matteo salvini giorgia meloni simbolo lega alberto da giussano

SALVINI, IL “ROMPICOJONI” NUMERO UNO DI GIORGIA MELONI – IL LEADER DELLA LEGA HA DECISO DI METTERE IL SIMBOLO DI ALBERTO DA GIUSSANO NELLA CAMPAGNA DEI COMITATI DEL “SÌ” AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA NELLE SEZIONI TERRITORIALI DEL CARROCCIO – UNO SGARBO ALLA DUCETTA, CHE AVEVA CHIESTO ESPRESSAMENTE AI SUOI ALLEATI DI NON POLITICIZZARE LA CONSULTAZIONE – ANCHE  FORZA ITALIA VUOLE INTESTARSI LA BATTAGLIA SULLA GIUSTIZIA, RICORDANDO “IL CALVARIO GIUDIZIARIO” DI SILVIO BERLUSCONI – COME DAGO-DIXIT MARINA E PIER SILVIO HANNO AVUTO UNO SCONTRO SUL REFERENDUM…

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Estratto dell’articolo di Giacomo Salvini per “il Fatto Quotidiano”

 

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse

“Noi ci mettiamo la faccia, è una nostra battaglia”, dice alle 8 del mattino riunendo i suoi parlamentari. Che, tradotto, significa: tutte le sezioni territoriali della Lega diventeranno comitati del “Sì” alla separazione delle carriere e alle iniziative e sui manifesti pro-riforma ci sarà il simbolo di Alberto da Giussano.

 

La linea sul referendum l’ha data ieri il segretario della Lega, Matteo Salvini. Uno sgarbo alla premier Giorgia Meloni che nelle settimane scorse aveva chiesto espressamente ai suoi alleati: non politicizzare il referendum, né utilizzare simboli di partito per evitare di legare la consultazione sulla giustizia al futuro del governo. [...]

 

giorgia meloni carlo nordio

[...] Salvini ha chiamato i suoi alla “mobilitazione totale”: il 14-15 marzo, nel weekend prima del voto, saranno organizzati gazebo in tutti i Comuni d’Italia. Sui territori, invece, i coordinatori regionali dovranno organizzare eventi con testimonial, a partire dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio.

 

Anche Forza Italia non sta seguendo le indicazioni della premier. Gli azzurri vogliono intestarsi la battaglia ricordando la storia di Silvio Berlusconi: non solo si stanno muovendo in autonomia con il proprio comitato guidato da Giorgio Mulé, Enrico Costa e Pierantonio Zanettin, ma il 23-24-25 gennaio organizzeranno tre manifestazioni a Napoli sul sociale, a Roma sulla giustizia e a Milano sulla crescita in ricordo dei 32 anni dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi.

 

Marina Berlusconi

Nei prossimi giorni, come ha raccontato ieri sera l’AdnKronos, la figlia Marina ha in programma diversi faccia a faccia con Antonio Tajani, Roberto Occhiuto e Letizia Moratti proprio per capire come impegnarsi maggiormente per la battaglia che fu del padre.

 

A Milano, al teatro Manzoni, tornerà anche l’uomo Mediaset Fedele Confalonieri: oltre a un video di due minuti in ricordo di Berlusconi, i forzisti stanno organizzando un flash mob per il “Sì” targato Forza Italia.

 

fedele confalonieri gianni letta mondadori bookstore foto lapresse

Il messaggio della campagna degli azzurri si concentrerà sugli errori giudiziari: “E se capitasse anche a te?” sarà il claim per riferirsi ai tanti cittadini comuni e non che hanno subito ingiustizie.

 

Più indietro, invece, è il comitato del “Sì” governativo supervisionato da Palazzo Chigi (dal sottosegretario Alfredo Mantovano) con Alessandro Sallusti come portavoce e le consigliere del Csm Isabella Bertolini e Claudia Eccher come responsabili.

 

Secondo due fonti a conoscenza della questione, il comitato non si aspettava il successo delle 500 mila firme raggiunte ieri provocando anche frizioni all’interno: Sallusti avrebbe voluto dall’inizio attaccare a testa bassa i promotori del “No” per la raccolta di sottoscrizioni oltre tempo, ma è stato fermato da Palazzo Chigi e dai vertici di Fratelli d’Italia. [...]

 

alessandro sallusti

Così i meloniani hanno deciso di accelerare sulla comunicazione piazzando l’ex stratega social del M5S Pietro Dettori come responsabile del comitato che si concentrerà su una strategia social molto aggressiva fatta di grafiche, video con i testimonial e card anti “No”. Il claim scelto per la campagna è semplice: “Il giudice sei tu, vota Sì”. [...]

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse.

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