“SE I POLITICI ASCOLTASSERO DI PIÙ NE AVREMMO UN GRANDE VANTAGGIO” – SERGIO MATTARELLA VISITA LA FONDAZIONE RENZO PIANO E STRIGLIA I LEADERINI DI TUTTO IL MONDO, TROPPO IMPEGNATI NEL GONFIARE IL LORO EGO PER LASCIARE SPAZIO AL DIALOGO CON GLI ALTRI: “L'ASCOLTO DOVREBBE ESSERE UNA ATTITUDINE DELLE PIU' PRATICATE. ASCOLTARE TUTTI, SEMPRE, NON E' UNA CORTESIA, MA UN ARRICCHIMENTO INDISPENSABILE" – L’APPELLO AI GIOVANI: “LE STRADE SONO VOSTRE E VI APPARTENGONO, NON FATEVELO DIRE DAI VECCHI. COLTIVATE IL VALORE DEL DUBBIO, PERCHÉ NON C’È NIENTE DI PEGGIO DELLA PRESUNZIONE DI ANDARE VANTI IN MANIERA OTTUSA: IL DUBBIO EVITA IL RISCHIO DI ESSERE CEMENTIFICATO NELLE APPARENZE”
MATTARELLA, SE I POLITICI DEL MONDO ASCOLTASSERO DI PIÙ NE AVREMMO UN GRANDE VANTAGGIO
(ANSA) - "Ascoltare tutti sempre non è una cortesia ma un arricchimento indispensabile. Ascoltare è la strada per la pace. Anche nella dimensione internazionale, se ascoltassero un po' di più ne avremmo un grande vantaggio".
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella visitando la Fondazione Renzo Piano a Milano in dialogo con il grande architetto.
SERGIO MATTARELLA SI FONDE CON MRS DOUBTFIRE E DIVENTA LILIANA SEGRE
"L'ascolto dovrebbe essere una attitudine semplice, invece e' sempre stata - ha aggiunto il presidente Mattarella nel suo dialogo con Renzo Piano - incomprensibilmente un'arte difficile. C'è un romanzo francese che ho letto quando ero poco più di un ragazzo le cui prime parole sono: l'orgoglio è il più nero dei peccati. La presunzione la sua figlia prediletta, aggiungo io. L'ascolto dovrebbe essere una attitudine delle piu' praticate. Ascoltare tutti, sempre, non e' una cortesia, ma un arricchimento indispensabile".
MATTARELLA AGLI STUDENTI, LE STRADE SONO VOSTRE NON FATEVELE DIRE DAI VECCHI
(ANSA) - i giovani "si possono indicare valori di convivenza non modelli di comportamento. Le strade sono vostre e vi appartengono, non fatevele dire dai vecchi, dovete inventarle e costruirle voi". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolto agli studenti del Politecnico presenti alla lezione promossa dal senatore a vita Renzo Piano.
MATTARELLA AI GIOVANI, COLTIVATE SEMPRE IL VALORE DEL DUBBIO
(ANSA) - Le parole di Renzo Piano "mi fanno venire in mente quanto sia importante, sempre alla vostra età, il sottoporsi continuamente ad autoverifiche. Quanto sia importante il valore del dubbio, verso quello che sembra certo a prima vista.
Il sottoporsi al beneficio del dubbio costantemente aiuta a trovare la strada migliore perchè non c'è peggio della presunzione di andare vanti in maniera ottusa: il dubbio evita il rischio di essere cemmentificato nelle apparenze". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella visitando la Fondazione Renzo Piano a Milano.
MATTARELLA ARRIVATO AL CONCERTO PER GLI 80 ANNI DALLA RIAPERTURA DELLA SCALA
(ANSA) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è appena arrivato al teatro alla Scala per assistere al concerto per l'ottantesimo anniversario della ricostruzione del teatro. Ad accoglierlo il sovrintendente Fortunato Ortombina che gli ha donato due volumi sul teatro e mostrato un sunto della mostra sugli ottant'anni scaligera.
sergio mattarella lorenzo fontana liliana segre foto lapresse
Al concerto con coro e orchestra della Scala diretti dal direttore musicale Riccardo Chailly sono presenti fra gli altri il presidente del Senato Ignazio La Russa, il governatore Attilio Fontana, il sindaco Giuseppe Sala, la senatrice a vita Liliana Segre, gli ex sovrintendenti Carlo Fontana e Alexander Pereira, il presidente della Camera di commercio e di Confcommercio Carlo Sangalli, il direttore artistico del Piccolo Teatro Claudio Longhi, l'ex premier Mario Monti, Fedele Confalonieri, buona parte del cda del teatro (non Barbara Berlusconi, indisposta), Marco Tronchetti Provera e la scenografia Margherita Palli.
Diversamente dal 7 dicembre, il Capo dello Stato siede in platea e non nel palco centrale dove oggi, come durante il concerto di riapertura ottant'anni fa diretto da Arturo Toscanini dopo il bombardamento e la ricostruzione del teatro, ci sono gli ospiti di Casa Verdi, la casa di riposo per artisti creata da Giuseppe Verdi.


