamento di Forza Italia sulla riforma del processo penale in discussione alla Camera (considerato da molti una sorta di legge ad personam a favore di Berlusconi), contro le indicazioni di partito, e lo stesso giorno lasciò il gruppo parlamentare per passare al gruppo misto.

giusi bartolozzi 4

 

Successivamente inizia a criticare duramente il governo Draghi, nello specifico sulla riforma della ministra della giustizia Marta Cartabia, avvicinandosi ad alcuni esponenti di Fratelli d’Italia (FdI), tra cui Andrea Delmastro Delle Vedove, con cui cominciò a costruire un rapporto che sarebbe poi diventato solidissimo.

 

Alle elezioni anticipate dell’ottobre 2022 la vispa Giusi non si ricandida al Parlamento. Grazie a Delmastro, va a occupare la poltrona di vice del capo di gabinetto che si era portato appresso Nordio, il suo amico Alberto Rizzo, un magistrato che in passato è stato Presidente del Tribunale di Vicenza.

 

Ci mette poco Giusi a conquistare la completa fiducia del ministro allo spritz e si allarga in via Arenula finché arriva il giorno in cui Rizzo si presenta da Nordio e lo pone davanti alla scelta: o lei o io? Rizzo si è dimesso dall'incarico nel febbraio 2024 per rientrare in ruolo in magistratura e la Bartolozzi corona il suo sogno.

GIUSI BARTOLOZZI 2

 

Ieri la caduta della Zarina, sempre in coppia con l’amico Delmastro come quando si attovagliavano alla “Bisteccherie d’Italia”. Comunque, prima di cedere le armi, pare che la Bartolozzi abbia ricevuto la parola d’onore da Palazzo Chigi che avrà lo scudo penale del Parlamento sul caso Almasri. (“scudo” che conviene a tutti…)

 

Francesco Grignetti per lastampa.it - Estratti

 

Giusi Bartolozzi da Gela, classe 1969, magistrata in prestito alla politica. 

GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO

Chi è la donna che ha tenuto in pugno il ministero della Giustizia negli ultimi anni nel ruolo di capo di gabinetto? (...) Bartolozzi è stata la vera "domina" di via Arenula in tanti snodi importanti.

 

Su tutti, la gestione del caso Almasri. Fu quando il governo usò la strategia del muro di gomma verso i magistrati che dovevano deciderne l'estradizione, la strategia del silenzio verso il Tribunale internazionale che aveva ordinato l'arresto del "signorotto della guerra" libico, e la strategia dei modi spicci per farlo salire al più presto su un aereo dei servizi e rispedirlo a casa. 

 

giusi bartolozzi e carlo nordio

Ebbene, le carte del ministero in quei giorni passavano tutte sul tavolo di Bartolozzi. 

È depositaria di molti segreti. E ai magistrati ha dichiarato che neanche informava il ministro. Le decisioni le prendeva lei, coordinandosi con imprecisati interlocutori a palazzo Chigi. Un ruolo rivendicato con orgoglio. Le andrà male. Per Carlo Nordio, Matteo Piantedosi e Alfredo Mantovano alla fine è scattato lo scudo ministeriale, per lei no.

 

Indagata per false informazioni ai pm, è l'unica che finirà a processo. Ed è talmente scossa da questo esito, che nei giorni della campagna referendaria ha letteralmente scarrocciato. È stato quel suo «votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura… sono plotoni di esecuzione», che ha messo a tappeto la maggioranza. Per scusarsi, ha fatto cenno al suo stato emotivo. Forse ora qualcuno nel governo dovrebbe preoccuparsi di come reagirà alla defenestrazione. 

 

GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO

Da un po' negli ambienti di Fratelli d'Italia si mormorava di quanto Bartolozzi fosse "incontrollabile". Per saperne di più, sarebbe bastato chiedere dalle parti di Forza Italia dove lei, eletta alla Camera nel 2018, li ha fatti davvero impazzire. Veniva dalla magistratura.

 

Bella e volitiva, compagna e oggi moglie dell'avvocato Gaetano Armao, già vice presidente della Regione siciliana, è notata da Gianfranco Micciché che la presenta a Berlusconi.

giusi bartolozzi

 

Eletta alla Camera inizia ad occuparsi di giustizia. Entra però in conflitto proprio con Micciché per questioni locali. E in Parlamento inizia a votare sempre più spesso in difformità dal gruppo. Fino al 2021, quando – su una norma che avrebbe aiutato Berlusconi nel processo Ruby-ter – rompe con Forza Italia e passa al gruppo Misto. 

 

Da quel momento Bartolozzi è sempre più critica, spara sul governo Draghi e sulla riforma Cartabia. FdI è l'unica forza all'opposizione e nasce una certa sintonia con il deputato meloniano Andrea Delmastro Delle Vedove. Arriva il voto del 2022. Giorgia Meloni stravince. E si capirà solo di recente quanto ci sia il sottosegretario dietro la scelta di chiamarla al ministero come vice-capo di gabinetto. Lei fa e disfa.

GIUSI BARTOLOZZI

 

Arriva però il caso Almasri, o meglio l'inchiesta giudiziaria. Emerge il suo ruolo anomalo. Ancora non si sapeva delle cene con il sottosegretario e mezzo ministero alla Bisteccheria dello scandalo. 

GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERIE D ITALIA - FOTO DEL FATTO QUOTIDIANOGIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERIE D ITALIA - FOTO DEL FATTO QUOTIDIANOcarlo nordio e giusi bartolozzigiusi bartolozzi andrea delmastro carlo nordio foto lapresse giusi bartolozzi andrea delmastro carlo nordio foto lapresse giusi bartolozzi foto lapresse giusi bartolozzi andrea delmastro foto lapressegiusi bartolozzi

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