SI METTE MALE: CI STIAMO FACENDO TRASCINARE IN GUERRA DA QUEI DUE PAZZI DI TRUMP E NETANYAHU – SEI PAESI, TRA CUI L’ITALIA (INSIEME A REGNO UNITO, FRANCIA, GERMANIA, OLANDA E GIAPPONE) SI DICONO PRONTI A CONTRIBUIRE A UN PIANO PER GARANTIRE LA NAVIGAZIONE DELLO STRETTO DI HORMUZ. MA SENZA UN CESSATE IL FUOCO, EVENTUALI NAVI MILITARI EUROPEE FINIREBBERO NEL MIRINO DEI MISSILI IRANIANI – DA TEHERAN ARRIVA SUBITO LA MINACCIA: “CHI AIUTA GLI USA A RIAPRIRE HORMUZ SARÀ “COMPLICE” DELL’AGGRESSIONE. E QUINDI SARÀ CONSIDERATO UN OBIETTIVO SENSIBILE - L'OPPOSIZIONE CHIEDE CHIARAMENTI ALLA MELONI...
LONDRA ANNUNCIA PIANO A 6 PER RIAPERTURA DI HORMUZ, C'È L'ITALIA
(ANSA) - Sei Paesi - Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Olanda e Giappone - si sono dichiarati oggi pronti a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello strategico Stretto di Hormuz, chiuso in parte dall'Iran in risposta agli attacchi di Usa e Israele. Lo si legge in un comunicato diffuso da Downing Street nel quale i sei condannano inoltre con forza gli attacchi attribuiti a Teheran.
IRAN: TAJANI, 'ITALIA CON ALTRI 5 PAESI PER GARANTIRE LIBERTA' NAVIGAZIONE HORMUZ'
(Adnkronos) - "Si tratta di un documento politico, non militare", che impegna l'Italia e altri 5 paesiI "a lavorare insieme per cercare di creare le condizioni per garantire la libertà di navigazione marittima".
Lo ha spiegato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato a Tagadà su La7, parlando del testo firmato da Italia, Regno Unito, Francia, Olanda, Giappone e Germania nel quale si dicono disponibili a "contribuire agli sforzi appropriati per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz".
ARAGHCHI, CHI AIUTA USA A RIAPRIRE HORMUZ SARÀ COMPLICE DELL'AGGRESSIONE
(ANSA) - Gli alleati degli Stati Uniti che aiutano Washington a riaprire lo Stretto di Hormuz si renderebbero "complici" dell'aggressione. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo quanto riportato dalla Cnn. Durante una telefonata con il suo omologo giapponese Toshimitsu Motegi, Araghchi ha affermato che l'attuale situazione nello Stretto è stata causata da Stati Uniti e Israele, e ha avvertito che la partecipazione di qualsiasi Paese al tentativo di rompere il blocco iraniano costituirebbe "complice dell'aggressione e degli efferati crimini commessi dagli aggressori".
IRAN: ITALIA E 5 PAESI, 'SFORZI PER PASSAGGIO SICURO HORMUZ'
DONNA PIANGE DI FRONTE A UN PALAZZO DISTRUTTO DALLE BOMBE A TEHERAN - FOTO LAPRESSE
(Adnkronos) - I leader di Regno Unito, Francia, Germania, ITALIA, Paesi Bassi e Giappone si dicono disponibili a "contribuire agli sforzi appropriati per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto (di Hormuz, ndr)" e accolgono "con favore l'impegno delle nazioni che stanno intraprendendo una pianificazione preparatoria", si legge in una dichiarazione congiunta.
"Accogliamo con favore la decisione dell'Agenzia Internazionale dell'Energia di autorizzare un rilascio coordinato di riserve petrolifere strategiche. Adotteremo ulteriori misure per stabilizzare i mercati energetici, inclusa la collaborazione con alcune nazioni produttrici per aumentare la produzione.
giorgia meloni cameriera di trump e putin - video vitosfrankai
Lavoreremo inoltre per fornire sostegno alle nazioni più colpite, anche attraverso le Nazioni Unite e le Istituzioni Finanziarie Internazionali", annunciano i leader dei sei Paesi, che concludono: "La sicurezza marittima e la libertà di navigazione vanno a beneficio di tutti i paesi. Invitiamo tutti gli Stati a rispettare il diritto internazionale e a sostenere i principi fondamentali della prosperità e della sicurezza internazionale".
IRAN: M5S, ITALIA IN GUERRA A HORMUZ? GOVERNO CHIARISCA DICHIARAZIONE CONGIUNTA
(LaPresse) - “Il governo italiano chiarisca immediatamente il significato della dichiarazione congiunta con i governi inglese, francese, tedesco, olandese e giapponese in cui questi si dicono disponibili ‘a contribuire agli sforzi appropriati per garantire un passaggio sicuro attraverso lo stretto’ di Hormuz, accogliendo ‘con favore l’impegno delle nazioni che stanno partecipando alla pianificazione preparatoria’.
DONALD TRUMP - GIORGIA MELONI - MEME BY EDOARDO BARALDI
Cosa significa? Parliamo di sforzi diplomatici o militari? Sembra più la seconda a giudicare dal riferimento positivo verso le nazioni che stanno pianificando i preparativi di un’azione. Meloni, Tajani e Crosetto spieghino subito se ci stanno trascinando in guerra”. Lo dichiarano i capigruppo M5S delle Commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera: la senatrice Alessandra Maiorino e i deputati Francesco Silvestri e Arnaldo Lomuti.
IRAN: SCHLEIN, 'SENTITO MELONI CONTATTI COSTANTI CON CROSETTO, DOVEROSO COINVOLGERE OPPOSIZIONI'
(Adnkronos) - "Ho sentito Meloni qualche giorno fa. Siamo d'accordo che in ogni momento in cui fosse necessario, come doveroso in una grande democrazia europea nel G7, ci sentiremo.
PALAZZI DISTRUTTI DALLE BOMBE A TEHERAN - FOTO LAPRESSE
Chiaramente nel frattempo stiamo già tenendo i contatti costanti con il Ministro Crosetto anche per seguire degli sviluppi che sono enormemente preoccupanti bisogna garantire la sicurezza dei nostri contingenti che si trovano nella regione sapendo che alcune nostre basi hanno già subito dei danni".
Lo dice Elly Schlein a Rainews24. "Penso che sia doveroso tenere coinvolte le opposizioni con un flusso di informazioni costanti quando c'è in gioco l'interesse nazionale del paese e noi su questo ci siamo e ci saremo sempre.Certo, con le nostre posizioni che sono anche di critica. Sono la prima che ha detto a Meloni: 'Rivendicate da un anno un'amicizia speciale con Trump e non vi ha nemmeno avvertito di questi attacchi tant'è che il Ministro Crosetto si trovava a Dubai'. Ecco, non vogliamo che l'Italia si trovi nella situazione in cui si è trovato Crosetto, cioè trovarsi in una guerra senza accorgersi".
Vladimir putin e Abbas Araghchi
Abbas Araghchi
giorgia meloni donald trump
DONALD TRUMP E GIORGIA MELONI
IL PAESE OSSERVATORE - GIORGIA MELONI E IL BOARD PER GAZA - VIGNETTA BY GIANNELLI
giorgia meloni donald trump

