quarantena lockdown

CI RICHIUDONO IN CASA - SI VA VERSO IL LOCKDOWN IN TUTTA ITALIA NEL FINE SETTIMANA - SI PREVEDE LA CHIUSURA DI NEGOZI, BAR E RISTORANTI ANCHE IN FASCIA GIALLA (CHE ORA POSSONO RESTARE APERTI FINO ALLE 18) - LA CHIUSURA DEI GRANDI MAGAZZINI E DEI CENTRI COMMERCIALI, MA ANCHE DI ALCUNI NEGOZI, POTREBBE SCATTARE IN TUTTE QUELLE REGIONI (ANCHE IN FASCIA GIALLA E ARANCIONE) DOVE SI PREVEDE LA CHIUSURA DELLE SCUOLE - TORNA IN DISCUSSIONE LA RIAPERTURA DI CINEMA E TEATRI GIÀ FISSATA PER IL 27 MARZO…

Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per il "Corriere della Sera"

 

videomessaggio di mario draghi alla conferenza sulla parita' di genere

La decisione è presa, il Dpcm sarà modificato. Nuovi divieti entreranno in vigore, forse già il prossimo fine settimana. Il governo ha chiesto il parere al Comitato tecnico-scientifico che è stato convocato per questa mattina alle 9. Dopo aver ricevuto le indicazioni degli esperti saranno stabilite le nuove regole. Tra le possibili misure c'è il lockdown nei fine settimana e in tutte le aree dove i contagi settimanali sono superiori ai 250 per 100mila abitanti che diventano zona rossa. Ma anche la serrata dei negozi nei Comuni dove si decide la chiusura delle scuole.

AGOSTINO MIOZZO

 

Il bollettino quotidiano con 13.902 nuovi casi e 318 vittime conferma la salita della curva con un tasso di positività che arriva a quota 7,5. Dimostra come il Covid-19 continui a correre e dunque nuovi provvedimenti si rendono necessari per contenere i contagi. L'istanza di palazzo Chigi agli scienziati sottolinea «il progressivo mutamento del quadro epidemiologico» e sollecita un'indicazione «sulla necessità di implementare le misure di mitigazione e contenimento del virus».

 

ROBERTO SPERANZA

Venerdì scorso, dopo aver analizzato il monitoraggio settimanale, era stato l'Istituto superiore di sanità a ritenere «indispensabili» regole più strette per contrastare «l'aumento sostenuto della circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità». Ecco perché adesso si chiede di valutare se sia opportuno stabilire ulteriori divieti in quelle zone - anche in fascia gialla e arancione - dove i presidenti di Regione hanno deciso di chiudere tutte le scuole.

 

È la linea che il Cts aveva già condiviso ritenendo valido - nonostante le resistenze dei governatori - il parametro dei 250 contagi su 100mila per chiudere le scuole, ma anche i negozi e i luoghi di aggregazione. Un modo per evitare che i ragazzi impegnati nella didattica a distanza possano ugualmente vedersi fuori dalle aule e dunque senza rispettare l'obbligo di indossare la mascherina e di rimanere distanziati come invece avviene quando sono in classe.

CODOGNO 2

 

Più volte gli scienziati hanno evidenziato la necessità di limitare lo spostamento e i contatti tra le persone per contenere la trasmissione del virus. Per questo anche oggi ribadiranno che in tutti i Comuni in cui viene decretata la zona rossa bisognerà adottare il «modello Codogno» con la facoltà di uscire di casa soltanto per «comprovate esigenze», motivi di lavoro, salute e urgenza. Misure strettissime che prevedono la chiusura di tutte le attività «non essenziali».

LOCKDOWN

 

E l'ampliamento della «zona interdetta» ai Comuni limitrofi, pure se l'incidenza dei casi non è ugualmente elevata. Un vero e proprio lockdown che - questa è la valutazione degli esperti - dovrà scattare in tutta Italia nel fine settimana, dove inevitabilmente aumenta la circolazione dei cittadini. In questo caso la scelta dovrà però essere politica perché prevede la chiusura dei negozi e soprattutto di bar e ristoranti anche in fascia gialla, mentre adesso è possibile tenere i locali pubblici aperti fino alle 18.

 

Se il governo varerà questa modifica, il sabato e la domenica saranno consentiti soltanto l'asporto e la consegna a domicilio di cibi e bevande. E sarà confermato il divieto di consumarli all'aperto e nelle adiacenze dei locali. Possibili modifiche sono allo studio anche per le attività.

 

LOCKDOWN 1

La chiusura dei grandi magazzini e dei centri commerciali, ma anche di alcuni negozi, potrebbe scattare in tutte quelle regioni - anche in fascia gialla e arancione - dove si prevede la chiusura delle scuole. In questa situazione di alto rischio torna in discussione anche la scadenza - già fissata per il 27 marzo - per la riapertura di cinema e teatri. Di fronte a un tasso di positività che aumenta non appare più scontata la possibilità di far ripartire l'attività dello spettacolo. La decisione sarà presa dopo il 20 marzo, quando si valuterà se le altre misure hanno funzionato.

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....